Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore…

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Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore
Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore

Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore…

Neanche il tempo di tirare il fiato e si ricomincia. Dal prossimo venerdì, nel tracciato russo di Sochi, riprende vita il Circus. Dopo 3 vittorie consecutive la Ferrari è in cerca di conferme mentre, i campioni in carica della Mercedes, avranno l’occasione per mettere la parola fine a questa miniserie ferrarista. La SF90, dopo l’intervento del tecnici del Cavallino, ha cambiato pelle. Malgrado gli sfavori del pronostico è arrivata a Singapore una sorprendente doppietta, che fa bene sperare per il proseguo della stagione. Il layout di Marina Bay ha messo inaspettatamente in luce una nuova vena della Rossa capace, durante il fine settimana asiatico, di mettere dietro tutti gli avversari. Nel paddock, la curiosità per vedere in azione la SF90 è molto alta. Se la vettura italiana riuscirà, nelle curve a 90° di Sochi, a confermare la competitività vista in terra asiatica, sarà probabilmente battaglia per il resto della stagione.  


Gp Sochi: Orari Italiani

Venerdì 27 settembre :

Prove libere 1: 10.00-11:30
Prove libere 2: 14.00-15:30

Sabato 28 settembre

Prove libere 3: 11:00-12:00
Qualifiche: 14:00-15:00

Domenica 29 settembre

Gran Premio: ore 13:10


Anteprima Gp Sochi: Layout

Il tracciato di Sochi è composto da 18 curve (12 a destra, 6 a destra) che si srotolano lungo un percorso orario di 5,853 chilometri. Il circuito, disegnato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, attraversa le strutture costruite per i giochi invernali del 2014, passando per lo Stadio Olimpico dove si celebrarono le cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione. Le monoposto affrontano il primo settore, munito di zona DRS, con una velocità media molto alta, essendo il più rapido dei tre. Qui troviamo la curva a sinistra simbolo dell’impianto (numero 3). Un arco a lunga percorrenza dove le vetture compiono un’accelerazione continua interrotta dalla brusca frenata di curva 4.

Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore…
Layout circuito di Sochi

Il secondo tratto della pista prevede un serie di curve culminate da una zona ad alta velocità, dove troviamo la seconda zona DRS. Nel terzo settore, il più lento del tracciato, predominano le curve da 90°. La trazione meccanica combinata ad una buona stabilità in frenata, risulta fondamentale per essere veloci in questa parte dell’autodromo. 


Anteprima Gp Sochi: Aerodinamica

Il layout del tracciato russo prevede una configurazione aerodinamica da medio carico. La spinta verticale, generata dalle differenti monoposto, deve garantire un’alta stabilità in frenata, uno dei parametri chiave per ottenere una buona competitività. La trazione meccanica e il downforce generati dal corpo vettura, sono essenziali per una guida corretta nelle parti più guidate della pista. Il delta di velocità prodotto dall’ala mobile garantisce un netto vantaggio che, unito alle possibili scie nelle due zone più rapide del tracciato, faranno la differenza nei sorpassi in gara.


Anteprima Gp Sochi: Power Unit

Grazie alla particolare configurazione del tracciato, la pista risulta molto esigente con le power unit. Sarà molto importante la gestione dell’energia, dovendola bilanciare tra rettilinei, recupero potenza, accelerazione e sorpassi durante la gara. Il tracciato russo permette traiettorie molto diverse tra loro offrendo, se si raggiunge la giusta velocità, buone possibilità di sorpasso. Per questa semplice ragione, nella fase di amministrazione dell’energia, bisognerà scegliere se ottimizzare le prestazioni sul giro piuttosto che massimizzare la fase di sorpasso, adottando quindi differenti strategie

L’endotermico lavorerà a pieno carico per circa il 70% del giro, valore tra i più alti se confrontato con il resto delle gare che compongono il calendario. Il propulsore deve pertanto essere in grado di offrire un ottimale recupero di energia, in grado di garantire la giusta potenza durante i lunghi tratti in piena accelerazione del circuito.

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power unit Mercedes W10

La parte ibrida a Sochi ha un compito molto importante. Il recupero dell’energia cinetica e dell’entalpia dei gas di scarico in eccesso, ottenuta tramite il sistema MGU-H, è tra più alti del campionato. Per dare un valore in numeri parliamo di 3586 kJ al giro. Mentre il sistema di recupero in frenata, grazie all’utilizzo del MGU-K, offre un valore pari a 899 kJ per ogni tornata. In totale, le parti ibride delle moderne power unit, garantiscono, sul circuito di Sochi, un recupero totale di energia che si attesta attorno ai 4485 kJ per giro. In termini cronometri l’energia prodotta fornisce un vantaggio di quasi 3 secondi al giro, regalando un valore di circa 20 chilometri nella velocità punta.

