F1 2020: Restano le Pirelli 2019!

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F1 2020: Restano le Pirelli 2019! Nominate le mescole per i primi 4 appuntamenti stagionali
le mescole Soft Pirelli per la stagione 2019

F1 2020: Restano le Pirelli 2019!


Dopo aver fatto delle prove comparative tra le mescole 2019 e le “prototipo 2020” sul circuito di Yas Marina, le squadre hanno deciso all’unanimità di riutilizzare le gomme 2019 anche nel corso della prossima stagione. I piloti avevano manifestato il proprio malcontento per quelle che avrebbero dovuto essere le nuove mescole, già dopo le prove libere di Austin, quando avevano avuto modo di testare la mescola C4 per qualche giro. Ed hanno confermato questa opinione anche dopo la due giorni di test ad Abu Dhabi. Ricordo, fra le altre, le parole rilasciate da Bottas, al termine della sua giornata di lavoro: Le nuove mescole sembrano essere più lente pur mantenendo lo stesso tipo di comportamento(delle 2019 ndr).” A questo punto era quasi scontato quale fosse il verdetto da parte dei team. Bastavano 7 squadre a favore della permanenza delle mescole 2019 e invece è arrivata addirittura l’unanimità. Da parte mia, direi decisione molto saggia. Scegliere le gomme 2020 avrebbe significato, forse, rimescolare un po’ le carte, con il “pericolo” però di peggiorare la situazione. Come dice il detto “chi abbandona la strada vecchia per quella nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova”.

F1 2020: Restano le Pirelli 2019! Nominate le mescole per i primi 4 appuntamenti stagionali
George Russell a bordo della Mercedes W10

I team, probabilmente, non se la sono sentita di correre questo rischio e hanno deciso di utilizzare delle specifiche con le quali hanno disputato un’intera stagione, cosicché nel 2020 potranno contare sui dati raccolti 12 mesi prima per approcciarsi al meglio al weekend di gara. E questo non è poco. Ad ogni modo, ciò non costituisce la chiave del successo per nessuno: la Haas ad esempio, tanto per non citare i soliti, non è detto che risolva totalmente i problemi avuti nel 2019. Però, almeno tra i top team, mi aspetto di non sentire le stesse lamentele ascoltate l’anno prima. Se così non fosse, la Pirelli avrebbe tutte le ragioni per arrabbiarsi ed alzare la voce. Per la casa milanese certo, questo potrebbe essere stato un duro colpo… Praticamente un anno di sviluppo è stato completamente gettato alle ortiche… L’unico aspetto positivo della vicenda per la Pirelli è che anche lei stessa potrà contare sui dati raccolti nel 2019 per la nomination delle mescole da portare sui circuiti e ciò, di conseguenza, potrebbe influire favorevolmente sulla spettacolarità delle gare. O almeno è quello che, spero, accada.

F1 2020: Restano le Pirelli 2019! Nominate le mescole per i primi 4 appuntamenti stagionali

Svelati gli aspetti burocratici, politici e sportivi della vicenda andiamo a vedere le nomination effettuate dalla casa milanese per i primi 4 Gp della stagione, confrontandole con quelle della passata stagione.

Sia in Australia, che in Bahrain, passando per il Vietnam per giungere in Cina, i piloti faranno affidamento sempre sugli stessi compound: Hard C2, Medium C3, Soft C4 (che per i nostalgici assomigliano molto, rispettivamente, alla Medium, alla Soft e alla UltraSoft che si erano avute nel 2018). Rispetto allo scorso anno, sono state confermate le scelte per il Gp inaugurale in Australia e per l’appuntamento Cinese, mentre per il Bahrain si è scelto di fare una scelta di uno step più morbida con le mescole più dure e di due step più morbida con la mescola riservata alla qualifica portando la Soft C4 (nel 2019 avevamo avuto la C3, simile alla Soft 2018, mentre la C4 somiglia più alla UltraSoft 2018; con l’occasione ricordo che la SuperSoft non è più disponibile già dallo scorso anno).

Personalmente sostengo che si potrebbero benissimo disputare tutte le gare del mondiale con le sole 3 mescole C2, C3 e C4, e la casa milanese sembra essersi incanalata verso questa direzione per il momento. Sicuramente non potrà fare a meno di portare la più morbida C5 in appuntamenti come Monaco, Canada, Singapore e Abu Dhabi, ma per quanto riguarda la C1 mi auguro che il suo utilizzo venga limitato il più possibile. Vedremo più avanti come Pirelli deciderà di affrontare la parte restante di stagione, che intanto anche in occasione del 1° Gp del Vietnam, terzo appuntamento stagionale, ha deciso di restare su una scelta neutrale nominando C2, C3 e C4.

Regolamento 2020

Il regolamento in merito all’utilizzo degli pneumatici è rimasto invariato. Nonostante questo andiamo comunque a vedere cosa prevede:

  • Ogni pilota ha l’obbligo di conservare per il Q3 un set della mescola più morbida tra quelle nominate (la C4 per quanto riguarda i primi 4 eventi del mondiale 2020). Tale set andrà restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per il Q3, mentre sarà a disposizione di tutti gli altri piloti per la gara.
  • Ogni pilota dovrà portare un treno di entrambi i set più duri in gara (in questo caso, un treno di C2 e un treno di C3)

Attenzione!! Portare non significa utilizzare! Nel 2020 come anche nella passata stagione si avrà un solo pit stop con cambio di mescola obbligatorio. Il che vuol dire che nonostante i piloti siano obbligati a portare entrambi i set più duri in gara, poi basterà utilizzarne uno solo a loro piacimento senza alcun ulteriore obbligo.

  • Dopo che la Pirelli, dunque, assegna ai piloti un set per tipologia di mescola, questi sono chiamati a scegliere i 10 set restanti a proprio piacimento, per un totale di 13 set a disposizione per il weekend.
  • Per i Gran Premi extra-europei la scelta delle mescole deve essere effettuata 14 settimane prima dell’evento, mentre per le gare europee 8 settimane prima.
  • Legenda: sigle abbinate ai tipi di mescola

C1 – simile alla Hard 2018

C2 – simile alla Medium 2018

C3 – simile alla Soft 2018

C4 – simile alla UltraSoft 2018

C5 – simile alla HyperSoft 2018

Autore: Marco Sassara@marcofunoat

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