Mattia Binotto non molla: “ci sentiamo assolutamente in lotta per il mondiale…”

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Archiviato Il round numero quattro del mondiale di Formula Uno 2019 la scuderia Ferrari sembra essere smarrita, ed incapace
di massimizzare il pacchetto a sua disposizione. Fin dai test pre-stagionali si
è parlato tantissimo delle potenzialità della SF90, e della “presunta” competitività da sbloccare che
secondo molti sarebbe altissima.
 
Senza fare voli pindarici possiamo dichiarare che il
progetto di Maranello si attesta su
di un buon livello, anche se guardando allo strapotere Mercedes che in nonchalance
firma la quarta doppietta stagionale consecutiva, sembra risultare ben poca
cosa. Uno dei problemi per i tecnici in rosso risiede nella scarsa gestione della squadra, completamente inefficiente nell’azzeccare una strategia cosi come inadatta per valorizzare le qualità
tecniche e umane del team
.
 
Messi alle spalle solamente quattro Gran Premi forse è troppo presto per attaccare Mattia Binotto e
compagnia, anche se di una cosa si può francamente essere già certi. Se la Ferrari non si sveglia prontamente
mettendo da parte le belle parole lasciando lo spazio ai fatti, il mondiale
potrebbe essere seriamente compromesso
a dispetto dell’ancora lungo
calendario da disputare.
 
 
Il team principal del Cavallino
dopo un altro fine settimana troppo pasticciato cerca di analizzare le cause
dell’insuccesso, dividendo le motivazioni dell’esito non all’altezza in vari
momenti del week-end, ricordando l’estrema forza sciorinata fino ad oggi del
team di
Brackely
 
Che la Mercedes fosse molto forte lo sapevamo
fin dai test invernali a Barcellona,
e lo avevamo sottolineato in varie occasioni. Detto questo a Baku le nostre aspettative erano ben
altre. La vettura nella qualifica di ieri avrebbe potuto fare meglio, perché un
conto è partire davanti ed un altro dietro…ci siamo complicati la vita.
Inoltre non ci sono state tante opportunità, speravamo magari in qualche Safety Car che non è arrivata. Comunque
oggi loro [Mercedes] sono stati più veloci e non abbiamo mai avuto il ritmo per
attaccarli anche son Sebastian. Non
ci resta che analizzare i dati per capire i punti deboli e cercare di
migliorarli
”.
 
Certamente con due vetture nei primissimi posti la scelta
delle strategie sarebbe stata più semplice, ed il ventaglio di possibilità per
mettere in difficoltà le frecce d’argento molto più ampio, come conferma
Mattia con le sue parole.
 
Sicuramente essere
davanti con entrambe le monoposto aiuta anche per l’utilizzo delle gomme,
mentre quando si è nella mischia risulta sempre tutto più difficile. Si è visto
anche con le difficoltà di Hamilton
nel tentare di attaccare Bottas
stare dietro è dura per tutti. È vero che ci sono le piste come queste dove è
molto più semplice superare, ma essere davanti in questi casi rende tutto
sempre più facile
”.
 
Malgrado i risultati non all’altezza delle aspettative nel
team italiano in futuro non cambieranno le cose, essendo a Maranello convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto.
 
Il modo di lavorare è
sempre quello… cercando però di migliorare se stessi, capire i punti deboli e
cercare di andare oltre. Dovremmo spingere su qualche scelta per riuscire ad
essere più aggressivi nello sviluppo
”.
 
 
Parlando della prova di Leclerc
il
boss della Ferrari crede che il monegasco abbia disputato una bella gara,
nonostante nei primi giri gli pneumatici
Medium
lo hanno fatto soffrire un po.
Nel primo stint di
gara Charles era avvantaggiato per
via delle gomme con un minor degrado. Ha fatto comunque una bella gara e con
calma analizzeremo tutti i dati. Partendo ottavo ha perso qualche posizione al
via per colpa dei compound più duri, ma poi è stato bravo a recuperare
”.
 
Le gomme sono uno dei fattori più importanti nella Formula Uno moderna, e di conseguenza
le vetture che riescono a interpretare al meglio le coperture automaticamente
godono di un plus.
 
Come sapevamo, gli
pneumatici rossi già ad inizio gara non hanno funzionato bene dimostrandosi
molto fragili sotto l’aspetto dell’usura. Abbiamo pertanto anticipato la sosta
di Charles rispetto a quello che erano
i piani, anche perché dopo essere stato superato dalle Mercedes ha perso un po di ritmo risultando più lento. Senz’altro i
compound non sono certo di facile comprensione, e durante la gara hanno un
ruolo nettamente determinante. Per questa semplice ragione bisogna essere in
qualche modo bravi ad interpretarli”
.
 
