Innovazione Mercedes: lo sterzo della W11 modifica la convergenza per…

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Innovazione Mercedes – Con lo sterzo della W11 si modifica la convergenza per…


Tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, la seconda giornata di test a Barcellona ha sollevato un grande interesse l’innovativo sistema di sterzo utilizzato da Lewis Hamilton sulla sua Mercedes W11. Grazie alle immagini che la F1 sta trasmettendo in diretta da Barcellona, l’amico Matteo Bobbi di Sky Sport F1 ha fin da subito notato uno strano movimento del volante montato sulla W11. Da questo video (link) si può notare in modo molto evidente come il sei volte campione del mondo in rettilineo “tirava” il volante verso di sé mentre in fase di frenata lo “spingeva” riportandolo nella posizione standard. Nel mentre Hamilton premeva un pulsante sulla parte destra del volante per fare acquisire alla telemetria i dati da quell’instante.

Gli ingegneri Mercedes avevano promesso sulla W11, nelle settimane precedenti a questa prima di test, da due a tre innovazioni mai viste prima. Una la si è vista quest’oggi. Osservando in dettaglio il movimento del volante si è potuto notare che questo cambiamento di posizione andava ad influire direttamente sugli pneumatici anteriori. Un sistema, molto probabilmente meccanico, collegato allo sterzo che va ad influire sulla convergenza delle Pirelli anteriori. Durante le fasi di rettifilo le ruote tendono a “raddrizzarsi” mentre in prossimità delle curve, che seguono i rettilinei più importanti, l’angolo di convergenza ritorna nella posizione originaria.

Innovazione Mercedes

Mercedes non ha utilizzato questa modalità di guida per tutti i giri ma ha alternato sequenze di giri in cui veniva provato ad altri in cui il volante rimaneva in posizione fissa. Ciò è direttamente collegato alla temperatura degli pneumatici? Questo è ció che abbiamo capito; Hamilton utilizzava il sistema quando leggeva temperature anteriori fuori range (sul volante i piloti leggono in realtime le temperature dei quattro pneumatici) e viceversa. Questo perché diminuendo il TOE OUT si va sicuramente ad incrementare la temperatura degli pneumatici anteriori. Attenzione però: ci sono anche delle controindicazioni, nel senso che un utilizzo troppo spinto del sistema creerebbe sicuramente dei possibili problemi di degrado termico. È per questo che il sistema sembrerebbe gestito direttamente dal pilota e non vada a funzionare quindi in automatico. La scritta sul display “Marker” ne indica l’attivazione o la disattivazione.

Mercedes considera questo sistema perfettamente conforme al Regolamento Tecnico (internamente lo chiamano DAS e Mercedes ne sta parlando da varie settimane con la FIA che ha, per ora, dato l’ok sull’utilizzo) mentre è valutato, da uno dei team rivali, contro le regole in quanto rappresenta una variazione non consentita che ha ripercussioni sia a livello meccanico che aerodinamico. Oltre a mettere a repentaglio la sicurezza del pilota.  

Innovazione Mercedes

Insomma, questa mattina è iniziato anche l’altra parte di una stagione di F1, quella che si gioca fuori dalla pista e nelle camere “segrete” della FIA. Spesso Mercedes le ha vinte queste battaglie; sarà anche questo il caso?

REGOLAMENTO TECNICO

3.8 Influenza aerodinamica:
Con l’eccezione delle parti descritte negli articoli 11.4, 11.5 e 11.6, e gli specchietti posteriori descritti
nell’articolo 14.3, una parte specifica della vettura che influenza le prestazioni aerodinamiche:
a) deve rispettare le regole relative alla carrozzeria.
b) deve essere rigidamente fissata alla parte interamente sospesa della vettura (mezzi fissati in modo rigido
senza alcun grado di libertà).
Con l’eccezione della carrozzeria regolabile dal pilota descritta nell’articolo 3.6.8 (oltre a parti minime
esclusivamente connesse alla sua attuazione) e le parti descritte negli articoli 11.4, 11.5 e 11.6 una parte
specifica della vettura che influenza le prestazioni aerodinamiche deve rimanere immobile rispetto alle parti
mobili della vettura.
Qualsiasi dispositivo o costruzione che è progettata per colmare il gap tra la parte sospesa della vettura e il
terreno è vietato in tutte le circostanze.
Nessuna parte avente un’influenza aerodinamica e nessuna parte della carrozzeria, con l’eccezione degli
elementi di cui agli articoli 3.7.10, 3.7.11 e 3.7.12, può in alcun caso essere situata al di sotto del piano di
riferimento.
Con l’eccezione delle parti necessarie per la correzione di cui all’articolo 3.6.8, qualsiasi sistema
dell’automobile, dispositivo o procedimento che utilizza il movimento del pilota come mezzo per alterare le
caratteristiche aerodinamiche della vettura è vietato.

