BASTIAN CONTRARIO: "chi si accontenta gode"


La parte che più mi ha interessato del disastroso Gran Premio azero, sono state le parole del presidentissimo John Elkann: "Mercedes è più forte di noi" (vero!), e subito dopo c'è la caduta di stile "sono stati fortunati"; per concludere con un pugno nello stomaco "noi comunque abbiamo fatto il giro più veloce".

Rivedo il video centinaia di volte e mi risento quelle parole al rallenty fino alla nausea..perchè non riesco a credere che colui il quale rappresenta la rossa ai massimi livelli abbia proferito siffatte parole. Ecco, l'attuale situazione della Ferrari è purtroppo riassunta in quelle poche battute ove si legge non il disagio della Scuderia; se mai la mentalità del 'chi si accontenta gode' appunto. Troppo esagerato? Prendete Toto Wolff, il quale ne esce da quattro doppiette consecutive (record di tutti i tempi) e ai microfoni dice che praticamente gli è andata bene visto che in pista il più veloce è stato Charles Leclerc.

Ce lo vedete un Sergio Marchionne utilizzare queste parole?

Spiacente, la scusa del "l'ha detto per tenere alto il morale della truppa" non regge. Mi pare evidente che il principale problema della Scuderia di Maranello è gestionale, pensando che tutto quello che è successo negli ultimi 10 anni la rossa lo sta ancora pagando, senza una fine apparente. Ho ripetuto più e più volte, che un ciclo vincente è caratterizzato sia dalla stabilità e dal rinforzo continuo: Ferrari non ha fatto altro che mozzare teste che sono prontamente rotolate altrove, guarda caso risultate determinanti per la vittoria della squadra in cui ora si trovano. La SF90 ha un grande potenziale, e (inutile girarci intorno), possiede altrettanti difetti congeniti che non si risolvono dall'oggi al domani..ammesso che li sappiano risolvere.


Binotto è al suo 1° vero anno da capo indiscusso all'interno della Scuderia, cambiarlo sarebbe da pazzi. Se mai dovrà essere supportato da uomini e mezzi all'altezza; è solo cosi che si crea un ciclo vincente. Chi apre il portafogli per pagare le bollette lo capirà o farà finta di non capire? Perchè il problema nasce tutto da li. Il “pesce puzza dalla testa” racconta il detto popolare, e domenica alla conclusione del Gran Premio ne abbiamo avuto purtroppo una lampante dimostrazione. Questa faccenda mette in secondo piano persino il comportamento dei piloti, i quali in questo momento risultano essere decisamente il male minore. L'unica cosa che ho da recriminare è l'atteggiamento "neutro" di Sebastian, il quale paragonato al giovane compagno sembra quasi normale.

Nel bene e nel male non si fa altro che parlare di Charles..e questo non è positivo. Perchè se da un lato si mette un’inutile pressione sulle spalle del ragazzo rischiando di bruciarlo anzi tempo (la "visita" turistica al castello di Baku del sabato non è altro che un segnale del fatto che Charles spinga non solo per essere 1°), dall’altro si rischia di incrinare il rapporto con il tedesco, il quale (non dimentichiamoci) ha una chiara missione da compiere. Purtroppo quest’ultima rischia di diventare un’utopia se prontamente non si risolveranno i problemi a monte elencati poc'anzi.


Intanto Mercedes dimostra al mondo cosa significa essere una squadra sotto ogni punto di vista, a cominciare dalla partenza dei suoi due piloti i quali hanno percorso il primo tratto di pista ruota a ruota senza mai sfiorarsi (fino a quando durerà?). Tutto ciò accade perchè sanno benissimo (gli è stato detto in modo chiaro) che avendo il mezzo meccanico migliore non devono assolutamente regalare nulla all'avversario. Inoltre la maturità di Lewis”  ricorda la ancora ampia lunghezza del calendario (ecco lui si che è autorizzato a pensarlo) spingendolo a non giocarsi tutto già da ora.

Contro questa macchina da guerra che non sbaglia niente sarà molto dura arrivare fino in fondo, comunque tranquilli, a noi resta il giro più veloce...

Autore: Vito Quaranta@quaranta_vito
Foto: Ferrari - Mercedes 

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2 commenti

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30 aprile 2019 16:59 delete

Molto duro ,come articolo, gli Agnelli sono antipatici lo posso capire ma senza niente Ferrari,io sono troppo intelligente per denigrare gli uomini di Maranello super Mercedes tutto quello che vuoi ma ci sono 17 Gp per la rossa non ci sono attenuanti però un Po di sfortuna ci sta se leclerc patetica avanti forse non vinceva ma non facevano doppietta,poi porti novità vuoi testare nelle libere e salta il tombino,nelle seconde incidenti e chiaro arrivi al GP non pronto

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1 maggio 2019 10:17 delete


Buon giorno a tutti. E’ da un po’ che penso di scrivere un commento per esprimere la mia opinione, vi prego di dirmi come il vostro punto di vista. Io credo che le quattro gare si sono perse solo per un soffio (beh, non tutte..!!) e che purtroppo Vettel non guida più ai suoi livelli. Non considerando L’Australia e Cina si poteva fare solo un po’ di più, ma in Barhein un primo e secondo era fattibile ma sappiamo come e’ andata. A Baku, stessa cosa. Leclerc aveva la pole in canna ma anche se non l’avesse fatta, partire fra i primi quattro con le gialle e con una strategia migliore, montando le bianche avrebbe vinto. Vettel, non e’ più veloce come era prima e se copia le strategie non potendo fare la differenza arriverà dietro. Anche lui doveva rischiare con le gialle e poi bianche. Due o tre anni fa se non erro, la RedBull di Ricciardo con le bianche andava forte, non capisco perché non si tenti qualcosa di diverso anche controcorrente..
Credo che con Leclerc abbiamo qualche possibilità vedremo adesso a Barcellona e a Monaco cosa succede.. Se Leclerc non farà errori e starà davanti (a tutti o solo a Vettel) sapremo come potrebbe andare..

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