DIAMO I NUMERI: cosa è cambiato rispetto alla stagione 2018?

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Con il Gp di Baku si è chiusa la prima parte di stagione del mondiale 2019 e, sfruttando i dati raccolti, cerchiamo di fare un piccolo resoconto su questo inizio di stagione. Dal Gp di Spagna potrebbero cambiare diverse cose perché, solitamente, le vetture portano in pista dei corposi aggiornamenti che potrebbe cambiare e/o modificare le forze in gioco. In attesa di capire cosa succederà sul circuito di Catalogna cerchiamo di dare qualche numero sui vari team in modo da capire il potenziale delle varie vetture confrontato con la miglior vettura in pista che al momento è, senza ombra di dubbio, la Mercedes

MERCEDES
La stagione per il team anglo-tedesco è iniziata nel migliore dei modi non solo per le 4 doppiette consecutive ma perché, a livello prestazionale, è riuscita ad incrementare il vantaggio chilometrico nei confronti della Ferrari. Se analizziamo il grafico in basso possiamo notare che, ad esclusione del Gp del Bahrain, le prestazioni offerte dalla W10 sono state migliori rispetto a quelle della W09
Il vantaggio chilometrico al termine della scorsa stagione era di 0,015 s sulla Ferrari SF71H mentre, allo stato attuale la W10 presenta un vantaggio quantificabile in 0,04 s al chilometro. Calcolando che la media dei circuiti presenti nel campionato 2019 è di circa 5 km possiamo dire che, Mercedes, ha un vantaggio su Ferrari di 2 decimi al giro e rispetto allo scorso anno è riuscita a migliore di 0,025s al chilometro che corrispondono a 125 millesimi (sempre calcolato sulla lunghezza del tracciato di 5 km). 
FERRARI

Per la Rossa vale l’esatto opposto di quanto appena scritto per la Mercedes. L’inizio di stagione è stato decisamente negativo, non solo in termini di risultati, ma soprattutto a livello prestazionale. In Bahrain la vittoria era sicuramente alla portata e a Baku, senza l’errore di Leclerc, magari il risultato finale poteva essere diverso. Ritornando al concreto e lasciando stare i se e i ma possiamo dire che, rispetto alla scorsa stagione, Ferrari ha perso da Mercedes 125 millesimi e, a partire dalla Spagna, urge una forte “scossa” per riuscire ad imprimere una svolta a questa stagione 2019. 
Se confrontiamo i dati 2019 con l’inizio della scorsa stagione possiamo notare che il peggioramento è stato addirittura peggiore perchè, nell’analisi del gap chilometrico, Ferrari, nel 2018, aveva 8 millesimi di vantaggio sulla Mercedes. Quindi, Ferrari, ha perso ben 255 millesimi da Mercedes rispetto all’inizio della scorsa stagione. 
RED BULL

Il team di Milton Keynes  ha iniziato la stagione con grosse aspettative dovute principalmente alla nuova motorizzazione Honda che, fin dai test invernali, aveva destato una buona impressione. Il costruttore nipponico sembra aver scavalcato a livello prestazionale Renault ma, il lavoro per recuperare il gap da Ferrari e Mercedes, è ancora piuttosto grande. Nonostante i maggiori cavalli a disposizione i risultati ottenuti dalla Red Bull non sono stati entusiasmanti e, come potete osservare dal grafico in basso, l’inizio del 2019 è stato peggiore rispetto al 2018. Non è un bel segnale perchè anche nel 2018, soprattutto nella prima parte, Red Bull aveva sofferto molto e si era ripresa specialmente nella seconda parte di annata.
Se osserviamo il gap medio possiamo notare che si è passati da un distacco di 0,102 s al chilometro del 2018 ai 0,112 s del 2019. C’è stato un leggero peggioramento quantificabile in circa 48 millesimi calcolato su un circuito di lunghezza di 5 chilometri. Questo sta a significare che il corpo vettura della RB15 è “peggiore” rispetto alla RB14 perchè, visto i cavalli in più a disposizione, il gap è cresciuto, seppur leggermente, invece di scendere. Unico dato positivo è che Red Bull si è leggermente avvicinata a Ferrari
ALTRI TEAM

Se andiamo ad analizzare le prestazioni degli altri team possiamo notare che i maggiori miglioramenti sono stati fatti dalla McLaren che rispetto al 2018 è riuscita ad accorciare il gap dalla Mercedes di 142 millesimi al chilometro (7 decimi su pista di 5 chilometri). A livello prestazione il team di Woking è la sesta forza in griglia ma il distacco che li separa da Alfa Romeo e Haas è piuttosto ridotto. 

Un altro team che sta continuando a recuperare terreno è l’Alfa Romeo Sauber che, già nella scorsa stagione, aveva fatto un ottimo lavoro riuscendo a recuperare (rispetto al 2017) ben 1,8 s su Mercedes. In questo 2019 il recupero è sicuramente inferiore ma è pur sempre considerevole in quanto stiamo parlando di quasi 6 decimi

Gli altri team che hanno avuto un miglioramento rispetto al 2018 sono: Toro Rosso (-0,094 al chilometro), Haas (- 0,056 al chilometro), Racing Point (-0,023 al chilometro), Renault (-0,014 al chilometro). 

Williams, invece, dopo la pessima stagione 2018 è riuscita a fare peggio in questo 2019 perdendo altri 164 millesimi al chilometro da Mercedes. Insomma, un vero e proprio disastro. 

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