FIA: Monitoraggio pressioni pneumatici standard dal 2021

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Nella Formula Uno del 2021 avverrà un cambio epocale. Infatti, dopo tanti anni di studio e una marea di chiacchiere annesse, la decisione è stata finalmente presa: le monoposto della massima categoria del Motorsport saranno equipaggiate con cerchi da 18”. Trattasi di svolta storica, sopratutto considerando gli ultimi decenni, dove le vetture hanno sempre montato pneumatici da 13”.

La riprogettazione delle auto, sopratutto a livello sospensivo, sarà evidente, ed in tal senso il necessario riassetto nella regolamentazione dei controlli sulle pressioni. Gli pneumatici da tenere d’occhio durante il fine settimana sono un’infinità. Basti calcolare che una scuderia utilizza mediamente 200 compound per week-end, sui quali monitoraggio del loro stato di usura, verifiche di routine e controllo parametri vanno realizzati giornalmente. Risulta evidente come il lavoro attorno a questo importante aspetto della categoria sia fondamentale, richiedendo d’altronde un impegno di forze da non sottovalutare.

Tenendo presente che oramai, nella Formula Uno moderna, l’incidenza degli pneumatici sulle prestazioni delle vetture è tangibile, se non determinante, la Federazione Internazionale vuole introdurre, durante gli week-end di gara, un sistema di “monitoraggio standard” che “deve”, in maniera rapida, poter determinare lo stato dello pneumatico prima e dopo le sessioni, tenendo d’occhio variabili importanti come pressioni e temperature, spesso determinanti nelle prestazioni della monoposto.

La finalità del dispositivo, imprescindibile per supervisionare i valori in questione appena descritti, sarà dunque quello di fornire, alla FIA ed alle scuderie, i dati con un grado di accuratezza uniforme, snellendo le procedure e determinando tempestivamente “l’identikit” del compound. La Federazione internazionale fa sapere che i sensori, impiegati per esaminare le gomme, lavoreranno congiuntamente ai nuovi cerchi da 18”. Inoltre, il meccanismo che verrà impegnato dovrà essere in grado di trasmettere le temperature di cerchione, aria interna e carcassa dello pneumatico preso in esame.

Il difficile per questa apparecchiatura, prendendo in esame l’alto quantitativo di pneumatici da analizzare, sarà la gestione dei 50 set di pneumatici con 200 sensori implicati, dovendo essere in grado di svolger questo compito per tutte le gomme immagazzinate dai diversi team durante il fine settimana di Formula Uno.

La costanza che la FIA “vuole” garantire attorno a questo parametro determinante è il primo obiettivo da raggiungere e dovrebbe portare, tra le altre cose, un importante beneficio per il rispetto delle norme da parte di tutti. Tale regolamentazione, infatti, “scoraggerà” i componenti dei vari team nell’abbassare le pressioni per potersi eventualmente avvantaggiare nel corso del fine settimana.

Il bando FIA prevede la presentazione dei progetti sul nuovo sistema da adottare, entro il 30 agosto. Altra scadenza importante sarà il 15 novembre, data limite per la consegna del prototipo. La Federazione Internazionale, entro il 4 ottobre, deciderà a chi affidare il compito. La prima sperimentazione avrà luogo durante i test Pirelli preliminari degli pneumatici 2021. Secondo le informazioni, le differenti scuderie, potranno utilizzare tali sistemi di controllo già da febbraio 2020. A livello contrattuale, il fornitore che si aggiudicherà l’appalto per fornire il sistema di misurazione godrà di un contratto triennale (2021-2023) con opzione per prolungarlo, a discrezione FIA, per altre due annate.

Autore e foto: Alessandro Arcari@BerrageizF1

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