C’era una volta Fernando…

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La storia siamo noi canta De Gregori, e a mio giudizio non vedo titolo più giusto per
raccontare le storie dei Gran Premi
che ci accompagneranno per tutto l’anno, perché la F1 innanzitutto è fatta da noi appassionati; quella storia della massima categoria l’abbiamo crearta
anche e soprattutto noi: perché senza pubblico, senza appassionati fedeli,
l’intero circo non avrebbe senso di esistere!
Domenica 31 marzo si spegneranno le luci del semaforo del
15° GP del Bahrein.
 
In realtà le edizioni dovrebbero essere 16, solo forse, non
tutti ricordano che nel 2011, l’8° edizione fu annullata a causa della
particolare e pesante situazione politica dell’epoca. Nonostante al timone di
tutto il Circus ci fosse ancora Bernie Ecclestone, nulla potette fare
il supremo, per impedire l’annullamento, sebbene si paventarono diverse
soluzioni (alcune a limite del ridicolo aggiungerei) pur di risolvere l’annoso
problema. Quella fu una macchia di non poco conto nella efficienza della
macchina organizzativa di Bernie e
del suo impero mediatico.
 
Dici Bahrein ed
inevitabilmente pensi a Ferrari la
quale è la Scuderia più vincente di
sempre in questo circuito. Nel 2004 (1° anno in cui si svolgeva il GP) Schumacher colse una vittoria perentoria, inaugurando uno dei tanti
successi che la rossa avrebbe conseguito su quel circuito. Infatti, le ultime
due edizioni sono state vinte proprio da Vettel
su ferrari, il quale tra l’altro è
il pilota più vincente di sempre nel circuito barenita.
 
Sono tanti gli episodi che si potrebbero citare dal 2004 ad
oggi, ma é mia intenzione soffermarmi su una particolare edizione di questo Gran Premio, sperando che sia di buon
auspicio per la Ferrari di Binotto.
 
Correva l’anno 2010 e all’epoca il GP del Bahrein
inaugurava la stagione di F1. Era il
1° anno di Fernando Alonso in Ferrari e su di lui e sulla Rossa c’erano enormi aspettative, in
quanto Ferrari ne usciva da un 2009 molto difficile se non disastroso,
considerando la ‘magra figura’ rimediata proprio in quello stesso anno, contro
la “sconosciuta BrawnGP“.
 
Era l’anno in cui la Red
Bull
racing ormai era una realtà
consolidata ed infatti era una seria candidata alla corsa al titolo di
campione. Infatti Sebastian Vettel
partiva dalla pole con Alonso
addirittura dietro a Felipe Massa.
 
Questo non impedì a Fernando
di costruire la sua vittoria beffando Felipe
allo start prima, e approfittando della fragilità della Red Bull di Vettel (il
quale a causa di un guasto ad uno scarico dovrà cedere la posizione di leader)
dopo; portando la monoposto del Cavallino
in parata con una fantastica doppietta!!! L’avventura di Fernando in rosso non poteva iniziare nel migliore dei modi, a
differenza della rossa di Binotto&co. la quale non poteva iniziare peggio
di cosi!!!
 
 
Tutta la scuderia è chiamata alla riscossa e a dimostrare
che il campionato non è già finito al 1°
GP!
Tutti quanti noi naturalmente ce lo auguriamo, e magari se la rossa avrà
dimostrato di aver risolto i “problemi australiani” potrà dare la
possibilità a
Charles e soprattutto
a
Seb di potersi giocare il mondiale
contro la corazzata anglo tedesca; possibilmente senza commettere errori.
 
Questa è un’altra storia…
Autore: Vito Quaranta – @quaranta_vito

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