Ferrari error 404: affidabilità ed aggiornamenti perduti…

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L’affidabilità è uno dei temi cruciali nell’attuale Formula Uno, capace di cambiare gli equilibri di un’intera stagione. L’attuale regolamento, oramai più simile a quello di una categoria endurance, prevede infatti l’utilizzo di componenti motrici (definite power unit) in numero molto limitato. Vien da se che, per questo semplice motivo, la capacità dei tecnici delle differenti scuderie nel costruire parti meccaniche efficienti e super-affidabili risulta vitale.

Anche da questo punto di vista, la stagione 2019 della Ferrari ha avuto diversi “intoppi”, contribuendo ad aggravare una prima parte di stagione già estremamente complessa. Su questo tema spinoso è intervenuto Mattia Binotto, affermando che la sua promozione a guida del team, non ha influito su temi legati all’affidabilità.

Credo che il mio cambio di ruolo nella scuderia non sia la causa dei problemi sofferti, anche se attualmente, a dir il vero, non ho una risposta precisa su questo fatto”, commenta il Team Principal alla testata-web Motorsport.

Il boss del team di Maranello, nonostante “difenda” la propria posizione, non nasconde i problemi di affidabilità delle ultime stagioni, suggerendo una possibile rivoluzione sui processi di lavoro interni.

In pratica rispetto alla passata stagione non è cambiato nulla sotto questo aspetto. D’altro canto bisogna riconoscere che sul tema affidabilità non siamo stati molto forti negli ultimi anni. Per questa ragione, a livello di sviluppo ed impostazione globale, forse andrebbe rivisto il contesto indirizzandolo diversamente“.

Mattia Binotto – Ferrari

Quando un’annata non funziona a dovere, spingere sulle prestazioni  è spesso necessario. A discapito, forse, come in questo caso, dell’affidabilità. Le parole di Binotto:

In certe occasioni si tratta semplicemente di temi legati alle priorità sugli sviluppi dell’affidabilità, a seconda di come si è posizionati in campionato. Questo problemi si risolvono con un giusto approccio. In questi mesi stiamo facendo brainstorming su questo contesto”.

Un altro aspetto fondamentale, peraltro anch’esso strettamente legato all’affidabilità, è lo sviluppo della vettura durante l’anno, senza dubbio il tallone d’Achille dell’ultimo decennio Ferrari. Troppo spesso gli update presentati in diversi momenti della stagione non hanno funzionato, mandando in confusione i tecnici della rossa. 

A tal proposito, il reintegro di Simone Resta dopo la breve, seppur intensa, parentesi con l’Alfa Romeo Racing è imprescindibile. L’italiano svolgerà un compito estremamente importante a partire dal 2020, aiutando il team ad indirizzare il lavoro verso il cammino corretto, per raccogliere i frutti del lavoro in fabbrica ed al simulatore.

Il piano d’azione non ha funzionato come previsto”, asserisce Mattia che poi aggiunge: “adesso abbiamo capito i motivi, e in qualche modo questa cosa ci ha aiutato a migliorare la consegna delle nuova parti in pista. La nostra squadra è ancora giovane, e molte persone hanno avuto poco tempo per crearsi un know how, che si costruisce nel corso della stagione“.

Sono felice di come stiamo affrontando i problemi che si stanno verificando, anche se nel frattempo le prestazioni non sono al top. Detto questo, la monoposto sta migliorando, il che la dice lunga sul lavoro che può offrire il team. Dobbiamo essere calmi e concentrati guardando al futuro che, nel medio-lungo termine, con gli investimenti corretti, sarà competitivo“.

Mattia Binotto – Ferrari

Credo di non esagerare definendo assai “confuso” lo stato operativo della Scuderia. Le parole di Mattia, spesso ripetitive, oltre a dirci che si è ancora ben lontani dal risolvere i problemi (correlazione dati, sviluppo monoposto e così via…), sottolineano la mancanza di investimenti a livello umano. 

Binotto ha fatto notare come il famoso” know how” sia assente o ancora in fase di costruzione. Ma la “conoscenza” e l’esperienze in pista, a mio modo di vedere, si creano, costruiscono e supportano, grazie all’acquisto di persone che già possiedono queste caratteristiche. E che, a loro volta, indirizzano il lavoro degli altri nella giusta direzione. 

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

Foto: Ferrari

1 commento

  1. ” la “conoscenza” e l’esperienze in pista, a mio modo di vedere, si creano, costruiscono e supportano”

    Difatti torna Resta…

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