FP2-Mercedes: “Siamo vicinissimi”.

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FP2, Mercedes: “Siamo vicinissimi”.

Un battito di ciglia. Forse anche meno. 68 millesimi. E’ la distanza, si fa pure fatica a considerarla tale, fra Leclerc e il pentacampione Hamilton dopo le PL2. Se da una parte va presa per quello che è, visto che si tratta comunque di prove libere con tutte le variabili del caso, dall’altra ha preoccupato i tifosi della Ferrari soprattutto per il ritmo gara, in cui le stelle d’argento sono andato meglio delle aspettative della vigilia.

Lo si capisce dalle parole dei diretti protagonisti. Sia Hamilton che Bottas hanno fatto fatica a nascondere la sorpresa e la soddisfazione per una situazioni che li vede in partita per la vittoria a Monza, a casa della Ferrari.

Il piccolo distacco (68 millesimi) dalla Ferrari è sorprendente e sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da questo weekend. Non c’è una grande differenza dagli ultimi fine settimana, ci aspettavamo fossero veloci sul rettilineo, e lo sono, ma ci sono abbastanza curve dove possiamo recuperare“, ha infatti spiegato Lewis.

Lo stesso pentacampione ha dato la sua spiegazione del rendimento della SF90: “Loro non sono così veloci nelle curve e questo bilancia un po’ le cose. In più andiamo meglio sul passo gara. Penso ancora che sarà una gara piuttosto difficile, ma siamo su un livello simile e questo è positivo”. 

Lewis Hamilton – Mercedes W10 – Italian Gp 2019

Hamilton non sembra preoccupato del meteo, soprattutto per la pioggia prevista per la gara: “Non prepareremo un setup specifico per la pioggia, ma cercheremo di preparare la macchina ad essere il più veloce possibile sul giro singolo e vedremo cosa accadrà in caso di pioggia. Ora dobbiamo solamente analizzare i dati per trovare la migliore combinazione, provare e vedere dove si può migliorare e dove posso migliorare come pilota“.

Dichiarazioni simili anche per Valtteri Bottas: “Penso che abbiamo un’opportunità, ma dovremo fare tutto perfettamente. Il meteo ha condizionato le prove, a volte pioveva in alcune curve e questo ha impedito di ottenere dati dettagliati sul rendimento di gomme e macchina. La vettura non è andata così male, non ho avuto la scia nel mio giro veloce. I long run sono stati abbastanza positivi”.

Vedremo domani quanto, quei 68 millesimi, sono veritieri.

Autore: Mariano Froldi@MarianoFroldi

Foto: Stefano Arcari – Andrea Lorenzina

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