Leclerc: “Dobbiamo rincorrere”

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I segreti di Charles Leclerc…

Leclerc: “Dobbiamo rincorrere

Venerdì tribolato per Charles Leclerc, fra problemi di traffico, set up da sistemare e cambio che ha fatto le bizze. La sostanza, come ha spiegato il fresco vincitore di Monza è che la Ferrari deve inseguire. E non è una novità, perché le caratteristiche della pista di Singapore mal si sposano con quella strana monoposto che è la SF90. E la cosa era ampiamente annunciata.

“Abbiamo fatto un po’ fatica. Abbiamo avuto un problema in PL1 e nella PL2 non mi sentivo bene in macchina. Non ho ancora fiducia come vorrei su questa pista”, ha infatti spiegato il 21 enne di MonteCarlo, facendo riferimento alla sostituzione del cambio sulla sua monoposto dopo i problemi avuti nella PL1. Leclerc, lo dice chiaramente deve rincorrere: “Devo lavorare, non solo sulla macchina, ma anche sulla mia guida. Sarò però a posto per la qualifica domani. Poi ci sono Mercedes e Red Bull che sono molto forti, sembra che siamo un po’ più lontani rispetto a dove eravamo a Budapest, ma vediamo domani”.

Versante qualifiche, appunto: le prospettive anche in questo caso non sembrano essere delle migliori. La Ferrari sperava, e spera ancora, di mettere una monoposto in prima fila. Il pensiero di Leclerc: “Dopo un giorno come oggi non mi posizionerei molto bene sulla griglia di partenza. Ma devo solo lavorare sulla guida e penso ci sia abbastanza tempo. Dunque domani andrà sicuramente meglio”. 

Leclerc: "Dobbiamo rincorrere"
Charles LeclercFerrari

Infatti, il passo gara non sembra essere così “malvagio”: “La guida era molto meglio verso fine run, 

dunque devo capire cosa ho fatto di diverso e provare ad applicarlo domani in qualifica, e speriamo che vada meglio”, ha concluso il pilota monegasco.

Certo, avere almeno una delle due monoposto subito a ridosso delle Mercedes, visti i tanti colpi di scena che riserva solitamente Singapore, potrebbe dare la possibilità di una gara non scontata per il team di Maranello.

Mariano Froldi – @MarianoFroldi

Autore: Mariano Froldi@MarianoFroldi

Foto: Ferrari

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