Hakkinen: Leclerc sbaglia a sottovalutare Sebastian…

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Hakkinen: Binotto è sotto pressione...
Mika Hakkinen, due volte campione del mondo di Formula Uno

Hakkinen: Leclerc sbaglia a sottovalutare Sebastian…

Sulla vera, presunta, o ingigantita rivalità fra i due piloti della Rossa, è intervenuto di recente anche Mika Hakkinen, indimenticato Campione del mondo 1998-1999. A Monza 2018 la Ferrari ufficializzava la “fine” della seconda vita in rosso di Kimi Raikkonen che è, ad ora, l’ultimo pilota ad aver conquistato l’iride con la casa di Maranello. Al suo posto arrivava il giovane talento monegasco, prodotto del vivaio ferrarista, Charles Leclerc.

Una mossa affascinante e rischiosa, che metteva in naftalina, almeno temporaneamente, la strategia che la stessa Ferrari aveva reso standard ai tempi di Schumacher: una prima guida ed una seconda guida totalmente al suo servizio (come accade oggi in Mercedes con il fido scudiero Bottas). I rischi erano quelli di avere due galletti nel pollaio, l’uno contro l’altro armati. Ed in effetti, appena la SF90 ha mostrato competitività, qualche problemino c’è stato, con tanto di fazioni (in alcuni casi) fra i tifosi ferraristi, pro o contro uno o l’altro pilota.

Secondo Hakkinen, che ha analizzato la corsa russa al portale Unibet, le dinamiche di inizio gara (a Sochi) hanno messo in evidenza la grande visione strategica di Vettel: “Dopo essere scattato dalla pole position, la sua quarta consecutiva, Charles Leclerc aveva ogni diritto di aspettarsi un grande risultato alla domenica. Ma è andato tutto storto quando ha accettato di dare a Sebastian la scia nel lungo rettilineo che porta alla prima vera curva di Sochi, la 2. Accettando di lasciare a Sebastian la leadership, gli ha dato l’opportunità di controllare la gara, cosa che il pilota numero 5 ha fatto alla perfezione”.

Hakkinen: Leclerc sbaglia a sottovalutare Sebastian...
Sebastian Vettel a colloquio con Charles Leclerc prima della gara di Sochi

Per il due volte campione del mondo finlandese, la lezione che deve trarre Leclerc è che non deve sottovalutare mai il suo compagno di squadra: “C’è tensione in Ferrari tra loro, e Charles sta imparando alcune dure lezioni. Incluso il fatto che Sebastian non ha vinto quattro titoli mondiali essendo un debole”.

Hakkinen infine ha fatto l’esempio della gestione dei piloti da parte della Mercedes, “invitando” implicitamente Binotto a fare lo stesso: “Confrontata alla Mercedes, la Ferrari non ha ancora raggiunto un lavoro di squadra perfetto tra i piloti. E hanno bisogno di trovare l’equilibro se vinceranno con continuità”; ragionamento che conclude con una sentenza che pare lapidaria e definitiva: Una rivalità interna in un team non funziona mai.

Autore: Mariano Froldi@MarianoFroldi

Foto: F1Ferrari

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