Max & Charles, Grazie di esistere…

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Il Gp di Montecarlo sorride a Hamilton e alla Mercedes, con il pilota inglese che ha preso punti pesanti
allungando in classifica sul compagno Bottas,
dopo un week-end da fenomeno tra il giro in qualifica e la grande gestione in
gara. Ottimo piazzamento anche per Ferrari
con Sebastian Vettel, visto che il secondo posto arrivato nel circuito forse
peggiore del mondiale per la SF90 fa
morale, dopo un weekend dove è successo di tutto e di più, tra distrazioni dei
piloti e quelle ancora peggiori al muretto box.
 
La scena però se la sono presa altri due piloti, che hanno
fatto discutere con i loro comportamenti in pista ma anche tanto divertire: Max Verstappen e Charles Leclerc. Mi sento di ringraziarli entrambi, perché sono
stati loro due che, nonostante un fine settimana tutt’altro che perfetto,
ravvivando una gara che altrimenti avrebbe probabilmente prodotto il “solito
trenino” stile Monaco. Insomma i due
hanno dimostrato di avere un gran coraggio e una certa dose di “sregolatezza”,
che ai tifosi piace particolarmente.
 
Partiamo dal padrone di casa:la pressione si è fatta sentire
per il giovane monegasco, soprattutto nella giornata di sabato dove in
FP3 non rispetta il regime di VSC, salvandosi comunque in corner
graziato dai commissari. In qualifica, prima sbaglia il giro buono bloccando la
gomma anteriore sinistra alla
Rascasse
rischiando di mettere a muro la vettura, poi si dimentica di fermarsi ai
controlli
FIA (molto abili i
meccanici della rossa a riportarlo subito indietro alle bilance). Piccoli
errori che denotano un
Charles
tutt’altro che tranquillo, ma niente a confronto con lo sbaglio macroscopico
realizzato dal muretto
Ferrari,
convinto che il tempo ottenuto era sufficiente per non fare scendere in pista
Leclerc, rovinando di fatto il fine
settimana al giovane pilota.
 
Ma è in gara che Charles
da spettacolo: parte con gomme medie cominciando da subito con una gran rimonta
indemoniata, realizzando traiettorie completamente diverse da chi lo precede
dando l’impressione che potesse passare dappertutto. Fa due sorpassi strepitosi
al limiti del regolamento su Norris
al Lowes e soprattutto a Grosjean alla Rascasse, ma poi esagera con Hulkemberg
(non c’era spazio, errore di valutazione) e la sua gara finisce lì.
 
Max Verstappen dopo una partenza abbastanza
tranquilla è tostissimo in corsia box difendendo la posizione appena
conquistata su
Bottas. Tuttavia
anche lui esagera spingendo il finlandese verso il muro. Per questo episodio
l’olandese rimedia cinque secondi di penalità per unsafe realise, oltre a
danneggiare il fondo della propria auto. Nonostante ciò si butta a capofitto
nell’inseguimento di
Hamilton,
pressandolo per tutta la gara cercando di sorprenderlo soprattutto al tornante
Lowes. L’olandese non si arrende mai e
ci prova fino all’ultimo… tant’è che a 3 tornate dal termine tenta un attacco
disperato alla chicane del porto, sfociato in un contatto con il fenomeno della
Mercedes per fortuna senza
conseguenze.
 
Per alcuni la condotta di gara dei due giovani ventiduenni è
stata sbagliata e troppo aggressiva, capace però di far scaldare il cuore
guidando con grande coraggio senza paura di niente…forse proprio quello di cui
questo sport ha bisogno.
Sono due fenomeni Max
& Charles che fanno emozionare
nonostante i loro errori, pronti ad aprire il prossimo ciclo di rivalità nella
storia della Formula Uno ,prendendo
l’eredità attuale di Hamilton e Vettel. Sarà uno spettacolo vederli
lottare ruota a ruota fino all’ultimo, tutto il movimento motoristico ne
gioverà.
 
P.s.
Hamilton e Vettel non potrebbero correre per il
resto della stagione con i caschi dedicati a
Niki Lauda? Sono
spettacolari, fossi in loro ci penserei…
Autore: Mattia Maestri@mattiamaestri46
Foto: Alessandro Arcari F1

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