Analisi Tecnica – Ferrari SF1000: ecco la Power Unit italiana

0

Analisi Tecnica – Ferrari SF1000: ecco la Power Unit italiana

Per Ferrari, la stagione di Formula 1 2020 non è iniziata come si immaginavano a Maranello. Dopo tre giorni di prove a Barcellona, ​​poco conta soffermarsi sui tempi fatti segnare. Ciò che è più importante sottolineare sono i 354 giri completati dal team italiano contro i ben 494 di Mercedes. Vero che il concentrarsi sulla piena comprensione della nuova auto ha comportato molte modifiche di setup sui sistemi sospensivi che hanno richiesto spesso, soprattutto al posteriore, molto tempo (ne erano consapevoli), però sono stati percorsi meno giri di quanti si aspettavano gli uomini di Maranello.

In una delle pause necessarie per un cambio d’assetto relativo alla sospensione posteriore, il nostro Alessandro Arcari è riuscito a fotografare la parte alta della Power Unit Ferrari che non è cambiata granché aspetto rispetto a quanto visto lo scorso anno. Anzi, le similitudini sono veramente importanti. Nella parte posteriore, cosi come sulla SF90, è rimasto un solo piccolo scambiatore. Tutti gli altri, per riuscire a rastremare il più possibile la parte posteriore della SF1000, sono posizionati nelle pance laterali. Un concetto molto diverso rispetto a quello scelto da Mercedes. Il team campione del mondo, passato ad un terzo elemento anteriore meccanico comandato idraulicamente (simile a quanto visto sulla W10 nelle libere di Singapore), ha proseguito sulla strada del grande scambiatore posizionato nella parte posteriore e degli importanti condotti in arrivo dall’intercooler diretti verso l’ammissione del motore endotermico che “allargano” la parte appena dietro l’ovale airscope. Ciò ha permesso però di contenere gli ingombri laterali. Continuando con Ferrari, rimane inalterata la configurazione del gruppo turbocompressore / MGU-H: il compressore è sempre situato nella parte posteriore dell’unità termica, direttamente collegato alla turbina (posizionata posteriormente) e al motogeneratore elettrico MGU-H (posizionato anteriormente).

Autore: PG Tech@smilextech

Foto: Alessandro Arcari@berrageizf1



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui