La McLaren nelle mani di Sainz

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Nella prima gara bagnata della stagione possiamo dire che la McLaren si è ritrovata nelle mani di Sainz. Difatti, dopo il ritiro del giovane Lando Norris nel corso del giro numero ventisei a causa di un calo di potenza nella power unit Renault, Carlos si è ritrovato la responsabilità di salvare un weekend non particolarmente felice per il team.

Nelle qualifiche, il pilota n°55, si è attestato in settima posizione in griglia di partenza; mentre il giovane compagno britannico è stato addirittura eliminato in Q1. Norris si è dovuto così accontentare della sedicesima piazzola.

Il tracciato tedesco, sin da subito, non è sembrato congeniale alle caratteristiche della monoposto del team di Woking, tanto che in qualifica anche Kimi Raikkonen su Alfa Romeo Racing e Romain Grosjean su Rich Energy Haas sono riusciti a fare meglio precedendola in griglia di partenza.

Una gara difficile e ricca di colpi di scena nella quale anche lo spagnolo, nel corso del diciannovesimo giro, ha rischiato di metter fine al proprio gp andando lungo nell’ultima curva. Manovra che non ha causato danni grazie alla destrezza – e ad un pizzico di fortuna – dell’ex Renault che è riuscito ad evitare il contatto con le barriere.

Dopo il doppio ritiro delle due monoposto del team Renault F1, l’occasione di allungare e confermarsi quarta forza in campionato era invitante. A questo proposito la McLaren si è ritrovata nelle mani di Sainz per portare a termine l’obbiettivo.

Grazie ad un’attenta gara ed anche all’ingresso reiterato della safety car, lo spagnolo, supportato da scelte giuste da parte del box, è riuscito, nelle fasi finali della gara, a risalire fino alla quarta posizione.

Dopo la ripartenza dall’ultima “SC” causata dall’incidente del pilota della Mercedes Valtteri Bottas, il figlio dell’omonimo rallista ha dovuto cedere il passo ad un’arrembante Sebastian Vettel partito addirittura dal fondo dello schieramento, scendendo così in quinta posizione. Piazzamento, quello del pilota nato a Madrid, che ha mantenuto fin sotto la bandiera a scacchi.

Dopo questo gran premio Carlos rimane stabilmente in settima posizione dietro ai sei driver dei tre top team nella classifica piloti, allungando così a quota quarantotto punti.

La McLaren, nelle mani di Sainz, invece, ha potuto così confermarsi quarta forza del campionato con i suoi settanta punti.

A sorpresa, però, ora si ritrova inseguita dalla Scuderia Toro Rosso reduce da un’ottima gara da parte dei suoi due piloti e che con un bottino totale di trentatre punti conquistati in Germania risale a quota quarantadue punti che corrispondono alla quinta posizione in classifica costruttori.

Dopo aver lasciato alle spalle una gara resa difficile dalle condizioni climatiche, si guarda ora verso l’Ungheria. Gli uomini del team di Woking certamente lavoreranno intensamente per far sì che i problemi che hanno costretto Norris al ritiro non si ripresentino. Lo staff della McLaren vorrà raccogliere nuovamente buoni risultati, nella speranza di farlo con entrambe le monoposto.

Autore: Andrea Saberogi – @Racearrow

Foto: Alessandro Arcari – @berrageizf1

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