Hamilton: “Lottare ad armi pari si può…”

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Mentre infuriano le polemiche per l’epilogo quantomeno “surreale” delle qualifiche del Gp d’Italia, Hamilton (e con lui la Mercedes) può vedere il bicchiere mezzo pieno: prima fila con il secondo tempo e Bottas a proteggergli le spalle in terza posizione. Il pentacampione Mercedes può lottare ad armi pari per vincere la gara.

A farla da padrone è stato un esasperato tatticismo, con nessuno dei top team che ha fatto un secondo giro lanciato, cristallizzando le posizioni del primo tentativo della Q3.

Queste le dichiarazioni a caldo di Lewis, pochi minuti dopo la conclusione delle qualifiche: “Sono grato di essere in prima fila e di poter lottare con le Ferrari, è positivo essersi messi in mezzo tra di loro. È stato deludente nel finale non riuscire a lanciarci, ma abbiamo aspettato troppo e il tempo è scaduto. Quel giro di lancio è stato molto pericoloso, anche se divertente. Volevamo stare dietro per sfruttare la scia, ne avevamo bisogno, comunque ripeto, la prima fila è positiva”.

Lewis Hamilton – Mercedes

Hamilton precisa anche il suo pensiero proprio sugli ultimi concitati secondi, prima che le qualifiche si chiudessero senza un nuovo giro lanciato, con un’occhio di riguardo per gli spettatori e un richiamo alla sicurezza:

C’erano un paio di piloti che trattenevano il gruppo. Non sono sicuro di come si possa risolvere questa cosa in futuro. Vorrei aver avuto la possibilità di uscire prima per fare un giro pulito. non so quante auto erano coinvolte. Non so cosa dirvi. Avrei voluto fare un giro a tavoletta, ma non è stato possibile. Da fan mi ricordo che era uno spettacolo guardare la qualifica in TV. Quello che è successo è un peccato per gli spettatori. Non cambierà nulla finché qualcuno non avrà un incidente”.

Sull’attendismo finale che sembra caratterizzare molte delle recenti qualifiche, il campione inglese spiega:

Questa cosa succede da molte gare ormai. Con questa deportanza (delle attuali monoposto ndr) la scia è decisiva e questo fattore sta rendendo le cose un po’ pericolose. Ho quasi rischiato di tamponare qualcuno. Avrei potuto di certo fare un tempo migliore”.

Nel frattempo, sui social è un fiorire di critiche e polemiche di tutti contro tutti.

La gara ed i punti si assegnano domani, come si suol dire, ma in Mercedes hanno più di un motivo per sorridere perché sanno di poter lottare per vincere. A casa “loro”. Di nuovo.

Autore: Mariano Froldi @MarianoFroldi

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