GP CANADA – RACING POINT RP19: un nuovo muso in Canada e nessuna vettura B nei prossimi Gran Premi

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Lance Stroll e Racing Point non vedono l’ora di iniziare quello che può essere sicuramente definito come un weekend davvero speciale visto che il Canada è la gara di casa per entrambiQuello canadese, che per ora non ha impressionato nella lotta per la F1.5, pur collocandosi attualmente in quinta posizione nel campionato costruttori, è un Team però in crescita. Rispetto allo scorso anno la situazione in classifica è migliore e anche il futuro è più roseo. 


Secondo Szafnauer, Dirigente Operativo del Team, i dipendenti sono cresciuti di una ventina di unità (325 dipendenti) rispetto alla scorsa stagione con l’obiettivo di arrivare a toccare quota 550 nel giro di pochi anni anche grazie ad una nuova fabbrica attualmente in costruzione. Sicuramente molto lontani dagli oltre 100 dipendenti di Ferrari e Mercedes ed anche dei quasi 900 di Red Bull. Dipendenti che sono uno dei fattori che incide maggiormente nel budget dei vari Team. 

La novità più importante rispetto alle scorse stagioni è la possibilità di portare in pista aggiornamenti pianificati di piccola e media entità e non una vera e propria “vettura B” con lo sbarco in Europa. Questo grazie ai maggiori investimenti e la maggiore liquidità data dai nuovi proprietari. Nella F1 moderna, contingentata in termini di sviluppi in fabbrica (come WT in galleria del vento, Wind On Time, e di TeraFLOPs al CFD) e è sempre più importante riuscire a sviluppare a piccoli passi, ottimizzando aggiornamento per aggiornamento, piuttosto che portare importanti pacchetti di sviluppo che possono portare facilmente fuori strada.  

Dopo aver introdotto una nuova sospensione anteriore nel GP di Montecarlo (freccia arancio), testata nelle prove libere del giovedì e poi scartata per il resto del weekend (montata invece per le libere del Canada), la Racing Point arriva a Montreal con una nuova versione di muso. Come si può ben vedere dall’immagine in alto sono state infatti introdotte le ormai famose “zanne” (freccia rossa) in stile Mercedes, copiate nella passata stagione anche dalla McLaren e dalla Williams, per convogliare meglio il flusso passante al di sotto del telaio e che andrà a interagire poi con il fondo piatto e il diffusore. Allungati e rimodellati poi anche i piloni che sostengono l’ala anteriore. E come Mercedes e Williams, anche la Racing Point scenderà in pista con la nuova unità motrice della casa tedesca, da 1 decimo al giro a Montreal, almeno sulle vetture del Team ufficiale. 
 
Autore: PG – @SmilexTech 
Foto: FUnoAT – Luis Manuel López

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