stop&go per i piloti Alfa Romeo

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Non è stato poco il lavoro per i commissari durante questo gran premio, o meglio, non è stato così semplice prendere alcune decisioni. Vediamole insieme, lasciando alla fine l’episodio più evidente del GP: lo stop&go per i piloti Alfa Romeo

Iniziamo con gli unsafe release. Sono due gli episodi analizzati: il prima riguarda Kvyat nei confronti di Grosjean durante la qualifica; il secondo Leclerc, sempre nei confronti di Grosjean, durante la gara. L’articolo in questione è il 28.13 a) del regolamento sportivo.

Nel primo caso, è apparso chiaro che sia il pilota russo che il francese sono stati rilasciati dal box allo stesso momento, quindi i meccanici Toro Rosso non hanno potuto vedere l’avversario finché anch’egli non è uscito dal garage. Inoltre, i due piloti sono stati concordi nell’affermare che non c’è stata alcuna situazione pericolosa, per questo motivo si è deciso di non sanzionare l’accaduto.

Nel secondo caso, invece, Leclerc è ripartito dopo il pit stop mentre in pit lane stava sopraggiungendo Grosjean, il quale ha dovuto frenare per evitare l’incidente. Ma proprio perché non c’è stato alcun contatto, anche grazie alla larghezza della pit lane, si è deciso di assegnare una sanzione economica di 5.000€ al team Ferrari. Una novità si può dire: prima di questo episodio eravamo abituati a vedere 5 secondi di penalità per il pilota.

Di certo ricorderete quando lo scorso anno, Hamilton taglio la parte in erba in ingresso della pit lane e non venne sanzionato. Quest’anno, il direttore gara, ha scritto nelle sue note pre gara che tale manovra era vietata, tranne in casi di forza maggiore. Ebbene, proprio l’inglese, è stato vittima di un’uscita di pista prima dell’ultima curva e ha danneggiato l’ala anteriore. Ha così deciso di rientrare ai box tagliando quella zona della pista ed è stato sanzionato con 5 secondi di penalità. Personalmente, viste le condizioni dell’asfalto (bagnato e aveva gomme da asciutto) e l’alettone danneggiato, avrei valutato la cosa diversamente, tuttavia i commissari hanno evidentemente pensato che era possibile rientrare comunque, passando a destra del paletto.

Sempre per quanto riguarda Hamilton, l’inglese è stato investigato pure per non aver rispettato il tempo limite in regime di safety car, tuttavia non è stato sanzionato. Sarebbe una violazione dell’articolo 39.5

I commissari, hanno notato che il giro in cui il suo tempo è stato superiore rispetto al limite prefissato è quello in cui ha avuto l’incidente e quindi il successivo lungo pit stop. Valutato ciò, hanno deciso di non imporre alcuna penalità.

Un solo episodio, poi, è finito sotto la lente di ingrandimento dei commissari per aver causato un incidente: si tratta del contatto avvenuto a fine gara tra Gasly ed Albon che ha portato al ritiro del francese, tuttavia non è stato sanzionato. Il caso rientra nell’articolo 38.1

Dalle immagini, è apparso chiaro come Gasly abbia commesso un errore nel tentativo di attacco all’avversario e sia andato al contatto con lui, tuttavia, non avendo creato alcun svantaggio ad altri, ma solo a se stesso, è stato deciso di non applicare ulteriori sanzioni.

Infine, vediamo quanto accaduto ai due piloti Alfa Romeo. Entrambi sono stati sanzionati con una penalità di 10 secondi di stop&go che assegnata dopo la gara si trasforma in 30 secondi aggiunti al tempo. Secondo i commissari c’è stata una violazione dell’articolo 27.1 del regolamento sportivo.

Questo articolo indica chiaramente che il pilota deve guidare da solo e senza alcun aiuto. La FIA ha creato un elenco di come i vari sistemi possono essere regolati in modo da non generare un controllo dell’auto. Nel caso specifico, dal momento che la frizione viene controllata dalla centralina e quindi il team potrebbe modificare alcuni parametri, si è deciso che la coppia della frizione deve corrispondere a quella richiesta dal pilota entro 70 millisecondi. Ebbene, i piloti Alfa hanno impiegato rispettivamente 200 e 300 millisecondi, il che ha portato ad un’applicazione graduale della coppia. Questo, in condizioni di bagnato, può essere stato un vantaggio. Il team si è poi giustificato dicendo che erano stati “sorpresi” dalle condizioni meteo, ma essendo l’unica squadra trovata fuori dai parametri, i commissari hanno deciso di sanzionare entrambi i piloti.

Autore: Alessandro Rana – @AleRana95

Immagini: Fia.com – Formula1

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