Binotto: “Dobbiamo migliorare il bilanciamento della vettura”

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Le parole al vento di Binotto.
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

Binotto: “Dobbiamo migliorare il bilanciamento della vettura”


Serio. Scuro in volto. Provato dal risultato. Questa l’immagine di Binotto nel dopo gara. Il team principal della Ferrari accusa il colpo. Dopo la grande qualifica, conquistando un’altra prima fila tutta rossa, la sensazione di disagio aumenta. Per la seconda volta consecutiva il team di Maranello spreca una buona occasione. L’analisi dello svizzero è precisa. Come sempre sobria e corretta. L’amarezza che traspare nelle parole di Mattia fotografa perfettamente il fine settimana della Ferrari. Il rammarico per non aver raccolto quello che abbiamo seminato c’è. Peccato per la partenza…ha compromesso il resto della gara. È stato inevitabile”, commenta il boss della Ferrari.

Se in qualifica la SF90 non sbaglia più, in gara i problemi nella gestione degli pneumatici restano. “Abbiamo sofferto troppo degrado”, spiega Mattia. “Questo significa che come bilancio dobbiamo ancora migliorare. Partendo davanti però, con delle differenze cosi ridotte, riesci anche a tenere le posizioni”.

Leclerc è un grande pilota. Questa stagione lo ha dimostrato a più riprese, anche se, in gara, alcune incertezze restano. “Charles immagino sia una conseguenza di Sebastian. Vedendo muovere Vettel probabilmente deve essersi distratto perdendo un tempo di reazione”, sostiene Mattia. Forse il problema sta più nello scatto al via che nell’incidente. “Per il contatto di curva 2 c’è poco da dire. Quando ti trovi nella mischia non è facile. Le traiettorie sono molto tirate. Il problema credo sia da ricercare nella partenza non perfetta, che poi ha provocato quella situazione”.

Binotto: "Dobbiamo migliorare il bilanciamento della vettura"
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

La strategia del Gran Premio del Giappone è stata positiva. Vettel ha mantenuto la posizione su Hamilton, malgrado il maggior ritmo delle Mercedes. “Fin dai primi giri avevamo intuito che la gara era da due stop. Arrivare in fondo con una sola sosta era al quanto improbabile” commenta Binotto. “Ci aspettavamo il cambio gomme ulteriore di Lewis, e sapevamo che sarebbe rientrato in pista dietro di noi con gomme usate. Dovevamo difenderci sul rettilineo e lo abbiamo fatto. Sebastian da quel punto di vista è stato bravo. Partenza a parte ha fatto davvero un bella gara”.

Vedere i lati buoni anche nella sconfitta è importante. Crescere, sotto il piano della consapevolezza, passa anche attraverso la fiducia nei propri mezzi. “Oggi voglio raccogliere l’aspetto più positivo, ricordando la prima fila in qualifica. Non dobbiamo dimenticarla…è successo solo stamattina…”.

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

Foto: Ferrari

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