GP Singapore-Hamilton: “La Ferrari ha più fame di noi”

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Hamilton lancia l’allarme sulla potenza della PU Mercedes
Lewis Hamilton - Mercedes AMG

GP Singapore-Hamilton: “La Ferrari ha più fame di noi”

La Mercedes non vince più. Dal Gran Premio di Ungheria, complice il successivo exploit della Ferrari, le frecce d’argento sono rimaste a bocca asciutta. Singapore doveva essere, secondo i valori espressi nella prima parte del campionato, una gara favorevole al team di Brackley. Inoltre, per la scuderia di Maranello, le difficoltà nel generare carico aerodinamico, avrebbero dovuto mettere in seria difficoltà la vettura italiana.

Almeno sulla carta era tutto vero fino a che, in anticipo sulla tabella di marcia, i tecnici del Cavallino hanno presentato un nuovo pacchetto aerodinamico (muso e fondo). Gli update correttivi hanno funzionato egregiamente sulla SF90, trasformando completamente la  vettura. La pole position di Charles Leclerc, arrivata grazie a una prestazione superba del monegasco, mette dietro la Mercedes di ben 2 decimi. Vettel, reo di aver commesso un errore nel secondo tentativo in Q3, si classica comunque terzo, a pochissimi millesimi da Lewis Hamilton.

La Ferrari ha più fame di noi
Lewis HamiltonMercedes W10

Malgrado il grande risultato ottenuto sabato, la Mercedes, in ottica gara, continuava a godere del favore dei pronostici. La W10 infatti, a differenza della SF90, è sempre stata infallibile nella gestione degli pneumatici, godendo di un passo gara formidabile per tutta la durata di un gran premio. Malgrado il presunto vantaggio dei “grigi”, tra le tante variabili del circuito asiatico, c’era comunque da considerare l’unicità del layout. Proprio per questa ragione, oramai da varie edizioni, durante il primo stint le vettura di testa si risparmiano, per cercare di lasciare il gruppo il più compatto possibile. Cosi facendo, un’eventuale sosta anticipata di chi insegue porterebbe la vettura nel traffico, vanificando il tentativo di undercut

Il muretto del team tedesco, ignorando le continue lamentele di Lewis convinto a provare l’undercut, ha scelto un’altra strada. A conti fatti la decisione della Mercedes ha complicato la gara delle frecce d’argento, favorendo enormemente quella della Ferrari.

La situazione appena descritta la conosce bene Mercedes che, vittima di questo simpatico giochetto (che ben conosce), ha cercato una soluzione improbabile allungando il primo stint. Il risultato è stato pessimo, perdendo, con l’inglese Lewis Hamilton, ben 2 posizioni ( 3 se contiamo quella virtuale su Bottas che ha rallentato platealmente per non sopravanzare l’inglese).

La Ferrari ha più fame di noi
Lewis Hamilton nella notte di Singapore

Hamilton non ha digerito il quarto posto alle spalle di Verstappen dichiarando, nelle consuete interviste a Sky Inghilterra,come la sua W10 avrebbe potuto conquistare agevolmente la vittoria utilizzando una strategia differente.

Non ricordo esattamente quando ho chiesto al team di fare l’undercut, ma so che avremmo dovuto farlo. In mattinata, nel consueto briefing anteriore alla gara, ho fatto presente la mia idea, convinto di dover prendere il rischio. Si vince o si perde con la squadra, per questo dobbiamo mettere alle spalle il risultato. Nonostante tutto brucia, visto che avremmo potuto vincere facilmente”, commenta con convinzione il pilota di Stevenage

In ultima battuta arrivano le considerazioni di Lewis sulla Ferrari. L’inglese sostiene che alla base dei risultati delle ultime 3 gare, ci sia la maggiore determinazione del team di Maranello.

La Ferrari ultimamente sembra aver più fame di noi. Uno step in avanti da parte nostra è necessario, visto che siamo la squadra migliore. Dal prossimo Gran Premio faremo un debriefing sulla questione. Torneremo a lottare per la vittoria”, conclude l’inglese. 

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

Foto: F1Mercedes

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