Binotto: “Un sogno vedere entrambi i piloti sul podio”

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Binotto: “Un sogno vedere entrambi i piloti sul podio

Quando Binotto è contento, lo capisci dal fatto che parla veloce veloce. Ma per questa vittoria, che è soprattutto una sua vittoria, cerca di frenare i facili entusiasmi. Oggi godiamoci la vittoria, poi subito concentrati al prossimo gran premio. Questa la sintesi del Binotto-pensiero, nell’intervista concessa a Sky Italia pochi minuti dopo la memorabile doppietta rossa a Singapore.

Sono contentissimo perché non era la pista più facile per noi. Bella la gara anche per la strategia con la quale siamo riusciti a mettere in difficoltà gli altri. Sono molto contento. E’ un sogno vedere entrambi i piloti sul podio” commenta visibilmente soddisfatto il team principal.

Incalzato dai commentatori Binotto aggiunge: “Sono contento per il grande lavoro fatto, una vittoria di tutta la squadra; sono contento anche come gestione del muretto, tenerli calmi subito dopo (i piloti) non era facile; Charles è rimasto sorpreso dal sorpasso di Seb ma in quel momento non potevamo fare altro”.

La spiegazione in dettaglio delle scelte dal muretto: “Sapevamo che Verstappen era pronto a fermarsi, dovevamo proteggere la posizione di Seb ma non solo, per lui era l’unica opportunità per cercare di superare Hamilton e se non lo avessimo fatto in quel momento sarebbe stato difficile essere pronti il giro dopo per Charles”.

La SF90, a dispetto delle aspettative di tutti, è stata in crescita costante. “Sicuramente la velocità l’abbiamo vista ieri in qualifica, fare la pole è un grosso vantaggio qui. Per la gara era importante andare relativamente lenti all’inizio per impedire agli altri di fermarsi prima, perché avrebbero trovato traffico. Non è una cosa che ci siamo inventati quest’anno, è una cosa che hanno fatto anche gli altri” rivela poi Binotto

Binotto: un sogno vedere entrambi i piloti sul podi
Mattia Binotto – team principal Ferrari

Il lavoro fatto in questi mesi comincia a pagare? Replica Mattia puntualizzando: “Il lavoro è iniziato da tanto e ancora prima di questo anno, credo che all’inizio non abbiamo raccolto per quanto potevamo, siamo ancora in credito per il valore della squadra e della vettura”.

Capitolo piloti. Leclerc: “Il suo desiderio (di vincere ndr) è fondamentale, con lui parleremo del perché delle scelte (i suoi audio con i box erano eloquenti ndr), anche se è tutto abbastanza chiaro”, chiosa Binotto che poi parlando di Vettel aggiunge: “Era fondamentale dimostrare che sa essere veloce in gara, questa è la sua forza. Ha vinto meritatamente. E’ stato bravissimo nel suo giro di uscita dopo il pit stop”.

Futuro con una Ferrari forte? “Prima di tutto dobbiamo gestire noi stessi, sappiamo che non tutte le piste sono uguali, ci saranno momenti difficili, cerchia o di essere contenti per oggi e festeggiare quando si vince, da domani si pensa alla Russia”, conclude Binotto, prima di lasciarsi andare all’abbraccio del team festante.

Autore: Mariano Froldi @MarianoFroldi

Foto: Federico BasileFerrari

1 commento

  1. Ho sempre nutrito una fiducia totale verso quest’uomo perbene, cosi mite quanto intelligente e capace di coordinare le persone. Sta raccogliendo i rutti di un lavoro certosino fatto dal pool dei suoi ingegneri e collaboratori tecnici. La Ferrari vista a Singapore ha decisamente svoltato a livello tecnico trovando quel carico aerodinamico che le mancava ed ora può dimostrare il reale valore del progetto SF90, che a mio avviso dopo la prestazione evidenziata oggi,se la giocherà dappertutto nelle restanti gare del campionato. Peccato essersi svegliati tardi, ma questo è tutto fieno messo in cascina per la prossima vettura…

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