Mattia Binotto: penalità per Leclerc in Brasile.

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GP Brasile 2019-Anteprima
Charles Leclerc a bordo della "contestatissima" Ferrari SF90

Mattia Binotto: penalità per Leclerc in Brasile.


Binotto conferma quello che purtroppo si è dimostrato un sospetto fondato. Charles Leclerc, in occasione del Gran Premio del Brasile, utilizzerà una nuova power unit. Nuovo motore dunque per il monegasco, costretto a disputare la gara di Austin con una vecchia specifica. Il Cavallino ha optato per la sostituzione del propulsore al fine di ottenere il massimo dagli ultimi due appuntamenti del mondiale. L’obiettivo è quello di tornare ad essere i più veloci, dopo le disavventure occorse alle vetture di Maranello negli Stati Uniti.

Naturalmente, a causa di questa sostituzione, Leclerc incorrerà in una penalizzazione di dieci posti in griglia, ma rimane comunque fiducioso in vista della gara. Charles, da sempre tifoso di Ayrton Senna, adora particolarmente il layout della pista di San Paolo e conta di poter offrire comunque una buona prestazione, magari anche grazie all’aiuto del meteo, tradizionalmente imprevedibile e capriccioso. Binotto commenta così la decisione di cambiare power unit sulla Ferrari numero 16:

“Siamo arrivati al penultimo Gran Premio della stagione dopo la frustrante gara di Austin, dove non siamo stati in grado di centrare il risultato che credevamo di poter raccogliere. Sabato con Vettel abbiamo mancato la settima pole consecutiva per un solo centesimo. Tuttavia abbiamo almeno avuto la conferma di essere comunque competitivi a livello di performance. Domenica Charles ha avuto un passo gara mediocre nel corso del primo stint. La prestazione della sua vettura è tornata normale solamente dopo la prima sosta ai box. Cercheremo di gettarci tutto alle spalle e di ripartire dal Brasile.”

Binotto: penalità per Leclerc in Brasile.
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari, al muretto box

Binotto vuole dimenticare al più presto la trasferta texana, foriera di grattacapi e malumori. Non solo il doppio guasto che ha interessato la power unit di Leclerc nel corso della terza sessione di prove libere, e la rottura della sospensione patita da Vettel in gara. Ma anche le reiterate illazioni sulla presunta illegalità del motore Ferrari. Per questo i tecnici del Cavallino hanno preso questa decisione, in modo da poter mostrare nuovamente un alto livello di competitività e da poter chiudere la stagione confermando i progressi fatti. Binotto, a tal proposito, sottolinea:

Charles disporrà di una nuova power unit, visto che la sua si è danneggiata in prova ad Austin, costringendolo ad utilizzare un’unità usata e meno potente. Naturalmente equipaggiare la sua SF90 con un nuovo propulsore significa scontare penalità in griglia. Ma se non altro a San Paolo ci aspettiamo di poter tornare ai nostri consueti livelli di performance. E di poter lottare con spirito combattivo per finire la stagione in crescendo.”

Binotto: penalità per Leclerc in Brasile.
la concentrazione di Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Per Binotto, ora come ora, la cosa più importante resta quella di mostrare nuovamente una Ferrari competitiva su tutti i fronti. Il team principal vuole confermare i passi avanti fatti dal team nel corso di questi mesi: “Sarà importante cercare la conferma del fatto che stiamo facendo progressi con la nostra monoposto e tentare di portare l’attuale stato di forma nella pausa invernale. I nostri piloti e tutto il team sono totalmente concentrati su questo.”

Ritrovare prestazioni al vertice per confermare il buono stato di forma della SF90 e per mettere a tacere critiche e sospetti. Questo è quanto Mattia Binotto si aspetta dalla trasferta Brasiliana. Un weekend che si prospetta in salita per Leclerc, ma che potrebbe anche regalare inaspettate soddisfazioni. E naturalmente una gara all’attacco, particolarmente adatta alla grinta di Charles, chiamato a mettere in pista una rincorsa ribelle ed entusiasmante a suon di sorpassi.

Autore: Veronica Vesco

Foto: Ferrari

Il candore di un foglio bianco che m'invita alla scrittura. Il fragore di una monoposto rossa che accende la mia natura. Due colori tratteggiano il mio profilo fin dall'infanzia. Due colori capaci di accompagnarmi nel tempo, assumendo molteplici tonalità, sfumate dagli eventi della vita. Da una penna a una tastiera. Da un'auto a pedali agli autodromi. Da una laurea in Lettere al primo libro. Sempre nel segno di una Ferrari. Sempre con il sogno di cavalcare le mie passioni.

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