Renault: la stagione è iniziata ‘male’ ma non c’è da preoccuparsi

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Renault: la stagione è iniziata ‘male’ ma non c’è da preoccuparsi


La scorsa è stata una settimana all’insegna della presentazione delle vetture 2020. Abbiamo potuto ammirare la nuova Mercedes, Ferrari, Red Bull, Alpha Tauri, Haas e McLaren. Dell’Alfa Romeo abbiamo visto qualche foto del filming day a Fiorano, tenutosi con una livrea camouflage per San Valentino… Di questo folto gruppetto avrebbe dovuto far parte anche la Renault, la quale aveva programmato l’evento per mercoledì 12. L’incontro tra squadra e la stampa c’è stato. Purtroppo però a mancare è stata quella che doveva essere la protagonista assoluta della giornata.

Della RS20, così si chiama la nuova monoposto del team francese, sono stati rivelati solamente alcuni render 3D. Fatto che non poteva che essere visto come un grande flop da parte del team. Organizzare un evento all’interno del Louvre per poi far restare il pubblico, presente in sala e non, a bocca asciutta non è stato un buon modo per iniziare la stagione. In tanti hanno iniziato a sospettare che la squadra avesse potuto avere qualche ritardo sulla tabella di marcia, facendo pensare a quanto accaduto alla Williams all’inizio della passata stagione (saltata a piedi pari tutta la prima sessione di test invernali per non essere riusciti a completare in tempo la monoposto).

Renault: la stagione è iniziata ‘male’ ma non c’è da preoccuparsi
Nella foto i piloti Esteban Ocon, Daniel Ricciardo assieme a Cyril Abiteboul (team principal) e Alain Prost (direttore non esecutivo)

Speculazioni che hanno portato Cyril Abiteboul (team principal) ad effettuare un intervento chiarificatore attraverso i canali social del team: Siamo in piena tempistica per i test, ma fisicamente la vettura non è ancora stata ultimata. Sulla base di ciò, sarebbe stato inutile mostrare una monoposto incompleta, o una show car dell’anno scorso mezza modificata per dare l’idea che fosse del 2020. Per me sarebbe stato uno spreco di denaro. Così non abbiamo portato nulla. Per tutti quelli che fossero interessati alla nuova auto, basterà guardare le foto la prossima settimana.” Dichiarazione che non so quanto sia riuscita a risollevare gli animi dei tifosi in quel frangente.

Tuttavia, oggi vi possiamo garantire che la RS20 è stata completata. Infatti, il team questa mattina ha girato il primo dei due filming day previsti (100 km) sul circuito di Barcellona. A dimostrazione di ciò, la Renault ha postato una foto (che troverete di seguito) in bianco e nero per cercare di mantenere livrea e linee della vettura ‘segrete’ fino a mercoledì 19 (giorno d’inizio della prima sessione di test sul circuito spagnolo).

Renault: la stagione è iniziata ‘male’ ma non c’è da preoccuparsi
La Renault RS20 effettua il filming day sulla pista di Barcellona il 17 febbraio con alla guida Esteban Ocon

Dunque, facciamo il punto della situazione. La macchina c’è, il programma sembra sia destinato a non subire variazioni… Tutto perfetto allora? Ni. Anche se Abiteboul si è rivelato di parola riguardo ai test, la brutta figura fatta mercoledì scorso resta. Figuraccia che ha portato Alain Prost, direttore non esecutivo della casa della Losanga, intervistato da ‘Motorsport-Total.com’, ad una profonda riflessione: Abbiamo una strategia per tornare ad alti livelli, ma concordo che al momento non sia chiara. Ad un certo punto, nonostante non ci siano soldi, firmiamo Ricciardo (la stagione 2019 è stata la prima per l’australiano al volante della vettura francese). Stabilire obiettivi è molto importante, ma fissare delle scadenze può diventare controproducente. Cerchiamo costantemente di rispettare un calendario che ci siamo prefissati senza che nessuno ce lo abbia richiesto”.

Renault ha una grande storia in Formula1 ed era chiaro, quando è stato deciso di rilevare la Lotus nel 2015 per tornare come team factory nel 2016, che l’obiettivo sarebbe stato quello di cercare di risalire la china il più in fretta possibile. Forse però ha ragione Prost. La pressione può essere una lama a doppio taglio a volte. Bassi livelli riducono la produttività per carenza di stimoli, troppa invece può soffocarti… Va saputa dosare. Se poi guardiamo la storia del marchio in F1, anche solamente nell’ultimo ventennio, questo è sembrato essere “una specie di UFO”, parole di Prost: “Entriamo, usciamo, rientriamo, usciamo di nuovo… Combattiamo con Red Bull, combattiamo con McLaren, cosa stiamo facendo?”.

In passato sono stati commessi molti sbagli, ma nonostante tutto Prost ha deciso di chiudere il suo pensiero rivelando quanto allo stesso tempo sia felice del lavoro svolto dalla squadra in questo periodo difficile: “Sono stati commessi errori e lo accetto, ma sono orgoglioso della squadra e soddisfatto del bilancio.

Renault: la stagione è iniziata ‘male’ ma non c’è da preoccuparsi
I piloti Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon presentano le maglie che verranno utilizzate dal team nel 2020

Personalmente ho sempre visto un’anomalia nella Renault… Parlo degli ultimi anni a cui allude anche il quattro volte campione del mondo. Se si guarda a Mercedes e Ferrari ad esempio, questi possiedono vetture munite della loro stessa power unit e in più forniscono altri team (proprio come Renault). Non si è mai visto che uno dei team clienti possa condizionare negativamente le gare del fornitore (anche quando la Williams era competitiva nel 2014, non ha mai messo in pericolo il primato della Mercedes nella classifica costruttori). Invece la Renault si è ritrovata ad essere succube della Red Bull appena tornata in F1, per poi essere surclassata anche dalla McLaren una volta interrotti i rapporti con la compagine austriaca…

A volte, per poter arrivare in alto serve solo darsi una ridimensionata momentanea. È impossibile pensare di salire su una scala dal primo all’ultimo gradino con un solo passo, bisogna sempre avanzare per gradi.

Nel caso specifico, prima di puntare a raggiungere i top team, sarebbe già bello riuscire a battere la McLaren.

Autore: Marco Sassara@marcofunoat

Foto: Renault

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