FORMULA E / PARIS E-PRIX PREVIEW



Giunti al giro di boa del campionato la all electric racing series approda in terra francese, dove lungo le strade di una Parigi ancora sotto shock per la “tragedia” della cattedrale di Notre Dame, si disputerà l’ottavo round di Season 5. La magnifica capitale parigina non ha certo bisogno di presentazioni visto che ospita la Formula E per la quinta volta nella storia della giovane categoria, nella fantastica cornice paesaggistica di Les Invalides.

Tra le attività del venerdi i tifosi potranno realizzare un giro di pista se provvisti di mezzi elettrici quali bici, skateboard, scooter e solowheels, scoprendo il tracciato dell’E-Prix di Parigi. Inoltre per l’occasione l’organizzazione ha incoraggiato tutti i partecipanti di questa simpatica manifestazione a travestirsi, indossando costumi creativi per poi essere premiati alla fine della sfilata.

- Layout

La Formula E torna in uno dei paesi con maggiore tradizione del motorsport, affrontando le stradine acciottolate dell’esuberante circuito ricavato dal distretto parigino Les Invalides. Il layout, che vedrà sfrecciare a massima velocità le 22 monoposto di seconda generazione, prevede una lunghezza pari a 1.9km risultando il percorso più corto di tutto quanto il calendario. A discapito del chilometraggio però il tracciato è tutt’atro che semplice, capace di nascondere molte insidie superabili solamente con una perfetta messa a punto delle vetture.
Solitamente la pista, coadiuvata da una superficie sconnessa, offre poco grip che mette a dura prova i piloti. Il giro inizia dirigendosi verso Place Vauban costeggiando l'iconica cupola dorata sede della prestigiosa tomba di Napoleone. Da li, prendendo la direzione verso il fiume Senna, le Gen2 attraversano la sezione più tecnica della pista, fino a giungere direttamente davanti al Musée de l’Armée. In fine, dopo aver affrontato le curve 12,13 e 14 si torna sulla linea di partenza per concludere il giro. Le 14 tornate (8 a destra e 6 a sinistra) percorse in senso orario dispongono delle solite curve a 90 gradi tipiche dei percorsi cittadini, accompagnate da chicane e 2 semicerchi a bassa velocità di percorrenza. Senza dubbio, vista la presenza dei famosi sampietrini, la parte più complicata risiede nella staccata di curva 3, dove il grip meccanico si ottiene lavorando duramente sulle sospensioni delle monoposto. Inoltre questo punto risulta essere uno dei più plausibili per effettuare manovre di sorpasso.

Ecco il giro virtuale del tracciato...


L’importante accumulo di energia di cui possono vantare le nuove monoposto garantisce una accelerazione da 0 a 100Km/h in soli 2,8 secondi, sfruttando la potenza massima prodotta di 250Kw. La maggiore velocità rispetto alle vecchie auto renderà senza dubbio tutto più difficile ed emozionante, regalando più azione in pista.

- Cosa è successo l’hanno scorso?

Nella scorsa edizione dell’E-Prix di Parigi il trionfo del francese Jean Eric Vergnè seppe creare uno scenario incredibile nella capitale transalpina. L’entusiasmo arrivò alle stelle essendo i tifosi locali testimoni di una grande sfida vinta dall’idolo locale, che in quel momento era nettamente lanciato verso la conquista del titolo piloti della categoria tutta elettrica. Andiamo a rivivere ora grazie al video riassuntivo della Formula E i momenti salienti della sfida disputata durante Season 4.


- Attack zone

La gara, che si disputerà il sabato pomeriggio come coronamento del fine settimana, prevede la zona di attivazione per utilizzare l’Attack Mode collocata tra le curva 9 e 10. Osservando il tracciato risulta evidente che azionando la sempre molto discussa modalità le vetture dovranno rallentare parecchio, anche se la corsia studiata per l’evento dovrebbe essere più intuitiva e facile da percorrere.

- Orari per l’Italia

Per coloro che non vogliono perdersi neanche un secondo del week end di gara, l’azione in pista prenderà il via alle 7.30 del mattino con le Libere 1, primo vero assaggio della pista in condizioni ottimali. La seconda sessione delle ore 10.00 concluderà le prove dove i piloti potranno testare le monoposto utilizzando la massima potenza (250KW).


Le qualifiche, che come sempre si disputeranno con la divisione in gruppi dei piloti, sono state fissate per le 11.45, utili ad ottenere i rilevamenti cronometrici per un posto nella Super Pole, che definirà le primissime posizioni della griglia di partenza. Dopo una pausa di poco più di 4 ore arriva il piatto forte della giornata, quando le vetture si lanceranno all’attacco per aggiudicarsi la quinta edizione dell’E-Prix di Parigi, che secondo regolamento avrà una durata di 45 minuti più un giro.


- Conclusioni

Il record di sei piloti diversi capaci di conquistare altrettante differenti gare sembrava davvero destinato a cadere nella città di Roma, ma nel circuito cittadino dell’Eur il trionfo di Mitch Evans su Jaguar Panasonic allunga ulteriormente questa incredibile striscia. Lo spettacolo offerto dalla Formula E durante Season 5 è a dir poco eccezionale grazie all’incertezza che regna sovrana, frutto di un equilibrio estremo tra piloti e scuderie. Dopo la disputa di sette prove mondiali la classifica piloti è cortissima, con primi cinque classificati divisi solamente da sette lunghezze.


Visto l’andazzo della stagione, la competitività e le variabili presenti in questa splendida realtà risulta al quanto inopportuno fare qualsiasi pronostico, augurandosi per tanto che lo spettacolo offerto fino ad ora possa continuare su questa linea, regalandoci un altro (ennesimo) fine settimana di gloria.

Sempre e ancora una volta, Buona Formula E a tutti…

Autore: Alessandro Arcari - @BerrageizF1
Foto e Video : ABB Formula E

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