Pagelle GP Germania 2019

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Hockenheim, Germania, 28 luglio – Pagelle GP Germania 2019

Max Verstappen vince una gara interminabile caratterizzata da pioggia, safety car e colpi di scena a raffica. Secondo posto per Vettel, che partiva ultimo per un problema tecnico avuto in qualifica, quindi un sorprendente Kvyat! Male i Mercedes, con Bottas a muro e Hamilton fuori dai punti (ci entra solo per la penalità rimediata delle due Alfa Romeo). Fuori anche Leclerc.

Ma vediamo insieme i voti per questa gara:

Red Bull: 10 al team; 10 a Verstappen; 4 a Gasly

Super, super, super il lavoro all’interno del team austriaco! Verstappen parte male, ma si mette subito a ridosso di Bottas e quando le condizioni continuano a variare è il primo a rientrare per togliere la gomma media e montare l’intermedia che gli consentirà di prendersi la testa della corsa. La stessa cosa non si può dire per Gasly, che si ritrova a lottare con le Toro Rosso e nel finale di gara si deve pure ritirare per un contatto con Albon. In ogni caso, non ha mai avuto minimamente lo stesso passo del compagno. Non so per quanto porteranno ancora pazienza con lui…

Ferrari: 7 al team; 8 a Vettel; 7 a Leclerc

Se dovessi dare un voto solo alla gara, per il team sarebbe un 10. Le strategie tanto criticate nelle scorse gare oggi sono state perfette; tuttavia i due problemi di affidabilità che hanno fermato i piloti in qualifica non possono sparire. Bene Vettel: con il bagnato non aveva un ritmo eccezionale, ma rimane nelle posizioni di metà classifica e fa la sua gara; poi, aiutato anche dalla safety car, riesce a prendersi la seconda posizione con un ottimo passo con pista asciutta. Leclerc, invece, paga ancora un errore di gioventù; un vero peccato visto che poteva portare a casa anche la vittoria forse: il suo ritmo era molto migliore di quello del compagno con pista umida…

Toro Rosso: 10 al team; 10 a Kvyat; 9 a Albon

Incredibile la loro prestazione qui! Nel caos della pista bagnata e tra le safety car mettono in atto una strategia perfetta che consente al pilota russo di salire sul podio e ad Albon di lottare persino con Hamilton e da cui si difende egregiamente finché può. Tanti punti portati a casa che alla fine della stagione peseranno e non poco.

Racing Point: 8 al team; 10 a Stroll; 5 a Perez

Chi l’avrebbe mai detto che il canadese si sarebbe ritrovato addirittura in testa alla gara? Seppur per un breve tempo, Stroll è rimasto davanti anche a Verstappen quando è stato il primo ad effettuare il passaggio alla gomma da asciutto nel finale. Fantastica la difesa su Bottas per tenersi il podio, poi si deve arrendere a Vettel. Weekend negativo per Perez, invece, che si qualifica bene in 8^ posizione, ma poi va subito a sbattere in gara quando la pista è ancora bagnata.

McLaren: 7 al team; 8 a Sainz; 5 a Norris

Weekend a due facce per il team: bene Sainz, che si qualifica 7° e con una bella gara riesce a portarsi a casa il 5° posto; non altrettanto si può dire per Norris che rimane prima escluso nel Q3 (anche se per questione di millesimi) ed è costretto al ritiro in gara per un problema alla power unit. 

Alfa Romeo: 7 al team; 8 a Raikkonen; 7,5 a Giovinazzi

Un’ottima prestazione anche per loro, con un Raikkonen super sia in qualifica che in partenza a prendersi anche la posizione sui Red Bull. In gara poi è costante e chiude in 7^ posizione. Bene anche Giovinazzi che rimane escluso nel Q2 per pochi millesimi, ma la domenica riesce a chiudere alle spalle del compagno, davanti ai due Haas. Peccato la penalità rimediata per l’eccesso di assistenza nell’utilizzo della frizione ad inizio gara che li manda fuori dai punti. 

Haas: 7 al team; 7 a Grosjean; 7 a Magnussen

Dopo le ultime gare in cui la prestazione aveva lasciato parecchio a desiderare, finalmente si rivede la luce. Il francese meglio in qualifica; il danese in gara. Per l’ennesima volta non sono mancati gli incontri ravvicinati tra i due, ma il tutto è filato liscio e qualche punto è arrivato. 

Mercedes: 4 al team; 5 a Hamilton; 4 a Bottas

Nella prima parte di gara sembrava la solita Mercedes che fa quello che vuole, poi il nulla. Hamilton commette un errore, va a sbattere e rimedia penalità per come rientra ai box. Box che però non sono pronti a riceverlo e la sosta dura un’eternità. Nel finale, altro errore di guida, salva la macchina, ma precipita in fondo. Chiude a punti sfruttando la penalità degli Alfa. Per quanto riguarda Bottas, sicuri che aveva una Mercedes oggi? In qualifica si fa beffare da Verstappen la prima fila; in gara si prende la seconda posizione al via, ma il ritmo non è mai come quello dell’inglese. Quando poi nel finale si ritrova alle spalle di Stroll, non riesce a superarlo e va a sbattere. Poteva rilanciarsi nel mondiale e invece… Il suo rinnovo per il 2020 traballa…

Williams: 6 al team; 7 a Kubica; 7 a Russell

Solito discorso: con la macchina che hanno non possono pensare di lottare con gli altri, tuttavia con la gara pazza di oggi e sfruttando tutti i ritiri chiudono a ridosso della zona punti. Come in casa Haas, meglio l’inglese in qualifica; il polacco in gara. Punticino che arriva proprio con Kubica, sempre per la penalità di Raikkonen e Giovinazzi

Renault: 6 al team; 6 a Hulkenberg; 5 a Ricciardo

Per quanto riguarda il tedesco si prospettava una gran gara per lui oggi: sfruttando al meglio la strategia si ritrova addirittura in lotta per il podio, tuttavia un suo errore lo fa andare a muro e il tutto si vanifica. Ricciardo spento: fuori in Q2 al sabato e costretto al ritiro per problemi alla power unit la domenica, ma il ritmo non c’era.

Autore: Alessandro Rana @AleRana95 – Foto: Alessandro Arcari@BerrageizF1

5 Commenti

  1. Non condivido il 10 al tema redBull hanno sbagliato a montare le medium, non andavano in temperatura tant’è che VER si è fatto un 360 fortunoso ( bottas si sono viste le difficolta con stessa gomma nel riento ai box )

    • Ho dato 10 al team perché, pur avendo commesso quell’errore nel tipo di gomma scelta, ho notato pure che in media tutti i team hanno fatto un errore, in 5 pit stop a cui non sono più abituati

  2. In effetti partire ultimo essere fra i pochissimi a non sbagliare niente e arrivare secondo va bene ma non benissimo.

  3. Oltre ad essere d’accordo con Enrico circa il voto al team RB (eloquente il commento di Verstappen dopo il testacoda), vorrei aggiungere: “Leclerc, invece, paga ancora un errore di gioventù”: chiedo scusa, nella stessa curva sono andati a muro Hamilton e Hulkenberg, senza considerare l’errore di Sainz. Parliamo di gioventù e mancanza di esperienza anche per gli altri?

    • Ho dato 10 al team perché, pur avendo commesso quell’errore nel tipo di gomma scelta, ho notato pure che in media tutti i team hanno fatto un errore, in 5 pit stop a cui non sono più abituati. Vero che anche altri hanno fatto un errore in quella curva, ma Raikkonen e Hamilton hanno proseguito. Con danni magari, ma hanno continuato

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