Renault F1: un risultato al di sotto delle aspettative

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Il Gran Premio d’Ungheria, ultima tappa per il Circus prima della sosta estiva, non ha di certo riservato risultati entusiasmanti al team d’oltralpe. Renault F1: un risultato al di sotto delle aspettative. In Ungheria e, nel complesso, nella stagione.

Sin dalle qualifiche, infatti, i segnali arrivati non sono stati di certo dei migliori. Questo specialmente dopo che Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo sono stati costretti a partire dalle retrovie perchè qualificatisi, rispettivamente, undicesimo e diciottesimo. A rendere ancor più difficile la gara dei due si è aggiunta anche la conformazione del tracciato, storicamente non generoso nei sorpassi.

Previsioni che hanno trovato conferma la domenica quando, sotto la bandiera a scacchi, con il tedesco in dodicesima posizione e l’australiano in quattordicesima, la squadra con sede ad Enstone ha fatto ritorno a casa con zero punti in tasca.

Per la Renault F1 Team si è trattato, quindi, di un risultato al di sotto delle aspettative. Ma non solo per ciò che concerne l’Ungheria. Il discorso è più ampio e coinvolge tutta l’annata. Anche quanto fatto in questa prima parte di stagione, difatti, non brilla. In classifica costruttori, con trentanove punti, la squadra anglo-francese occupa oggi la sesta posizione alle spalle della Toro Rosso, distante quattro lunghezze; mentre si trova invece seguita a quota trentadue dall’Alfa Romeo Racing.

Facendo un confronto con l’altro team motorizzato Renault, ovvero la McLaren, vediamo che quest’ultima sta raccogliendo molto di più. Quarta in classifica costruttori con ottantadue lunghezze, la squadra di Woking ha conquistato più del doppio dei punti rispetto alla rivale transaplina.

L’arrivo dell’ex pilota Red Bull sembrava dover essere l’indizio che annunciava il ritorno tra i ”grandi” del team capitanato da Abiteboul. Ma con ventidue punti e l’undicesima posizione in classifica, Ricciardo non ha fatto meglio di un sesto posto in Canada. Anche Hulkenberg, con diciassette punti e un quattordicesimo in classifica generale, in questa prima parte di stagione non è riuscito a conquistare risultati di particolare rilievo.

Insoddisfazione espressa e percepita anche dal team principal Cyril Abiteboult che ha manifestato parole rivolte a mettere in risalo il fatto che quanto ottenuto nelle prime dodici gare dalla Renault è al di sotto delle aspettative; mettendo in evidenza la lontananza dagli obbiettivi invece individuati a inizio anno.

L’asfalto belga di Spa Francorchamps, al rientro dalla sosta, ci dirà se gli uomini di Enstone, assieme a quelli di Viry-Châtillon, avranno intrapreso la giusta direzione per dare un risvolto positivo per la seconda parte di campionato.

Considerando, allo stesso tempo, che gli obbiettivi del team ad inizio stagione erano ben altri rispetto a quanto ottenuto sino ad oggi, con molta probabilità tutta la squadra farà il possibile per porre in essere un’inversione di marcia col fine di salvare, almeno parzialmente, un’annata che non verrà ricordata con particolare soddisfazione.

Autore: Andrea Sabergi@racearrow

Foto: Renault F1 Team – @RenaultF1Team

1 commento

  1. Ho letto che il capo dei motoristi Renault si vanta dei 1000 CV (Mille cavalli, si…!) espressi dalla unità motrice transalpina ma… solo per brevi periodi e durante le qualifiche. Se fosse stato vero, anche con un telaio disastroso, almeno in qualifica nelle velocità di punta avrebbero dovuto spiccare, idem la McLaren, ma non mi sembra. Credo che le tante lamentele di Horner, Verstappen e Marko, al netto di un telaio francese a dir poco disastroso, non erano poi tanto infondate, osservando le tante rotture di motore subite anche quest’anno…

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