Haas: quante incertezze

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Durante l’ultimo weekend
canadese il team Haas, capitanato da
Gunther
Steiner
,
 ha portato a casa
un’amaro risultato.

I problemi sono iniziati sin dal sabato: durante la Q2 delle qualifiche
Kevin
Magnussen
 ha distrutto la propria monoposto in un incidente causato da una
foratura sviluppatasi per un contatto contro il famoso ”muro dei
campion
i”.




Costretto a partire dietro
al gruppo a causa delle ricostruzione
della sua monoposto, il pilota danese, in gara, ha conquistato un
triste diciassettesimo posto.

Non di certo è stato più fortunato il week end di Montreal di Romain Grosjean che, al termine della
competizione, ha preceduto il compagno di squadra
classificandosi in quattordicesima posizione. Magro risultato che ha tenuto il francese molto distante dalla zona punti.
Prestazioni, quelle dei piloti Haas che, se sommate, restano insoddisfacenti e ben al di sotto delle aspettative
del team.

Una costante della stagione della squadra statunitense è l’aver dimostrato comportamenti oscillanti.
La ”Ferrarina’‘, soprannome dovuto al forte legame con Maranello, molto spesso si è
trovata in difficoltà nel riuscire a far funzionare le nuove
coperture Pirelli.
Proprio queste ultime sono
dei veri e propri rompicapo per i tecnici della Haas: su alcune piste lavorano bene, su altre non vengono minimamente comprese.


Per il team principal
altoatesino un ritorno al battistrada più alto potrebbe essere una
buona soluzione. Le gomme 2019, in soldoni, mal si sposano con la VF-19 che si rivela incostante nei comportamenti. Cosa che invece avveniva con meno
frequenza con la vettura della passata stagione che interpretava meglio le coperture della “P Lunga”.
Problemi, quelli delle
nuove gomme, che non coinvolgono solo questa squadra. Gli pneumatici spesso sono stati argomento di discussione durante il campionato in corso. Si pensi alle parole di Helmut Marko e alla piccata replica di Mario Isola



A livello generale,
all’interno della scuderia, c’è però fiducia riguardo il lavoro
svolto sulla vettura. 
E infatti sarà interessante
vedere come reagirà la monoposto sul tracciato francese di Le
Castellet
 dove, nella scorsa stagione, Kevin 
Magnussen
riuscì a portare a casa un ottimo sesto posto, con Grosjean undicesimo, proprio alle porte della zona punti.
Di sicuro le ambizioni del
team saranno quelle di riscattarsi ed ottenere risultati tali da
confermarsi quarta forza del campionato, tirandosi via da
un’ottava posizione in classifica costruttori che non rispecchia le aspettative post test invernali.

Autore: Andrea Saberogi – @Racearrow
Foto: Haas F1 Team – @HaasF1Team

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