La solita noia

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La solita noia

La solita noia


Un gran premio di noia mortale ha chiuso la stagione 2019 della categoria regina del motorsport. Verrebbe da dire che è finita come è cominciata 21 gran premi fa. Niente di più, niente di meno. La parte più interessante della corsa? L’illuminazione artificiale, senza dubbio. Per il resto la solita, scontata, agghiacciante, monolitica, devastante, impressionante, asfissiante e infine monotona sinfonia grigia. Come ogni dominio che si rispetti (gli altri, d’altronde, si annoiavano quando Michael dominava… io un po’ meno, naturalmente). A dire la verità, le tappe belle e tirate non sono mancate in questo campionato. E c’è stata Monza

Tutto in netta controtendenza rispetto al passato. Ma ad annoiare è stata la fine dei giochi sin troppo presto. Il senso di impotenza contro un binomio macchina-pilota imbattibile. Sarò ripetitivo e anche un poco ossessionato ma, diciamocela tutta, un dominio così non s’è mai visto.  Le cose, più o meno, stanno così dal 2014. E non piace a nessuno, compresi (ne siamo certi) coloro che si beano di questo straordinario record di successi targato stella a tre punte. Mi viene difficile scrivere qualcosa per il pagellone semiserio su questo gran premio, e la tastiera è rimasta silente per giorni…

Mi verrebbe da dire, visto che siamo quasi in tema natalizio, parafrasando la celebre battuta di un film nostrano di qualche decennio fa (a suo modo un “cult”) : “E anche questo mondiale ce lo siamo tolti dalle… ”. Per un sunto globale, vi rimando ad una novità:  il pagellone semiserio dell’intero campionato.

Hamilton. Voto.: 84. Come le sue vittorie. Non c’è altro da aggiungere. 

Vettel e Leclerc Voto: senza infamia e senza lode. Di più non si poteva fare, con quel semi-catorcio opaco, su queste piste.

Maximiliano. Voto: onesto secondo posto. 

La solita noia

Bottas. Voto: 6. Chi di tappo ferisce, di tappo perisce.  A parte gli scherzi, ottima gara la sua. Ma aveva un motore che doveva durare solo un gran premio. Poteva mostrare la vera forza bruta di Mercedes. Sono tutti avvisati sul 2020…

Strategie Ferrari. Voto: datelo voi, che sennò mi sembra di sparare sulla croce rossa (opaca, naturalmente).

Perez. Voto: 10. Senza l’artificio del DRS ha potuto difendersi egregiamente, e per parecchi giri, su Bottas.

Non DRS. Voto: 10 e lode. Non funzionando ha propiziato la cosa di cui sopra.

Crash DRS. Voto: scoop. Siamo in grado di svelarvi cosa ha mandato davvero in crash il server FIA. I tecnici della federazione, visionando le riprese registrate dalle videocamere di sorveglianza, hanno beccato un losco figuro che si intrufolava “nella stanza dei bottoni” urlando: “Abbasso il DRS!” e che poi con piglio deciso spegneva tutto. Nonostante il misterioso intruso (non molto alto) fosse bardato da capo a piedi di nero, dalla maschera stile Diabolik spuntava un equivoco ciuffo biondo birra, che non lasciava dubbi su chi avesse agito. Eh sì! Jacques Villenueve è il colpevole. D’altronde è nota da tempo la sua crociata contro il marchingegno escogitato dalla FIA per sorpassare “di più”…

La solita noia

Arrivabene-Binotto. Voto: 1- 0. Negli ultimi due anni targati Arrivabene, sino a metà campionato ce la si è giocata e si è stati anche in testa al mondiale. Con Binotto abbiamo fatto 9 pole che, notoriamente, contano ZERO punti ed in totale 3 vittorie. Gli addetti ai lavori raccontano di un Arrivabene non convinto della filosofia progettuale voluta da Binotto ed alla base della sfortunata SF90. Oltre a questo, abbiamo visto un team che ha sbagliato di tutto e di più. Vi sembrerò provocatorio e contraddittorio, nel senso che io ho sempre pensato che Arrivabene fosse la persona sbagliata nel posto giusto. Ma, per ora, a conti fatti, con lui il cavallino c’è arrivato vicino a battere gli anglo-tedeschi. Con Mattia è, diciamo così (per essere generosi) rimandato al prossimo anno.

La solita noia

Vertici Scuderia Ferrari. Voto: 0. Vertici? Quali vertici?!

Autore: Mariano Froldi@MarianoFroldi

Si ringraziano come sempre @FormulaHumor e la pagina FB “Le cordiali gufate di Gianfranco Mazzoni”.

3 Commenti

  1. Esagerato… Capisco tutto, ma non mi adagerei al facile disprezzo già troppo dilagante del pensare italico.
    Se ti diverti solo ed esclusivamente quando si vince, beh hai perso prima di iniziare.

