Wolff contrario al week-end corto

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Anteprima GP Giappone 2019
Toto Wolff, team principal Mercedes AMG

Nei prossimi mesi saranno tante le decisioni da prendere nel Circus, ed alcune potrebbero anche cambiare radicalmente il futuro della Formula Uno. Uno dei temi caldi proposti dalla Federazione internazionale è la riduzione del week-end abolendo il giovedì, per cercare di abbassare ulteriormente i costi per le squadre. 

Così facendo, tutto il programma del week-end sarebbe più compatto ed impegnativo, regalando però (teoricamente) “un giorno di libertà” a team ed addetti al lavoro. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, l’ipotesi di questa nuova regola non sembra essere apprezzata dalle squadre. La maggioranza, infatti, si dice contraria. Voce del coro, peraltro estremamente autorevole, quella di Toto Wolff, chenelle sue ultime dichiarazioni conferma quanto appena scritto:

Parecchi anni fa nel DTM abbiamo cercato di farlo [ridurre il fine settimana ndr] ottenendo risultati non buoni. La verità è che non c’era nulla di speciale o spettacolare”, commenta il boss Mercedes a Racefans.

Secondo l’austriaco, questa nuova regola farebbe perdere significato al week-end, adottando un format non conforme allo spirito della Formula Uno:

Credo che questa normativa andrebbe a creare una situazione non positiva, facendo inevitabilmente perdere valore a tutto il fine settimana. La nostra categoria è il vertice di tutti gli sport motoristici, essendo il campionato tra piloti, ingegneri ed i migliori team. Per questa semplice ragione non cambierei una virgola”, asserisce Wolff.

Toto Wolff – Mercedes

Se proprio una modifica deve arrivare, secondo Toto, si potrebbero ridurre le tempistiche delle prove libere senza cancellare un’intera giornata:

Forse un’ipotesi valida da prendere in considerazione sarebbe quella di ridurre il tempo delle sessioni da 90 a 60 minuti, evitando di eliminare direttamente il giovedì”, conclude il manager delle frecce d’argento.

La Federazione Internazionale era convinta di avere più consensi sulle regole future e non si aspettava questa levata di scudi delle squadre. Stiamo vivendo un momento di transizione importante nella storia di questo sport, che potrebbe sancire l’inizio di una vera e propria nuova era. Per questa semplice ragione, a mio modo di vedere, valutare al meglio tutte le ipotesi, prima di rendere operativo qualsiasi provvedimento è di vitale importanza. Ciò al fine di garantire, in futuro, uno spettacolo degno del nome che porta la categoria.

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

Foto: Mercedes

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