L’importante è partecipare?

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E’ pur vero, come tutti sanno, che la Ferrari non ha, nella sua continuativa partecipazione al Mondiale di Formula Uno, una percentuale di titoli e vittorie elevatissima. Tuttavia, mi sono convinto che, dal 2008, alla Ferrari vincere titoli, semplicemente non interessa. Forse l’importante è partecipare?

Il marchio (per ora) va a gonfie vele, qualsiasi auto stradale proponga, anche se spesso ho la strana impressione, fra l’una e l’altra, di un déjà vu. Sembra quasi che a Maranello siano del tutto esenti dalla cattiva pubblicità che porta un brand a perdere appeal se non vince nel suo terreno d’elezione.

Un unicum, per ora, nella storia delle economie capitalistiche. Ma durerà?

Se c’è una cosa che Enzo Ferrari ci ha lasciato in eredità, il suo vero testamento di visionario, è che un’azienda come la Ferrari vende sogni, non solo supercar. Vende il brivido della velocità, il cavallino che taglia il traguardo per primo. Le stradali sono nate per permettere alla Ferrari di avere i soldi necessari per continuare e competere. Oggi il discorso è profondamente cambiato e per certi versi invertito. Ci sta. Ma non cambia la sostanza del testamento spirituale di Ferrari. Se vendi un sogno, gli altri si innamorano di quel sogno. Se vendi una macchina e basta, prima o poi sarà una fra tante. Il sangue della Ferrari è il rosso delle corse, non quello delle stradali. Per dirla con D’annunzio, prima che sia troppo tardi. “Ridateci il sogno, rivogliamo il sogno”. Sennò la Ferrari non avrà più motivo di esistere.

Intanto, per via del suo status particolare in Formula Uno, che vinca o meno, la Scuderia ha garantiti parecchi denari. Ma chissà… qualcosa potrebbe cambiare nella governance della Formula Uno.
Per vincere ci vuole fame, determinazione, costanza, forza tecnica, capacità al muretto, a livello politico. Alla Ferrari mancano tutte queste cose. Nessuna esclusa.

E dunque…

IO ACCUSO LA FERRARI, e la sua dirigenza di illudere e turlupinare, ogni anno, milioni di tifosi sparsi in tutto il mondo con una comparsata degna della commedia dell’arte, e indegna del nome italiano più conosciuto al mondo.

IO ACCUSO LA FERRARI, e la sua dirigenza di non voler davvero vincere, perché non investe nei tecnici, nello sviluppo, spende poco e male.

IO ACCUSO LA FERRARI, e la sua dirigenza, di avere una struttura burocratica, per la GES, vecchia, obsoleta, antiquata, fatta di molte prime donne e poche vere prime donne.

IO ACCUSO LA FERRARI, e la sua dirigenza, di vivere di perenni scontri interni, di fare politica dentro e non fuori, con il risultato di diventare comica per gli avversari.

IO ACCUSO LA FERRARI di non avere un equipe di tecnici all’altezza e/o di non farli lavorare adeguatamente, imbrigliati in chissà quali laccioli, mentre gli altri sono capaci si sfornare versioni B, C, D e così via della loro monoposto.

IO ACCUSO LA FERRARI soprattutto per questo: A breve Hamilton batterà Schumi. Meritato. Vero, i record sono fatti per essere battuti. Ma, da tifoso, non posso non avere amarezza profonda e additare a colpa e vergogna questa Ferrari, quella del dopo Kaiser, per aver fatto accadere tutto così rapidamente e banalmente. BANALMENTE. E’ un tradimento verso se stessa, il suo fondatore, i suoi tifosi.

NON SONO NOSTRADAMUS, ma segnatevi quando scrivo, sperando di essere pesantemente smentito. E allora sarò lieto di essere preso in giro in lungo e in largo.

Nel caso, mai smentita sarà, per me, più dolce:

La SF90 è un mezzo catorcio. Nel 2020 vedremo sostanzialmente una sua versione B. Impossibile competere con Mercedes a meno che gli anglo-tedeschi non si suicidino volontariamente. Non si vincerà nulla neanche il prossimo anno. Tutto sarà affidato al 2021 con il cambio regolamentare. Ma se dal 2008 sei riuscito si e no a fare due monoposto e mezza decenti, non credo che ci sarà il colpo di culo di avere una monoposto vincente nel 2021.

Regia internazionale. Voto: regia…regia? Ci hanno fatto perdere in diretta lo spettacolare contro-sorpasso con cui Bottas ha rintuzzato il sorpasso di Hamilton, nei primi giri. Un obbrobrio.Una vergogna. Ma ce lo spiegate che ci frega di vedere i sudditi di sua maestà mentre infuria la battaglia in pista?

Hamilton. Voto: fortunello? E’ sempre la solita storia: si è fortunati o la fortuna aiuta gli audaci? Per dirla con Macchiavelli, un buon 50 per cento della fortuna che ti arriva, te la sei “procurata”. Hamilton è fortunato. Come tutti i grandi campioni. Ne più ne meno. E comunque non abbiamo la controprova che, se non ci fosse stata la S-Car, non avrebbe vinto lo stesso.

