Hamilton gioca di squadra!


L'impresa realizzata da Lewis Hamilton lungo le stradine del Principato, completando sessantasei giri dopo il pit stop con coperture Medium, ha dimostrato la sua grande abilità nel saper controllare l'usura delle gomme. Allo stesso tempo c’e da dire che in questa pista pur essendo davanti con gomme oramai alla ''frutta'', per chi segue è sempre difficilissimo poter sorpassare senza prendersi dei rischi. Questo discorso vale anche se il pilota che ti segue si chiama Max Verstappen, a cui di certo coraggio nel tentare il sorpasso non manca. L’olandese di fatto ha dato dimostrazione di quanto sia difficile poter realizzare manovre vincenti in questa pista.

La prima volta ci ha provato in pit lane su Bottas durante il pit stop, dove con troppa grinta, stringendo a muro il rivale, si è'guadagnato'' cinque secondi di penalità per ''unsafe release'', da scontare a fine gara o alla prima sosta. La seconda “mossa azzardata”,questa volta ai danni di Lewis Hamilton, è stata realizzata all'uscita del tunnel quando mancavano pochissimi giri alla conclusione del Gran Premio. Anche in questo caso il contatto è stato inevitabile, con il pilota olandese che ha rischiato di regalare la vittoria a Sebastian Vettel, che seguendo i due molto da vicino avrebbe potuto approfittare della situazione.


Proprio gestendo quei cinque secondi di penalizzazione affibbiati all’olandese, Hamilton con astuzia ha fatto un ottimo gioco di squadra durante tutta la corsa. L’inglese infatti, mantenendo un passo gara “lento” capace di compattare il gruppo dietro di lui, ha così permesso a Valtteri Bottas di restare sotto i 5 secondi di distacco rispetto a Max, permettendogli di salire sul podio.

Senza dubbio nell’intelligente gestione gara c'è tanto di Lewis, anche se molto spesso lo abbiamo sentito lamentarsi via radio con il proprio muretto per l'eccessiva usura gomme. In realtà Hamilton ha potuto far affidamento su una W10 gentile sulle coperture, che gli ha permesso di portare a casa la 4 vittoria stagionale e di “regalare” il terzo gradino del podio al proprio compagno.

Autore: Andrea Saberogi @Racearrow
Foto: Alessio De Marco - @Alessio_DeMarco

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