Top e flop stagione 2019

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Top e flop stagione 2019
Lewis Hamilton e Valtteri Bottas

Sembra ieri quando preparavo le pagelle per il primo Gp dell’anno. Eccoci qui a tirare le somme con le votazioni di file stagione. Hamilton è diventato campione del mondo per la 6^ volta; Ferrari ha deluso le aspettative. E gli altri? Vediamo insieme top e flop di questa stagione 2019

Mercedes: 9 al team; 10 a Hamilton; 8,5 a Bottas

Complimenti! Un’altra stagione da incorniciare per il team tedesco. L’inizio del campionato con le cinque doppiette consecutive è qualcosa di straordinario. Ancora una volta hanno fatto un lavoro eccezionale massimizzando, con le 11 vittorie di Hamilton, il potenziale della W10. L’inglese, quest’anno più che mai sei è dimostrato fortissimo. Anche Bottas ha detto la sua anche se, nella parte centrale dell’anno, rimane troppe volte sottotono. Unica nota negativa per la squadra è il Gran Premio di Germania: la ricorrenza da celebrare unita al maltempo li ha fatti “andare in palla”…

Ferrari: 6 al team; 8 a Leclerc; 6 a Vettel

Diciamo che il voto al team è una via di mezzo tra quello che si meriterebbero per le aspettative deluse di inizio stagione e il buon sviluppo portato avanti nella stessa. Ci si attendeva una macchina in lotta per il mondiale e invece, dopo le prime gare, già si era capito che le chance erano pressoché inesistenti. Molto buona la stagione di Leclerc al debutto in rosso: qualche errore qua e là si è visto, ma sette pole e due vittorie sono comunque arrivate. Inoltre, con un pizzico di fortuna in più, potevano essere almeno quattro. Non altrettanto si può dire di Vettel: il tedesco della Ferrari come certi errori (Bahrain e Monza su tutti) francamente inaccettabili. Sufficiente: anche lui ha ritrovato la strada della pole e della vittoria, ma ci si aspetta molto di più.

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la Ferrari SF90 di Charles Leclerc

Red Bull: 8 al team; 9 a Verstappen; 7 a Albon

Con il passaggio al motore Honda, in pochi si aspettavano una stagione così positiva. Verstappen si porta casa due pole e tre vittorie dimostrandosi molto costante, tant’è che chiude terzo la classifica mondiale. Albon ha rimpiazzato Gasly a partire dal GP del Belgio. Il tailandese ha dimostrato di saper gestire bene la pressione pur entrando nel team a stagione in corso. In Brasile, senza l’incidente (senza colpa) nel finale di gara con Hamilton, avrebbe conquistato un meritatissimo podio. Tuttavia deve ancora imparare molto: troppe le occasioni dove il distacco con il compagno di squadra superava il mezzo secondo.

McLaren: 7 al team; 8,5 a Sainz; 7 a Norris

La miglior stagione da un po’ di tempo a questa parte. Sainz riesce ad essere molto lineare e, anche grazie al podio conquistato in Brasile, riesce a portarsi a casa la 6^ posizione nel mondiale piloti; Norris, da debuttante, fa il suo con un campionato di assoluto rispetto. Speriamo che questa strada continui anche nel 2020. Un team come McLaren deve tornare ad occupare le posizioni che gli competono.

Top e flop stagione 2019
il team McLaren festeggia il podio di Carlos Sainz

Renault: 5 al team; 6 a Ricciardo; 5 a Hulkenberg

Un team costruttori con due piloti di assoluto rispetto. I risultati però non si vedono. La prestazione della vettura è troppo spesso sotto tono e in Giappone vengono squalificati per irregolarità tecnica. Tra l’altro, sono stati anche “fortunati”: la federazione non ha voluto infierire, ma il problema si portava avanti da inizio stagione. Alla fine, Ricciardo fa quel che può. Hulkenberg dimostra ancora una volta il perché sia sempre stato accostato a grandi squadre, ma nessuno l’abbia mai chiamato.

Toro Rosso: 8 al team; 7 a Gasly; 7 a Kvyat

Se ad inizio stagione ci avessero detto che sarebbero arrivati due podi li avremmo presi per pazzi e invece… Kvyat va ad alti e bassi. Molto bene il suo podio in Germania, ma troppe volte è rimasto fuori dalla zona punti. Per Gasly bisogna fare un distinguo: se guardiamo la prima parte di stagione in Red Bull è da 4 scarso; la seconda in Toro Rosso, invece, è da 9 con il 2° posto in Brasile. Se si mantiene così, può ambire ad un team più grande in futuro…

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Max Verstappen e Pierre Gasly sul podio del Gran Premio del Brasile 2019

Racing Point: 7 al team; 7 a Perez; 3 a Stroll

Corre praticamente con un solo pilota arrivando a sole 5 lunghezze da Renault. Perez gliele “suona” costantemente al compagno sia in qualifica che in gara. Il triplo dei punti testimonia quanto detto. Per quanto riguarda Stroll, sono sempre più convinto che il sedile sua una gente concessione del papà. Per quanto tempo pazienterà ancora papà Lawrence?

Alfa Romeo: 5 al team; 7 a Raikkonen; 6 a Giovinazzi

Ad inizio stagione, la macchina sembra poter lottare a metà gruppo, e Grazie a Raikkonen arrivano punti pesanti. Dopo l’estate ecco la crisi: i punti arrivano praticamente solo in Brasile. Spesso le strategie messe in atto dal team non fanno altro che vanificare il lavoro svolto dai piloti. Giovinazzi trova il “bandolo della matassa” dopo la pausa estiva; speriamo sia l’inizio di un buon percorso per il 2020…

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l’Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi durante il Gran Premio di Abu Dhabi 2019

Haas: 4 al team; 4 a Grosjean; 5 a Magnussen

Stagione a dire poco imbarazzante: arrivano alla 21^ gara e ancora non sanno quale sia l’auto giusta da utilizzare quest’anno. Solo Magnussen “si fa vedere” qualche volta, ma ci si aspettava molto di più da loro. Grosjean ha avuto il rinnovo nonostante Hulkenberg fosse sul mercato. Perché?

Williams: 2 al team; 8 a Russell; 6 a Kubica

La macchina che ha messo in pista il team è assolutamente non competitiva. La stagione di Russell non è affatto male: quasi sempre davanti a Kubica in qualifica e più o meno lo stesso in gara. Certo, per il polacco rimettersi in gioco dopo tanti anni non era facile, ma il punto conquistato fortunosamente in Germania non basta…

Autore: Alessandro Rana – @AleRana95

Immagini: Mercedes – Ferrari – Toro Rosso – McLaren – Alfa Romeo Racing

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