GP Stati Uniti-Leclerc: “I cambiamenti effettuati sulla vettura daranno i propri frutti in gara…”

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GP Stati Uniti-Leclerc: “I cambiamenti effettuati sulla vettura daranno i proprio frutti in gara…”
Charles Leclerc durante le qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti 2019

GP Stati Uniti-Leclerc: “I cambiamenti effettuati sulla vettura daranno i propri frutti in gara…”


Gran Premio degli Stati Uniti. FP3. Vettura numero 16. Problemi. La Power Unit del monegasco fa le bizze. La la terza sessione di prove libere, per Leclerc, di fatto non esiste. Per fortuna la SF90 del monegasco rientra ai box prontamente, consentendo, ai meccanici della Ferrari, di iniziare il lungo lavoro di sostituzione del propulsore italiano. Il “fattaccio” lascia comunque uno strascico importante. Charles non gira. Non accumula dati importanti. Il feeling con la vettura, importantissimo nelle qualifiche, non arriva.

Ciò nonostante, ancora una volta, l’ex Alfa Romeo dimostra tutto il proprio talento. Alla fine arriva “solamente” un 4 posto, ma il distacco cronometrico dalla pole di Bottas e di solo 108 millesimi. “Perdendo metà delle Fp2 e tutte le FP3 la qualifica per me non è stata affatto facile. Durante le Q2 ho preso molta fiducia, ma i nostri avversari hanno fatto comunque meglio”. Charles, comunque contento per il risultato, si aspettava qualcosa di meglio. “Per mia natura voglio sempre di più, anche se, oggi, la quarta posizione può essere considerata positiva”.

GP Stati Uniti-Leclerc: “I cambiamenti effettuati sulla vettura daranno i proprio frutti in gara…”
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

In partenza, la prima curva del tracciato di Austin offre diverse possibilità di sorpasso. Inoltre, data la peculiare conformazione della pista, il setting dell’auto durante la gara può addirittura cambiare. “Lo scatto al via è sempre complesso qui in Texas. Spero possa offrirmi buone opportunità. Le sconnessioni ed i tanti dossi presenti vanno gestiti nella giusta maniera, altrimenti possono creare conseguenze al bilanciamento della monoposto, mettendo in seria difficoltà il pilota”.

Mercedes ha dimostrato di possedere un passo gara eccezionale. Il venerdì “differente” della Rossa si è incentrato maggiormente nella raccolta dati. L’obbiettivo era quello di trovare l’assetto perfetto per la gara, capace di estrapolare tutta la performance della SF90. “Venerdì il ritmo non era eccezionale. Per questo, i cambiamenti effettuati sulla vettura, daranno i propri frutti in gara”.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1

Foto: Ferrari

1 commento

  1. Interessante, però tra video pubblicitari, banner che si aprono in continuazione, auto-refresh della pagina senza senso, leggere un’articolo di 3 minuti diventa impossibile. Basti pensare che è la quinta volta che provo a commentare.

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