Effetto peso: 0”22 secondi di ritardo al giro ogni 10 kg di peso

Effetto potenza: 0”20 secondi di guadagno ogni 10 CV


Anteprima Gp Sochi: Carburante

Sochi è un circuito dove il consumo di benzina è sempre stato molto elevato. Dalle prime edizioni, nell’oramai lontano 2014, le scuderie si sono rese conto che, i 100kg di capacità serbatoio, erano un limite importante. Per questo semplice motivo, i 5 kg in più che le monoposto possono imbarcare da oramai due stagioni, hanno facilitato la complicata gestione carburante durante la gara. Sarà comunque importante saper amministrare a dovere la quantità di benzina a disposizione. In aiuto del pilota, che praticherà l’oramai celebre tecnica del lift and coast, potrebbe arrivare la Safety Car, boccata d’ossigeno per i consumi.


Anteprima Gp Sochi: Lubrificanti

Un particolare di cui spesso si parla troppo poco è la lubrificazione delle parti meccaniche. Sotto questo profilo il circuito russo è altrettanto esigente. Il curvone veloce (numero3), con le sue accelerazioni laterali molto importanti, mette in seria difficoltà il sistema di pescaggio olio all’interno del serbatoio, necessario per la lubrificazione di tutte le parti. Percorrendo questa curva infatti, quando la vettura si trova in fase “di appoggio”, l’olio, per via dell’accelerazione laterale, viene “centrifugato”. Conseguentemente si scopre il pescante, creando una difficoltà alla pompa dell’olio. In questi momenti, le parti meccaniche che compongono l’endotermico, potrebbero soffrire carenze di lubrificazione


Anteprima Gp Sochi: Impianto frenante

A Sochi, durante il 16% della tornata, le vetture di Formula Uno sono in fase di frenata. La pressione sul pedale del freno è di circa 15 secondi per giro, valore in linea con gran parte delle gare. Al contrario risulta alto il valore delle decelerazioni massime sul giro (4,1g), dipendendo dalle 10 frenate con decelerazione minime di 2,8g.

Delle 10 frenate che contempla il layout russo, due sono quelle considerate più impegnative. Tra queste, curva 2 è senz’altro la più esigente, con i 142 kg di carico sul pedale ed i 6,1g di decelerazione necessari per rallentare. In questa staccata, le vetture di Formula Uno, scendono, in “solo” 1,82 secondi, da 335 km/h ad una velocità di 130 km/h circa, percorrendo 110 metri.


Anteprima Gp Sochi: Previsioni

Come detto in precedenza, sarà molto interessante capire come si comporterà la SF90 nel circuito cittadino di Sochi. Le diverse tipologie di tracciati affrontati nelle ultime 3 gare, regalano speranza agli uomini in rosso. Malgrado il filotto di tre vittorie, realizzato brillantemente dal team italiano, la Mercedes non è certo stata a guardare. Spa e Monza, dove la filosofia low drag poneva la Ferrari in cima a tutti i pronostici, ha dimostrato l’altissima competitività della W10, capace di lottare per la vittoria fino all’ultimo giro. Mentre a Singapore, tra errori strategici, gestione non ottimale del fine settimana ed una imprecisa messa a punto delle vetture,  i “grigi” non hanno espresso tutto il proprio potenziale.

Uno dei punti chiave del circuito russo di Sochi risiede nella difficoltà di mettere in temperatura gli assali. La parte anteriore infatti, visto la peculiarità del layout, ha difficolta nel mantenere il warm up nei giusti valori, mentre al posteriore il rischio di overheating è tangibile. Di conseguenza, il giusto bilanciamento delle temperature d’esercizio degli pneumatici, sara fondamentale per essere competitivi.  

Anteprima GP Sochi: Mercedes all’attacco, ecco la nuova sospensione anteriore…
dettaglio sistema sospensivo Mercedes W10

Mercedes, proprio su questa pista, porterà una nuova sospensione anteriore, peraltro già testata dalla monoposto numero 77 di Valtteri Bottas durante le FP1 di Singapore. Le modifiche apportate ai cinematismi interni e quindi non visibili, sono state realizzate per agevolare l’utilizzo degli pneumatici, favorendo la corretta temperatura sull’assale anteriore. Inoltre, per via della normale rotazione delle power unit, Mercedes tornerà a montare la specifica più potente ed efficiente, messa in pausa per Singapore.

Il team di Braclkey, dopo tre vittorie della Rossa, lancia il guanto di sfida alla Ferrari convinta che, lungo le strade di Sochi, potrà riprendersi lo scettro del potere. Ovviamente la storica scuderia italiana non starà certo a guardare. Trovata la quadratura del cerchio, grazie agli ultimi aggiornamenti portati a Marina Bay, le SF90 potranno continuare a sfidare le frecce d’argento. Dopo queste parole, tutti i crismi per un altro fine settimana avvincente, sembrano non mancare…

Autore e Foto: Alessandro Arcari@berrageizf1

Copertina: Ferrari

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