La W10 non tradisce mai…

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La Mercedes non tradisce mai. In una pista come quella del Belgio dove la W10 soffriva tremendamente la velocità della SF90, conquistare secondo e terzo posto ha il dolce sapore della vittoria. Facile mitizzare la Rossa nel tracciato che si srotola lungo il paesaggio bucolico delle Ardenne. Più difficile applaudire le prestazioni delle frecce d’argento, capaci, ad onta del chiaro deficit sulle rette di Spa, di sciorinare la grande solidità del progetto tedesco.

Lewis Hamilton, interprete mai domo di questa poliedrica opera di ingegneria meccanica, scattava dalla terza posizione sulla griglia di partenza, consapevole che, durante le fasi salienti dell’evento, la sua Mercedes W10 gli avrebbe permesso di lottare a tu a tu contro con sua maestà, almeno per questo Gran Premio, Scuderia Ferrari.

Ecco le sue parole nelle consuete interviste del dopo gara…

Verso la fine del Gran Premio ero molto veloce, anche se non credevo di poter recuperare un divario di sei secondi su Charles. Poi all’improvviso mi sono avvicinato molto, trovandomi improvvisamente a due secondi. Il tempo a disposizione stava terminando e, almeno un improbabile crollo delle sue gomme, era praticamente impossibile superarlo”, commenta l’inglese.

Lewis Hamilton – Mercedes

Malgrado la mancata vittoria Lewis si dice soddisfatto, tenendo in conto che il divario nella classifica piloti con il secondo classificato Valtteri Bottas sale, allungando a 65 lunghezze il vantaggio sul finlandese. Inoltre Hamilton non perde l’occasione per complimentarsi con Charles Leclerc, che finalmente, dopo diversi tentativi non andati a buon fine, vince il suo primo Gran Premio in Formula Uno.

Alla fine sono molto soddisfatto di come sia andata la gara oggi. Sono anche molto contento della vittoria di Charles… la meritava pienamente”, dichiara il pilota Mercedes.

In ultima battuta Lewis, dopo il post su Instagram molto emozionale, ci tiene ad esprimere un riflessione sull’accaduto, ricordando come Anthoine sarà sempre nel pensiero di tutti gli appassionati di Motorsport.

Come pilota ci sono delle domande che sempre ti poni. Ovviamente io amo quello che faccio, e non ho alcun dubbio che se avessi fatto la stessa domanda ad Anthoine avrebbe detto lo stesso. Quando siamo al volante delle vetture capiamo il rischio che corriamo. Il rispetto tra noi piloti è grande e continua a crescere all’interno di questo sport, visto la grande passione che ci accomuna. Qualsiasi cosa accada dobbiamo sempre andare avanti. Mi piace pensare che durante la gara ho portato Anthoine con me nello spirito…lo abbiamo fatto tutti e continueremo a farlo dora in avanti”, commenta Hamilton.

Autoree foto: Alessandro Arcari – @BerrageizF1

1 commento

  1. In realtà a SPA la mercedes mi ha fatto paura, perchè senza la prima fila Ferrari mantenuta fino alla fine del primo stint, sarebbe stato un facile 1-2 Mercedes. Infatti una volta passati alle gialle, la W10 era oltre un secondo più veloce.

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