Binotto fa il pompiere: “Tra Vettel e Leclerc tutto chiarito”

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Binotto tuona:
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

La prima giornata di prove libere è andata in archivio con una Mercedes che ha mostrato lo smalto dei tempi migliori dato che si è imposta alla Red Bull e alle Ferrari. Per i team è tempo di analizzare i dati per trovare il giusto assetto in vista di una domenica. Una giornata che si preannuncia infuocata dato che – a causa del tifone che domani sfogherà la sua furia sulla costa orientale del Giappone – oltre alla gara, si dovrebbero disputare anche le qualifiche. Almeno questo è quanto la FIA ha fatto sapere in una nota ufficiale diramata in piena notte italiana. La certezza che le sessione che determina la griglia di partenza si avrà domenica dipende da quanti e quali danni Hagibis eventualmente produrrà. Nel caso di condizioni ostative lo schieramento sarebbe determinato dalle risultanze del secondo turno di libere.
A tenere banco, oltre alle questioni tecniche e climatiche, è situazione in casa Ferrari a seguito dei fatti di Sochi. Leclerc e Vettel hanno dato, ieri, la loro versione dei fatti; col tedesco ad ammettere l’errore nel non rispettare i dettami del muretto e il monegasco a placare gli animi usando parole distensive. Non poteva mancare, naturalmente, il punto di vista del team principal Mattia Binotto che, ai microfoni di Sky, ha detto la sua in merito: “E’ eccessivo parlare di chiarimento. Ci siamo confrontati solo dopo la gara russa, in occasione di una sessione di prove al simulatore tenuta a Maranello. Parlare a seguito delle gare è una cosa normale, lo facciamo sempre. Gestire i piloti non è una cosa semplice. Potremmo lasciarli liberi di correre ha continuato l’ingegnere elveticoma ritengo sia meglio amministrarli. E’ giusto per il team e per loro“.

Binotto ritiene che sia una questione di perfezionamento dei rapporti tra i suoi due alfieri: “Sebastian e Charles si stanno conoscendo. Da questo processo di reciproco apprendimento ne usciranno più forti e posso dire che quanto successo a Sochi non si verificherà più. Si tratta di due piloti molto forti e ambiziosi. Cercano, in pratica, di massimizzare e far girare a proprio vantaggio ogni situazione che si presenta. Sia Seb che Charles – ha chiosato il team principal – hanno voglia di imporsi a livello individuale. E’ normale che sia così, ma devono farlo rispettando canoni di chiarezza e trasparenza“.

Binotto fa il pompiere: "Tra Vettel e Leclerc tutto chiarito"
Charles Leclerc e Sebastian Vettel si confrontano

Insomma, quella che sembrava una condizione pre-esplosiva è stata ridimensionata nella portata dal Numero Uno delle attività sportive di Maranello. Anche i piloti, apparsi sereni, hanno inteso riportare il tutto sui binari dell’aziendalismo. Non resta che capire se, alla prima situazione analoga, i due rispetteranno i dettami indicati dagli strateghi evitando di lasciarsi andare anche a team radio non proprio sereni come quelli ascoltati in Russia.

Autore: Diego Catalano @diegocat1977

Foto: Ferrari

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