    Su dieci squadre, la Ferrari e quasi sempre stata la vera avversaria della Mercedes, in un campionato altrimenti inutile da essere anche disputato,no? figuriamoci visto e commentato.

    D’altronde, se corri da “solo” vinci, ma non interessa a nessuno!
    quindi onore anche a “noi” avversari stoici!

    Queste sono le complesse competizioni tra enormi squadre di menti, cuori e piloti, tutti obbligati ad essere talenti o diventare geniali in ogni comparto, per riuscire a fare poco prima e/o poco meglio degli altri.

    Intuire e inventare di sana pianta, ciò che non esiste ancora.
    Progettarlo, costruirlo, testarlo, capirlo, ecc. ecc. ecc. ecc.
    In un immenso marasma, di idee, concetti, sviluppi, produzione poi dubbi, fallimenti e successi

    Essere “lì” in cima è di per se una dimostrazione di capacità e impegno, chiaramente fuori dall’ordinario.

    Se non fosse così, staremo nelle posizioni tristemente occupate dalla Williams.

    Certo, se…. si “inventavano” la spec.3 del motore con le modifiche aerodinamiche, sei mesi prima sarebbe stato meglio.
    Anzi se fossero arrivate un anno prima, beh…

    Se la squadra fosse stata “rodata” già a marzo, se Charles non avesse provato il sorpasso, se non fosse uscito…
    e se Sebastian avesse subito meno il compagno, se in quella curva non.. ecc. ecc.

    Il totale di tutto è comunque il frutto del massimo impegno

    ok non avrà fruttato il primo o il secondo posto.
    MA…. mi hanno appassionato! e fatto stare attaccato alla TV e ai social, come non mi succedeva da anni!!

    Leggere il vostro articolo in fondo non è altro che una conseguenza del loro ripeto appassionante lavoro.

    L’obbiettivo utimo per un team (leggi brand) è dunque più che raggiunto!

    Spoyler….
    non disperate
    Nel 2021 avremo Toto Wolff (già che ci siamo ) e Hamilton in Ferrari, per prenderci quel modo di operare tanto efficace…
    ma con un Louis alle prese con l’età e una maggior paura…a conti fatti perderà 2 decimini a giro ….

    La Mercedes punterà su un Max Verstappen, già vincente… o pronto a vincere il mondiale, ai suoi massimi, maturato e rodato.

    Ma questa è una storia ancora da vivere….

  2. Esagerato… Capisco tutto, ma non mi adagerei al facile disprezzo già troppo dilagante del pensare italico.
    Se ti diverti solo ed esclusivamente quando si vince, beh hai perso prima di iniziare.

    Su dieci squadre, la Ferrari e quasi sempre stata la vera avversaria della Mercedes, in un campionato altrimenti inutile da essere anche disputato,no? figuriamoci visto e commentato.

    D’altronde, se corri da “solo” vinci, ma non interessa a nessuno!
    quindi onore anche a “noi” avversari stoici!

    Queste sono le complesse competizioni tra enormi squadre di menti, cuori e piloti, tutti obbligati ad essere talenti o diventare geniali in ogni comparto, per riuscire a fare poco prima e/o poco meglio degli altri.

    Intuire e inventare di sana pianta, ciò che non esiste ancora.
    Progettarlo, costruirlo, testarlo, capirlo, ecc. ecc. ecc. ecc.
    In un immenso marasma, di idee, concetti, sviluppi, produzione poi dubbi, fallimenti e successi

    Essere “lì” in cima è di per se una dimostrazione di capacità e impegno, chiaramente fuori dall’ordinario.

    Se non fosse così, staremo nelle posizioni tristemente occupate dalla Williams.

    Certo, se…. si “inventavano” la spec.3 del motore con le modifiche aerodinamiche, sei mesi prima sarebbe stato meglio.
    Anzi se fossero arrivate un anno prima, beh…

    Se la squadra fosse stata “rodata” già a marzo, se Charles non avesse provato il sorpasso, se non fosse uscito…
    e se Sebastian avesse subito meno il compagno, se in quella curva non.. ecc. ecc.

    Il totale di tutto è comunque il frutto del massimo impegno

    ok non avrà fruttato il primo o il secondo posto su venti.
    MA…. mi hanno appassionato! e fatto stare attaccato alla TV e ai social, come non mi succedeva da anni!!

    Leggere il vostro articolo in fondo non è altro che una conseguenza del loro ripeto appassionante lavoro.

    L’obbiettivo utimo per un team (leggi brand) è dunque più che raggiunto!

    Spoiler….
    non disperate
    Nel 2021 avremo Toto Wolff (già che ci siamo ) e Hamilton in Ferrari, per prenderci quel modo di operare tanto efficace…
    ma con un Louis alle prese con l’età e una maggior paura…a conti fatti perderà 2 decimini a giro ….

    La Mercedes punterà su un Max Verstappen, già vincente… o pronto a vincere il mondiale, ai suoi massimi, maturato e rodato.

    Ma questa è una storia ancora da vivere….

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