GP FRANCIA – ANALISI LIBERE: Mercedes vola, Ferrari arranca

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Le prove libere del Gp di Francia ci hanno mostrato una Mercedes che si candida ad essere la dominatrice di questo fine settimana con la Ferrari e la Red Bull che, almeno per ora, non sono sembrate avere velocità per poter insidiare il team anglo-tedesco
In casa di Maranello si è lavorato molto in entrambe le sessioni per provare le nuove componenti aerodinamiche e solo domani riusciremo a capire cosa gli ingegneri decideranno di mantenere sulla SF90 perchè alcune cose sembrano aver dato i risultati sperati mentre altre verranno smontate e provate nelle prossime gare. Secondo le informazioni raccolte dal nostro Alessandro dovrebbe essere mantenuta la nuova ala anteriore mentre il fondo ed il diffusore sembrano essere stati bocciati
Sia le FP1 che le FP2 si sono svolte su una pista molto “green” che, abbinata anche alle diverse tipologie di asfalto, ha creato parecchi problemi ai piloti e alle gomme.  Sul tracciato francese sono presenti ben 3 tipi di asfalto e recentemente sono state ri-asfaltate alcune curve. Questo nuovo asfalto, molto scivoloso rispetto agli altri due, ha generato molto graining che sicuramente andrà a diminuire con il gommarsi della pista ma non andrà a scomparire durante il fine settimana. 
Secondo le simulazioni Pirelli la differenza prestazionale tra le varie mescole è stata quantificata in circa 8 decimi che, la pista, non ha per ora confermato in quanto tra soft e media si è visto un divario di 6 decimi con la hard che è stata la vera sorpresa della giornata in quanto si è dimostrata un compound molto veloce e consistente. 
Se ci focalizziamo sui tempi delle simulazioni di qualifica possiamo notare che, Mercedes, ha dominato sia con gomme medie che con soft. Con il compound medio la Red Bull si è dimostrata particolarmente competitiva e questa caratteristica la si potrà osservare anche quando andremo ad analizzare il passo gara.  
Le gomme medie si sono dimostrate molto veloci ed è per questo che alcuni team (Mercedes su tutti) cercheranno di qualificarsi in Q2 con le “gialle” per poterle sfruttare nella prima parte di gara. 
Se ci focalizziamo nella vera e propria simulazione di qualifica, effettuata con il compound più morbido, possiamo notare che, Bottas, ha ottenuto i best sector nel secondo e terzo settore, mentre, in quello iniziale la più veloce è stata la RB15 di Verstappen. Tra i piloti analizzati solo Hamilton non è riuscito a migliorare il proprio tempo con le gomme “rosse” perchè ha commesso un errore in curva 4 che gli ha provato uno spiattellamento con conseguenti vibrazioni. 
Mercedes e McLaren sono gli unici team che non hanno faticato con gli pneumatici soft riuscendo a portarli e a mantenerli nella giusta finestra di funzionamento. Nonostante questo il miglioramento fatto da Mercedes passando dalle medie alle soft è stato al di sotto delle attese. 
Se analizziamo i singoli intertempi possiamo notare che, la W10, è nettamente più veloce degli altri specialmente nel terzo settore che è quello più guidato che esalta (vedi terzo settore di Barcellona) le caratteristica della vettura. Ferrari, nonostante i nuovi componenti, soffre ancora molto nelle curve lente a dimostrazione che il lavoro da fare a Maranello è veramente notevole e non è detto che ci riusciranno nemmeno con il grosso pacchetto previsto per Silverstone. 

Se il dominio Mercedes in qualifica è stato piuttosto netto lo stesso si può dire anche osservando i numeri dei long run che mostrano un divario ancora maggiore rispetto a quello visto sul singolo giro. Mercedes si è concentrata inizialmente simulando con le medie mentre, Ferrari e Red Bull, hanno realizzato un piccolo stint con le soft. Il grafico in basso mostra chiaramente la velocità della W10 nei confronti della RB15 e della SF90.

Se andiamo ad osservare il passo possiamo notare che il migliore è stato Hamilton (stint di 9 giri) che ha preceduto il compagno di squadra che, però, ha realizzato uno stint di 14 giri con un ritmo di 2 decimi più lento. Molto staccate le Ferrari che sono state, entrambe, meno veloci rispetto a Verstappen a parità di gomma. 
Nel secondo stint, Bottas (soft), si è confermato il più veloce anche se va detto che aveva un quantitativo di benzina inferiore rispetto a Vettel, Verstappen e Leclerc. Anche con le gomme medie, Verstappen, si è dimostrato  più veloce rispetto alla due Ferrari. 
Tra i team di centro classifica sembra essere in vantaggio la Mclaren che si è dimostrata particolarmente competitiva su questa pista. Vedremo domani se riuscirà a mantenere lo stesso livello prestazionale.

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