Gasly pluri penalizzato perché…

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Non poco lavoro per i commissari dell’Azerbaijan, ma in questo weekend, la maggior parte delle decisioni è stata presa prima della gara

Vediamo insieme chi e per quale motivo è stato sanzionato:

 
Per quanto riguarda la sostituzione di componenti tecniche, il pilota coinvolto è stato Giovinazzi, per aver  montato la terza centralina quando in una stagione ne sono consentite solo due. 

L’articolo 23.3 a) è chiaro in materia e come espressamente previsto, il pilota è stato arretrato di 10 posizioni in griglia.

Il pilota che ha incontrato più volte i commissari durante questo weekend è stato sicuramente Gasly: la prima volta per non essersi fermato alla pesa quando gli veniva richiesto durante le libere 2; la seconda per aver avuto un flusso eccessivo di carburante durante uno dei suoi giri cronometrati in qualifica. 
 
Nel primo caso si tratta di una violazione dell’articolo 29.1 a)

 

Nel secondo caso si tratta di una violazione dell’articolo 5.1.4 del regolamento tecnico

 

Per quanto riguarda il non essersi fermato alla verifica del peso, è chiaro che né il team né il pilota abbia notato il segnale che gli imponeva di farlo. Ed è questo l’errore più grave, in quanto il pilota dopo aver proseguito verso il suo box, ha effettuato una prova di pit stop con la sua squadra, quindi tutte le gomme sono state sostituite. Il regolamento stesso prevede per questa violazione la partenza dalla pit lane ed è ciò che i commissari hanno applicato, tuttavia, sappiamo che se si fossero accorti del segnale e avessero spinto l’auto indietro per i controlli, sarebbe arrivata solo una reprimenda. 
A mio avviso, la sanzione è sproporzionata, ma la colpa non è degli stewards, quanto del regolamento stesso che dovrebbe fare un distinguo tra prove libere e qualifica/gara…

Per quanto riguarda invece l’utilizzo eccessivo di carburante, la centralina di controllo ha rilevato un flusso maggiore di carburante rispetto i 100 km/h consentiti durante il giro veloce fatto registrare in qualifica. Come diretta conseguenza, c’è l’esclusione dai risultati della stessa.

Ma Gasly non è stato l’unico pilota ad essere escluso dalla qualifica: anche Raikkonen è stato vittima dello stesso provvedimento. 

Questo perché alle verifiche è emerso che la sua ala anteriore si fletteva oltre i 5 mm consentiti. L’articolo in questione è il 3.9.8 del regolamento tecnico, il quale, dice chiaramente che la parte in questione non può flettere più di 5 mm quando viene applicato un carico di 60N



Come se non bastasse, anche Kubica è dovuto partire dalla pit lane: il pilota Williams, infatti, non ha completato la qualifica ha causa di un incidente, quindi si è optato per preparare la sua macchina con un assetto diverso rispetto a quello del sabato. Ma questa è una violazione dell’articolo 34.2 del regolamento sportivo il quale prevede che la vettura abbia lo stesso set up sia in qualifica che in gara.



Veniamo quindi alle sanzioni assegnate in gara, che sono due: un drive through per Kubica e una penalità di 3 posizioni in griglia al prossimo evento + 2 punti patente per Ricciardo. 
Nel caso del primo, il pilota polacco doveva partire dalla pit lane, come abbiamo già visto, ma la sua macchina ha lasciato il garage prima che venisse dato il segnale dei 20 minuti al giro di formazione, il che è una violazione dell’articolo 28.8.



Nel secondo caso, Ricciardo ha tentato il sorpasso su Kvyat in curva 4, ma è andato lungo e ha fatto uscire di pista anche l’avversario. Nel cercare di riprendere la gara, ha inserito la retromarcia e ha colpito il pilota Toro Rosso che non era ancora ripartito, causando così un incidente e il conseguente ritiro di entrambe le macchine.


Autore: Alessandro Rana – @AleRana95
Immagini: Mercedes; Fia.com

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