Date a Seb quel che è di Seb

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All’indomani della gara mozzafiato disputata sul circuito inglese di Silverstone date a Seb quel che è di Seb forse non è più una chimera, visto che il tifoso della Formula Uno e dello sport nella sua interezza può tornare a dormire sogni tranquilli. Grazie ad un innesto tanto necessario quanto dovuto tra i commissari, lo sport è tornato a trovare un barlume di credibilità. Sto parlando di Vitantonio Liuzzi, ex pilota col piede pesante e idee chiare. 

La telecronaca in diretta ci ha detto che durante questo week end si sono viste la metà dei procedimenti della gara precedente. Un aggiustamento tanto semplice quanto efficace. Grazie Liuzzi, hai contribuito a salvare il circus, per ora. Resta però il senso di amarezza per il Gp del Canada. Ora perfino accentuato. La Formula Uno e la FIA hanno dimostrato di essere in grado di correggere il tiro, quando a furor di popolo, il loro prestigio è precipitato ai minimi storici. Dunque si può e si deve applicare un metro di giudizio variabile. Mi sono già speso a favore della disparità di giudizio. Trovo ad esempio giusto usare il pugno di ferro su Grosjean, essendo recidivo più e più volte. Alcuni direbbero che l’esito del mondiale 2012 è anche da imputare alla sua scellerata partenza nel GP del Belgio.

Non ho le competenze per dare un suggerimento chiaro e diretto, non sta a me, ma credo che sia più che auspicabile un ripensamento sulla disgraziata decisione di punire Sebastian Vettel durante il GP di Montreal. Domenica abbiamo lasciato i ragazzi liberi di correre, e loro ci hanno ripagato incollandoci al divano col cuore in gola. Emozioni vere che non vivevamo da un bel po. Perfino la Mercedes durante i primi giri ci ha fatto sussultare.

Questo mondiale è già stato pesantemente ipotecato da Lewis Hamilton e dalla sua freccia d’argento, non riesco a vedere reali ostacoli al conseguimento del suo sesto titolo mondiale, quindi, non c’è alcun motivo per non restituire a Sebastian ciò che gli appartiene e che ha conquistato in pista. Tanto comunque rimane un uomo e un pilota martoriato.

Autore: Filippone Furiosohttps://www.facebook.com/Filippone996

Foto: Ferrarihttps://twitter.com/ScuderiaFerrari

3 Commenti

  1. Quindi con questo criterio bisognerebbe assegnare o togliere mondiali andando indietro fino al 1950 ogni volta che cambia l’interpretazione del regolamento…
    Resto allibito.

  2. Per me invece è un articolo chiarissimo. Cioè, con questi commissari di Silverstone, Seb in Canada non sarebbe stato penalizzato. Come non è stato penalizzato, giustamente direi, Verstappen in Austria. E come nemmeno lo è stato Leclerc nella sua appassionata difesa contro Verstappen in Inghilterra. Della serie: commissari che hai, penalità che trovi (o non trovi). Fra le righe, ma neanche tanto, si paragonano le competenze di Liuzzi a quelle di Pirro. Come giudici, intendo.

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