GP Germania: importanti novità Mercedes

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GP Germania: importanti novità Mercedes.
Dopo lo scorso Gran Premio corso a casa di Lewis Hamilton e del Team Mercedes (la sede del Team è a meno di 15 km dal circuito di Silverstone), l’undicesimo appuntamento di questa, per ora, (al vertice) noiosa stagione 2019 di Formula Uno, si correrà in Germania sul circuito di Hockenheim, a casa di Sebastian Vettel
 
GP Germania: esclusiva Sky, con orari europei “classici”
 
Ecco gli orari Italiani:

Prove Libere 1: 11:00 – 12:30
Prove Libere 2: 15:00 – 16:30
Prove Libere 3: 12:00 – 13:00
Qualifiche: 15:00 – 16:00 (ore 18.00 su TV8)
Gara: 15:10 (ore 18.00 su TV8)
 
GP Germania: è un tracciato da medio alto carico aerodinamico, non molto severo per i motori
 
L’Hockenheimring è un tracciato permanente modificato nel 2001 per opera del famoso architetto Hermann Tilke. Il circuito, ben più lento rispetto alla versione “originale”, è caratterizzato da cinque tratti veloci e quattro curve lente con la sezione dello stadio tecnicamente bella complessa. Proprio per queste caratteristiche del tracciato, solitamente i Team utilizzano livelli di carico aerodinamico medio alti. Soprattutto la parte del Motodrome richiede il massimo carico mentre per il tratto compreso tra curva 4 e curva 6 sarebbe vantaggioso avere meno carico. In questo GP 2019, secondo quanto raccolto, i Team scenderanno in pista con maggiori livelli di carico aerodinamico all’anteriore. Questo ha comportato un aumento delle pressioni di 2 psi rispetto alla passata stagione. Che potranno comunque essere abbassati dopo la giornata di venerdì. Solamente una frenata di potenza (alla staccata del rettilineo secondario) e due punti ideali per il sorpasso, Curva 2 e Curva 6, sfruttando l’ala mobile.
 
 
Parlando di motore endotermico, gli ICE dei quattro motoristi lavoreranno a pieno carico attorno al 70% del tempo del giro. Il circuito è abbastanza sensibile alla potenza e al peso e le Power Unit che riusciranno a recuperare maggiormente energia dal motogeneratore MGU-H, avranno un ulteriore vantaggio. Poiché questo è un circuito critico per la trazione, e quindi limitante sulle posteriori delle vetture, sarà importante avere una gestione della potenza combinata da ICE-turbo-elettrica per ottenere la migliore erogazione. Se il consumo di carburante è piuttosto elevato, non si può dire altrettanto per i freni poiché c’è solamente una frenata critica che è quella sul lungo tratto di piena potenza che arriva alla staccata dell’Hairpin.
 
GP Germania: il treno posteriore è “limitato”
 
Le mescole utilizzate su questo tracciato, che richiede bassa energia alle gomme, sono la (vecchia) Ultra Soft per la qualifica e le (vecchie) Soft e Medium per la gara; mescole che con la denominazione 2019 verranno definite come sappiamo in Soft, Medium e Hard rispettivamente.
 
 
Riguardo all’immagine c’è da segnalare come quasi tutti i Team abbiano optato per una scelta orientata verso la Medium, il compound “di mezzo”; cosi come molte scuderie hanno optato per far “testare” ad un solo pilota il venerdì, il compound Hard che spesso in questa stagione 2019 è stato utilizzato poi la domenica. Quello tedesco è un circuito che andrà a limitare (leggermente) il treno posteriore per via delle tante zone in cui la trazione andrà a sollecitare longitudinalmente gli pneumatici. Un fatto che potrebbe anche aiutare Ferrari, o, meglio dire, penalizzare leggermente le qualità dell’avantreno della W10. Ma in suo “soccorso” potrebbero esserci le elevate pressioni all’anteriore.
 
 
GP Germania: importanti novità Mercedes.
 
Nonostante lo strapotere dimostrato fino ad ora dal team che attualmente sta “ammazzando” il campionato, la voglia di vincere della scuderia tedesca non ha limiti. Proprio durante il prossimo fine settimana i tedeschi festeggeranno le 200 presenze nel mondiale di Formula Uno e il 125esimo dalla prima gara nel Motorsport, convinti che la miglior maniera di farlo sia conquistando un’altra vittoria. E’ previsto, per questo undicesimo round del mondiale 2019, un importante pacchetto di aggiornamenti per la Mercedes per cercare di migliorare e “correggere” le prestazioni della W10 in tutte le condizioni. Tra le altre cose, il Team anglo tedesco ha omologato una nuova specifica di telaio (più leggero del precedente e che permetterà di utilizzare un nuovo schema di raffreddamento). Anche in casa Red Bull ci sono novità su questo pronte: è stato omologato in Inghilterra un nuovo telaio che verrà utilizzato a breve e da cui Newey & Co si aspettano un’importante passo in avanti. Che Newey abbia pensato ad una RB15 con passo più lungo e meno rake per adattarsi maggiormente ai nuovi regolamenti? 
 

Concludo con le previsioni meteo che vedono, ad oggi, un venerdì rovente con temperature ben al di sopra dei 30°C ma poi l’ingresso di aria fredda nella giornata di sabato porterà un po di instabilità e soprattutto termiche attorno ai 27°C. 

Autore: PJ – @SmilexTech – Foto: Pirelli F1

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