GP MONACO - MCLAREN MCL34: la MCL34, in termini di concetto aerodinamico, assomiglia molto alla Ferrari SF90

La McLaren proviene da giorni difficili dopo la mancata qualificazione alla 500 miglia di Indianapolis da parte di Fernando Alonso per via principalmente di gravi problemi di assetto alla sua vettura. Ciò ha portato Bob Fernley, responsabilità del progetto Indy, a lasciare la squadra.

L'ala anteriore che la Mclaren ha portato in pista al Montmelo

Ma se il progetto americano è fallito miseramente, in F1 il costruttore inglese sta cercando di rialzare la testa dopo anni bui che hanno comportato anche la dura separazione da Honda. Team con sede a Woking che arriva a Monaco con l'obiettivo di confermarsi quarta forza. Il Team Principal Seidl: "Monaco si presenta come una sfida unica all'interno della stagione di F1. L'importanza delle qualifiche è ancora più elevata rispetto ad altre piste e sarà particolarmente importante che i nostri processi e le nostre operazioni in pista funzionino come dovrebbero. Abbiamo lavorato duramente anche dopo i test in Spagna per analizzare le informazioni raccolte e comprendere meglio le caratteristiche della nostra auto e gli aggiornamenti che abbiamo portato per poi applicare il tutto in questo fine settimana".

L'ala anteriore che la Mclaren ha utilizzato fino al Gran Premio di Baku

Aggiornamenti che, tra le altre cose, hanno riguardato anche l'ala anteriore. Come possiamo vedere dall'immagine FUnoAT in alto, Mclaren si è spostata da un concetto di mezzo ad una filosofia più vicina ad Alfa Romeo. Sono stati completamente rivisti i tre flap superiori anche nella parte interna dove si stacca l'importante vortice Y250 oltre che la parte finale dell'endplate, ora leggermente tagliato per favorire l'outwash. 


Ciò che sta funzionando in modo molto migliore rispetto alla passata stagione sono proprio gli aggiornamenti. La MCL34 sta reagendo piuttosto bene tutte le volte che il Team porta in pista nuovo materiale, un qualcosa che lo scorso anno non succedeva. Sebbene la McLaren non sia riuscita a passare al Q3 in Spagna, Seidl pensa che gli aggiornamenti abbiano garantito comunque un buon passo in avanti: "Una volta messa la macchina in pista, abbiamo visto subito che gli aggiornamenti stavano funzionando; i numeri che stavamo misurando erano allineati con tutto ciò che abbiamo visto in fabbrica e ció è sicuramente buono"Una McLaren MCL34 che assomiglia molto, in termini di concetto aerodinamico, alla Ferrari SF90. Macchina piuttosto sottosterzante che fatica nel lento (i dati GPS uscenti dal GP di Spagna vedono la MCL34 dietro ad Haas, Renault e Toro Rosso, in linea invece con Alfa Racing e Racing Point) ma che recupera poi in trazione e nel veloce. E anche nel passo e nel rake le due vetture presentano valori molto simili.

Autore: PJ @SmilexTech
Foto: Alessandro Arcari @BerrageizF1

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