FP3 Canada: licenza di sperare (almeno in una lotta vera)



Spettacolare l’ultima sessione di libere a Montréal: la Ferrari chiude davanti con Vettel, 1:10.843, e Leclerc, staccato di meno di un decimo e mezzo; subito dietro le due frecce d’argento con Hamilton che accusa un ritardo di quasi 4 decimi e Bottas, +0.688.



Questa ora di FP3 è stata molto piacevole da seguire perché caratterizzata da un ping pong in testa, un’alternanza pressoché continua fra i due piloti della rossa, in cui ad un certo punto si è inserito anche Bottas, per poi essere in fretta nuovamente sopravanzato dalle vetture di Maranello.

A parità di gomma da qualifica, ovviamente soft, Ferrari è stata da subito davanti a Mercedes che comunque ha dimostrato di avere superato i problemi di surriscaldamento del posteriore accusati ieri, cosa evidente dal fatto che i grigi riuscissero a far più giri lanciati sulla stessa gomma. Ferrari ha espresso una buona velocità, specie nell’ultimo settore, sempre superiore a quella dei rivali, Mercedes invece riesce ad essere più veloce a centro curva. La vera incognita ora sarà capire quanto il team campione in carica si sia tenuto nel taschino per le qualifiche, sappiamo quanto salgano di motore, specie in Q3: le premesse però sono buone, quantomeno per sperare in un’ora spettacolare quanto queste ultime libere.

Gli altri: da segnalare un Gasly positivo, a livello Red Bull e dietro a Verstappen di soli 72 millesimi; benissimo anche Lando Norris che continua il trend positivo del week end per una McLaren in concreta risalita. Da notare che dal settimo posto di Ricciardo, al 14esimo di Albon sono tutti compressi in 3 decimi abbondanti, aspettiamoci quindi delle quali molto combattute.
Ultime note per due problemi tecnici: uno grave, occorso a Stroll a cui esplode, fra fumo e fiammate, la nuova power unit Mercedes e l’altro insolito, di cui avevamo già avuto un’anteprima ieri, ossia la vernice del pavimento dei box che tende a staccarsi attaccandosi sugli pneumatici, oggi è accaduto a Leclerc e di nuovo a Grosjean: alcuni team potrebbero quindi decidere di far partire le vetture fuori dai box.


Appuntamento alle 20 italiane per le prove decisive per la griglia di partenza del GP del Canada.


Autore: Elisa Rubertelli @Nerys_

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