Marko e la verità su Gasly…

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Due giorni fa arrivava l’ufficialità. Pierre Gasly, giovane talento della “scuola Red Bull”, viene declassato, subendo lo stesso trattamento riservato al futuro compagno di squadra in Toro Rosso. Il francese infatti troverà proprio Daniil Kvyat, che durante la stagione 2016 fu rispedito alla scuderia di Faenza lasciando il proprio posto al fenomeno Verstappen. La bocciatura di Gasly arriva dopo una prima parte di stagione francamente imbarazzante, dove Pierre ha dimostrato di non essere ancora all’altezza dell’incarico assegnato, prendendo, tra le altre cose, una serie di sonore ed imbarazzanti scoppole da Max.

Il “castigo” affibbiato al francesino viene argomentato da Helmut Marko nelle sue ultime dichiarazioni, dove, con la consueta ed estrema franchezza che lo contraddistingue, esprime il proprio giudizio al riguardo.

Gasly ha molti problemi quando si trova in mezzo al traffico. Non riesce proprio a superare ed inoltre perde molte posizioni”, commenta l’austriaco alla Bild.

L’avvicendamento prevede la “promozione” di Alexander Albon per il resto della stagione in Red Bull, lasciando aperta la situazione per l’anno prossimo.

C’era bisogno di una reazione ed era giusto dare una possibilità ad Albon per le prossime gare, pertanto Gasly torna in Toro Rosso. Più avanti vedremo chi affiancherà Max durante il prossimo anno”.

Alexander Albon

Commentando poi il rendimento del motore Honda Marko confessa che un po’ tutti avevano sottostimato le prestazioni del propulsore nipponico, progettando una vettura con poca carica aerodinamica per cercare di compensare l’eventuale deficit con le altre power unit.

In fase di progettazione abbiamo optato per costruire una monoposto con poco carico. In realtà abbiamo sottovalutato la progressione del motore Honda, visto che ci hanno dato molta più potenza di quella sperata. Credo che nelle ultime gare eravamo quasi a livello di Mercedes, raggiungendo definitivamente Ferrari. Proprio per questo motivo, nella seconda parte della stagione, penso che saremo competitivi in qualsiasi tipo di pista”, conclude Helmut.

Senza dubbio le grandi prestazioni della RB15 hanno stupito un po’ tutti, visto che nessuno credeva possibile l’altissima competitività dimostrata dalla monoposto austriaca, capace di lottare a tu per tu con Mercedes. Detto questo resta da capire, ad onta delle dichiarazioni ottimistiche dell’assessore Red Bull, come la vettura di Milton Keynes si comporterà in tracciati super rapidi come Spa e Monza.

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

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