 
Per concludere l’analisi della giornata Mattia da uno sguardo al futuro, avendo molto chiaro il cammino da
intraprendere sapendo che tuttavia la lotta offre ancora molte opportunità, con
le quali il team italiano potrebbe rientrare prontamente in gioco.
 
Lo spirito in Ferrari è buono e c’è tanta voglia di
far bene e di vincere lavorando in modo unito, essendo secondo il mio parere la
ricetta giusta per il successo. Certamente in questa prima fase della stagione speravamo
di essere più competitivi, ma per vari motivi non ci siamo riusciti. Ciò
nonostante rimangono ancora tante le gare per dimostrare quello che possiamo
valere. Ci sentiamo assolutamente in lotta per il mondiale…sono passate
quattro gare e abbiamo altre diciassette opportunità per dimostrare di essere
bravi. Non facciamo calcoli mondiali, e gara dopo gara cerchiamo di fare il
meglio per portare a casa dei buoni risultati per noi stessi e per tutti i
tifosi che se lo meritano, esattamente come i nostri piloti
”.
 
Autore: Alessandro Arcari – @BerrageizF1
Foto: Ferrari

8 Commenti

  1. Se ieri la scelta non era da contestare (parlo della scelta delle gomme "gialle" in Q2), oggi è tutto da contestare. Forse Binotto vuol nascondere, che la scelta di far rientrare così tardi Leclerc sia frutto della volontà di far arrivare a podio certo il caposquadra? Non si può spiegare diversamente il richiamare così tardi per il cambio gomme, perdendo un abisso di tempo. Aggiungiamo: come mai Leclerc riesce sempre ad essere più veloce di Vettel? Siamo così sicuri che il problema "Rosso" risiedeva nella "gestione Arrivabene" e nel motorista Sassi?

    • non si puó spiegare diversamente? le rosse non andavano e le bianche non le conosceva nessuno aveva senso tirare più possibile con le gialle e aspettare una safety per il pit, ma anche con la safety il passo leclerc non lo aveva comunque Pensa..i 2 mercedess con 40 giri sulle gomme ancora facevano giri veloci, non c’ era degrado sulle gialle, a fine gara leclerc era quasi al pari condizioni di mercedess e prendeva un secondo al giro…ergo non aveva passo ergo se parti dietro e non hai passo non combini nulla. Sarebbe arrivato davanti a Vettel solo fosse partito davanti a lui, ieri erano lenti uguali.
      e quando mai ieri leclerc è stato più veloce di vettel se non con gomme diverse?? allora anche vettel è stato più veloce di leclerc quando leclerc ha montato le rosse nuove mentre vet andava con le gialle vecchie di 30 giri no? non riusciva a lontanarsi nemmeno da gasly…porca eva gente

  2. Ma che gara ha visto Binotto? Facile nascondersi dietro l'incidente di Leclerc.Vettel è l'ombra dello schiacciasassi degli anni "facili" in RB e da parte mia ritengo un errore madornale l'aver regalato Simone Resta all'Alfa Romeo. Sono l'unica squadra ad avere un responsabile unico per area tecnica e gestione del team..mah.

  3. Campionato strano per tanti motivi:
    1 Bottas che sembra poter vincere al pari di Hamilton
    2 Mercedes e Bottas che alle vittorie esultano in modo molto blando e contenuto
    3 la Ferrari che davanti alle disfatte sembra tranquillissima
    Qui gatta ci cova, non mi meraviglierei se dopo Barcellona il campionato cambiasse completamente con protagonisti Ferrari e Red Bull

  4. Insisto su quanto da me gia' detto nei mesi scorsi: NON SI PUO' FARE CONTESTUALMENTE IL DIRETTORE TECNICO DELLA FERRARI ED IL TEAM MANAGER. Binotto dovrebbe capirlo. La crescita della macchina da questa situazione sembra rallentata!

  5. Dite la verità !!in realtà non riuscite a fare arrivare il vostro punto forte (motore) in fondo alla corsa al massimo della potenza … Le gomme sono una scusa Leclerc aveva una specifica più spinta di Vettel e intorno al 32 giro avete tolto un po' di potenza come in barhein . Spero che in Spagna finalmente siete a posto

  6. Ma Lo volete capire che la Mercedes ieri stava passeggiando
    Appena hanno voluto si è creato il vuoto dietro
    Anche quest'anno si vince il prossimo
    Continuerò a guardare la corse ma non mi farò più il sangue amaro
    Questi sono un'armata invincibile

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