Mattia Binotto: modificare le aspettative…

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Binotto:
Mattia Binotto, team principal Scuderia Ferrari

Nella conferenza stampa pre Gran Premio d’Italia, Mattia Binotto, Team Principal della Ferrari, non nasconde che l’obiettivo iniziale della stagione fosse il mondiale, tuttavia i risultati hanno fatto modificare le aspettative. Ecco qui le sue parole, alla luce anche della fresca vittoria di Leclerc in Belgio:

“Potevamo già aver vinto prima di SPA; non farlo è stato un nostro demerito. Se avessimo sfruttato le occasioni che ci sono state, il bilancio sarebbe più equilibrato. In estate, abbiamo capito che arrivare al titolo sarebbe stato difficile, quindi abbiamo deciso di provare a vincere più gare possibili per arrivare secondi tra i costruttori. Da questo punto di vista, SPA e Monza sono fondamentali. Se saremo perfetti, qui abbiamo la possibilità di portare a casa un grande week-end, come in Belgio. Ognuno corre per sé, con l’obiettivo di massimizzare i punti della squadra. Le gerarchie non sono cambiate. Il fatto che il tuo compagno, possa togliere punti agli avversari è importante e non nascondo che, nelle prime gare, parlarne coi piloti era imbarazzante perché non eravamo abituati, mentre adesso è un fatto condiviso.

Mattia Binotto – Ferrari – Italian Gp 2019

Il risultato di SPA è stato una vittoria di squadra. In futuro potrebbe succedere che Charles debba far passare Sebastian. In Germania ha fatto una grande rimonta; in Ungheria è stato il migliore. In gara è molto forte, anche se spesso Leclerc è stato più veloce in qualifica sul giro secco. Vettel ha lasciato la Red Bull quando non si è più sentito parte del progetto e attualmente è parte della nostra famiglia. Per la crescita del team e della macchina porta un contributo molto importante. Abbiamo la certezza di avere un giovane di talento con un lungo contratto; l’anno prossimo discuteremo con Seb per capire le sue intenzioni e confrontarle con le nostre.

Mi fa piacere sapere che Hamilton abbia fatto apprezzamenti per la Ferrari, ma molti piloti lo fanno. Se Vettel andasse via prenderemo la decisione migliore. Verstappen? Sono cresciuto nell’epoca di Michael e al suo fianco c’erano Barrichello, Massa… Credo quindi sia importante avere una grande prima guida e un altro pilota in grado di vincere gare e fare punti sull’esempio di Hamilton e Bottas. Avere due piloti forti crea difficoltà di gestione”.

Autore: Alessandro Rana – @AleRana95

Foto: Stefano ArcariAndrea Lorenzina

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