Sesto senso di Lewis, Campione del mondo.

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Il rodeo regolamentare
Lewis Hamilton, campione del mondo di Formula Uno 2019

Sesto senso di Lewis, Campione del mondo. 


Sei titoli in dodici anni. Già…questo dovrebbe far riflettere su quanto Lewis sia stato dominante.
Grazie alle grandi Mercedes e alla McLaren di Ron Dennis che puntò tutto su di lui, sacrificando un altro campione del mondo come Fernando Alonso. Grazie anche a tutto ciò che lui è in grado di trasmettere, recepire, indirizzare. Forse prima degli altri, più degli altri. Il sesto senso di Lewis. Campione del mondo a meno una stella da Michael Schumacher. Mancano una manciata di vittorie per diventare titolato come, e forse più, del tedesco. Una staffetta cominciata sotto l’ala protettrice di Ross Brawn nel 2012. L’inglese lo ha convinto a sposare il progetto Mercedes, con il prezioso supporto full time di Niki Lauda. Il compianto austriaco lo aspettava, spesso e volentieri, persino a casa sua per parlargli dei piani futuri. Michael passa la mano, “abbandonando” stavolta definitamente la Formula Uno.

esto senso di Lewis, Campione del mondo
Michael Schumacher e Lewis Hamilton durante la stagione 2012

Il paragone inevitabile o impossibile?

Il sesto senso quasi metafisico di Lewis contro la razionalità scientifica e maniacale di Michael. Personalmente posso dire che averli visti entrambi al massimo delle loro possibilità è stato un grande un privilegio. Detto questo, mi sento di dire una cosa. Schumacher avrebbe probabilmente meritato 2/3 mondiali in più. Quello che ha fatto con vetture palesemente inferiori, unito alle sue gesta in Ferrari, resta agli atti. Il livello di difficoltà fu massimo. Punto. Lewis ha qualcos’altro. Sa rendere al 100% ed accelerare quando occorre. Capace di “fiutare e cibarsi” delle debolezze altrui. Poi, una grande caratteristica li accomuna. Entrambi, durante la loro carriera, non si sono mai adattati alle gare. Al contrario hanno sempre saputo come cambiare il corso dell’evento a loro favore. Dote, quella appena descritta, appartenente solo ai fuoriclasse assoluti.

Ogni onore a Lewis Hamilton. L’inglese, col suo sento senso, è arrivato dove nessuno pensava si potesse. Li…a un solo passo da Michael Schumancher.

autore: Giuliano Duchessa@giulyfunoat

Foto: Ferrari

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