Bottas. Voto: 8. E’ “vorrei ma non posso”. Non si può pretendere di più. E gli va dato atto che, sino alla Safety Car, ha fatto una gara praticamente perfetta. Così come gli va dato atto di aver fatto la pole, “a casa sua”…

Vettel che centra Max. Voto: CONFESSIONE. Lo ammetto, un po’ ho goduto. Negarlo sarebbe da ipocriti, ed inoltre su Twitter potete leggere i miei commenti a caldo. Mettiamola così: negli ultimi anni Max ha creato non pochi grattacapi agli uomini in rosso. Se, una tantum, capita anche a lui di essere “vittima” e non “carnefice”, ovviamente senza conseguenze personali (cosa che altrettanto ovviamente non si augura a nessuno) ecco… allora può essere una lezione, una “crescita” salutare.

Vettel. Voto: 5. Io, francamente, non me la sento di dargli addosso. La monoposto è quello che è. Altri, su FunoAT, meglio di quanto possa fare io, hanno analizzato come e perché lui non si adatti alla SF90, soprattutto con i correttivi che i tecnici stanno tentando di portare. Odio la canea di improvvise vergini e vestali che si sono svegliate e urlano scandalizzate. Non è la prima ne l’ultima volta che un pilota tampona un altro. Prevenuto come sono per Max addirittura, all’inizio, pensavo ad una sua “furbata”. Poi Vettel ha ammesso l’errore ed ho dovuto cedere alla realtà.

Abbiamo un problema Vettel, certamente, ma non è lui il problema. E’ la Ferrari.

Terzo posto Ferrari. Voto: doveva andare così. Vettel è un signore, ed a fine gara ha subito chiesto scusa a Max. Ma è anche un signore in pista. Siccome si era reso conto che Leclerc era stato danneggiato dal muretto, ha cercato il modo di ridargli in pista il terzo posto che meritava…

Muretto Ferrari. Voto: imbarazzante. Quando un pilota decide di fare di testa sua (Vettel) e azzecca la strategia, il muretto semplicemente non esiste. Io continuo ad interrogarmi sul mistero Rueda…e non trovo risposte…

Duello Max-Charles. Voto: WOW. Lunedì ero senza voce. Potete capire il perché. Questi due ragazzi terribili ci faranno divertire. Per quel che mi riguarda, Charles è un Verstappen più freddo e razionale. Un predestinato. Tocco ferro affinché non ce lo rovinino…

Honda. Voto: Stanno arrivando. Eccome…

Ipotesi nuovo regolamento. Voto: brividi (e non di piacere).

P.S.: pensiero a margine. Perché Hamilton dovrebbe rischiare di rovinare la sua carriera, proiettata verso l’infinito, venendo in Ferrari? Per una sfida temeraria che solo i più grandi affrontano? Può essere. Ma ciò avrebbe senso solo se la Ferrari facesse monoposto almeno quasi pari a quelle della concorrenza più forte, non certo livellate quasi stabilmente verso la terza forza. Ma d’altronde se, l’importante è partecipare…

Va bene che in estate impazza il toto calciatori, ma non è un buon motivo per immaginare un Hamilton in rosso…

Si ringraziano, come sempre, @FormulaHumor e la pagina FB “Le cordiali gufate di Gianfranco Mazzoni”.

Autore: Mariano Froldi@MarianoFroldi

6 Commenti

  1. “Perché Hamilton dovrebbe rischiare di rovinare la sua carriera, proiettata verso l’infinito, venendo in Ferrari?”

    Perchè dopo ogni gara dominata e vinta, e nonostante anni di rendimento fantastico, ha un riconoscimento morale di gran lunga inferiore a quanto si aspetterebbe. Vede pubblico e mass media stravedere ed acclamare piloti che battagliano tra di loro e arrivano 30 secondi dopo di lui, come “il futuro della F1”. Sotto sotto sa che la grandezza tecnica della mercedes occulta pesantemente la propria figura (in realtà meno di quanto lui pensa, ma comunque ben oltre il dovuto), e magari ogni tanto pensa che vincendo qualche gara sulla rossa riceverebbe più calore di quanto ricevuto in cinque anni di dominio.

  2. Ma prendersela con questa fia no eh….
    Regolamento dettato, test gomme segreto, pneumatici progettati su misura, olio in violazione del regolamento, abolizione dei test per fregare chi ha tre circuiti di proprietà, indagare chi momentaneamente ha un vantaggio di motore, cerchi ruota contro regolamento, specchietti irregolari, ma se montati dalla concorrenza diventano conformi, turbina e girante a velocità diverse con alberino e frizione interposta ecc ecc.
    Ma di che stiamo parlando. Un pò di coraggio e diciamo la verità, un obbligo per chi informa.

  3. la superiorità mercedes e Red bull deriva dalle sospensioni a controllo idraulico.Fino a quando Honda non raggiunge prestazioni simili a ferrari/Mercedes la rossa potrebbe pensare di essere almeno seconda forza. Vista la possibilità di eliminare le sospensioni idrauliche nel 2021 ed il ritardo di ferrari sul tema, vedo dura che per vincere nel 2020 facciano un grosso investimento su una sospensione rinnovata e siano in grado di settarla a farla funzionare con un solo anno di tempo a disposizione. Non posso che concordare sul fatto che il 2020 sarà un anno pessimo, dove la ferrari finirà presumibilmente terza forza, visto che Honda sembra in procinto di raggiungere i due motoristi migliori. Che tristezza

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