10.2 Geometria delle sospensioni:
10.2.1 Con il volante fisso, la posizione di ciascun centro ruota e l’orientamento del suo asse di rotazione
deve essere completamente e univocamente definito da una funzione principalmente verticale della corsa
della sospensioni, salvo solo per gli effetti della ragionevolmente di conformità che non forniscono
intenzionalmente ulteriori gradi di libertà.
10.2.2 Qualsiasi dispositivo alimentato, che è in grado di alterare la configurazione o influire sulle prestazioni
di qualsiasi parte di qualsiasi sistema di sospensione è vietat 10.2.3 Nessun aggiustamento può essere effettuato a qualsiasi sistema di sospensione mentre la macchina è in movimento.

10.4 Sterzo:
10.4.1 Qualsiasi sistema di sterzo che permette il riallineamento di più di due ruote non è consentito.

Autore: Cristiano Sponton@csponton

Foto: Alessandro Arcari@berrageizf1

10 Commenti

  1. Guardato e riguardato il video mi è parso di vedere il contrario di quello che dite nell’articolo e cioè all’azione di “tirare a sé” il volante, sul rettilinei, le ruote tendono a convergere ciascuna verso l’interno e ciò, ho pensato, possa servire ad molteplici benefici e provo a spiegarli spicciolamente:
    il primo è che se la ruota sinistra tende verso destra e la destra tende verso sinistra ovviamente in equilibrio l’auto va dritta ma i due contrasti si traducono in maggiore “sfregamento” delle gomme con l’asfalto e dunque calore…in altre parole contrastano il raffreddamento delle gomme per arrivare all’inserimento in curva con gomme “già calde” che garantiscono più grip, a quel punto la convergenza deve tornare alla posizione standard e cioè con una ruota più sterzata dell’altra a sterzo ruotato dunque in curva.
    L’altro motivo potrebbe esser aerodinamico (seppur davvero minimo), gli pneumatici anziché avere il battistrada perfettamente ortogonale al flusso d’aria in avanzamento, sarebbero leggermente inclinate verso l’interno facendo “scivolare” parte di questo flusso verso l’interno che alla fine andrà ad alimentare il fondo, tradotto in maggiore downforce.
    È un mio pensiero da appassionato di tecnica delle F1, potrei aver detto scemenze o un minimo di interessanti considerazioni.

    • giusto per esser più preciso e usando il gergo tecnico dell’articolo, con l’azione di “tirare a se” il volante, a me pare si inneschi un TOE-IN.

      • Pasquale.. condivido perfettamente quest’ analisi ,guardando il video pure io ho notato questo movimento pensando ai benefici che può trarre … giustamente questo sistema usato per tempi ridotti in rettilineo…

  2. e se questo fossse qualcosa per sviare l attenzione degli avversari da qualcosa di ben piu ingenioso?

    cmq ribadisco quanto scritto precedentemente, il refresh della pagina svuota il commento mentre si sta scrivendo

  3. 10.2.1 Con il volante fisso, la posizione di ciascun centro ruota e l’orientamento del suo asse di rotazione
    deve essere completamente e univocamente definito da una funzione principalmente verticale della corsa
    della sospensioni, salvo solo per gli effetti della ragionevolmente di conformità che non forniscono
    intenzionalmente ulteriori gradi di libertà.
    Scusate ma se io col volante cambio la convergenza delle ruote cambio l’orientamento dell’asse di rotazione delle ruote che rimane comunque funzione delle sospensioni, ma fornisco intenzionalmente un grado di libertà al movimento dell’asse… O non ho capito qualcosa oppure siamo contro il regolamento..

  4. Paolo, sono d’accordo in linea di massima. Puó essere che per “volante fisso” si intende solo girare il volante ma non spingerlo/tirarlo? Altrimenti è illegale per me.

  5. Già l’anno scorso le frecce d’argento facevano il miglior giro con gomme usate all’ultimo giro di alcune gare, possibile che a nessuno venga il sospetto che probabilmente un sistema simile lo avesse già la vettura precedente? Magari non così evoluto (oppure differente, con un controllo elettronico per esempio), ma concettualmente identico; d’altronde qualcuno aveva parlato di “ruote posteriori sterzanti”…

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