LECLERC: "quando mancava un minuto alla fine hanno scoperto che il giro non era sufficiente…"


Durante le terze prove libere del Gran Premio di Monaco le sensazioni di Charles Leclerc riguardo la propria vettura erano abbastanza positive, avendo trovato un discreto compromesso nel setting della monoposto. Il monegasco, che ha concluso al comando l’ultima sessione ufficiale prima delle qualifiche, mettendo peraltro dietro di lui le due Mercedes, era convinto di poter realizzare un buon lavoro. Purtroppo però ancora una volta una situazione potenzialmente positiva si presto trasformata in "tragedia sportiva", con la SF90 numero 16 costretta a partire addirittura dal sedicesimo posto.

L'errore di calcolo realizzato dal muretto Ferrari fa parecchio riflettere, sottolineando pesantemente l’attuale stato confusionario nel quale la storica scuderia italiana verte oramai da diversi mesi. Effettivamente i tecnici di Maranello, oltre a non essere in grado a livello tecnico di “capire” la vettura, cadono spesso in errori troppo banali per un top team, spianando la strada al team di Brackley che francamente non avrebbe proprio bisogno di questi continui regali.

Raggiunto dai microfoni televisivi il giovane pilota ferrarista è scuro in volto incredulo dell’accaduto, incapace di darsi una spiegazione sui fatti esternando la grande delusione.

Allora…ho chiesto alla squadra se erano sicuri che ce la facevamo, visto che in quel momento avevamo solamente un margine di un decimo e mezzo. Li per li non mi hanno risposto per poi dirmi più tardi che avremmo dovuto farcela. Successivamente, quando mancava un minuto alla fine delle qualifiche, hanno scoperto che il giro non sarebbe stato più sufficiente per entrare in Q2…troppo tardi. Non sono arrabbiato, ma sono deluso. Esattamente non so cosa sia successo, ma senza dubbio stiamo vivendo un momento molto complicato.

Dando una rapida occhiata a domani Leclerc sembra quasi rassegnato, conscio che lungo le stradine del Principato le rimonte sono al quanto complicate.

Qui a casa [Monaco] questa cose non dovrebbero succedere. Pensando alla gara senza dubbio sarà una giornata molto difficile, visto che Monaco è una pista dove non si sorpassa…


Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1
Foto: Stefano Arcari - Andrea Lorenzina 

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2 commenti

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25 maggio 2019 20:09 delete

"... dobbiamo migliorare i nostri strumenti e imparare per tornare più forti..." Lo avesse detto Domenicali, povero lui... prima le colpe erano certe, oggi devono imparare... fosse uno alle prime armi (Parlo di Binotto) avrei potuto comprendere, ma non è alla Ferrari da un giorno e conosce molto bene le corse... Vuoi vedere che alla Rossa manca, più di tutti, la figura di Marchionne? Sarà un caso, ma in troppi stanno sbagliando dalla sua morte in poi...

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