Il ragazzo della porta accanto…

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Bene, diciamo che abbiamo scherzato, una falsa partenza
quella di Melbourne, o almeno questo
è quello che si stanno ripetendo i tifosi Ferrari
ancora in preda a sporadiche crisi di nervi (sto esagerando), dopo la
sorpresona australiana che in realtà ci si aspettava solo nel logo sulla
carrozzeria, a detta di Binotto,
dell’ormai celebre affair tabacco; a proposito, in Bahrein tornerà ufficialmente nome e logo del title sponsor Ferrari Mission Winnow.

“La domanda nasce spontanea”, ma a Shakir, che diavolo ci si deve aspettare?

Dominio Mercedes con Red Bull a infastidire.

Dominio Mercedes
con Ferrari a infastidire.

Lotta serrata tra i top.

Dominio Red Bull
(non ci credo ma non si sa mai).

Dominio Ferrari.
(Oggi difficilmente ipotizzabile ma lo dico lo stesso).

Allora, intanto per prima cosa dobbiamo intuire se i guai
accusati a Melbourne siano rimasti
in Australia, certo è difficile, in
questi giorni se ne sono lette di ogni, dal setup
alla benzina fino alla gomme, passando per la PU (quella a mio avviso più probabile per una limitazione derivante
non dalla struttura della stessa ma da cause accessorie..pensando al problemone
nei test 2 di 20 giorni fa non 6 mesi fa), per arrivare, giuro,  fino alla teoria della relatività. Di sicuro
il massimo riserbo del team di Maranello
e i dribbling sull’argomento anche
dai principali media, in realtà preoccupatissimi ma rassicurati dai ben
informati, dimostra che effettivamente potrebbe essere stato un clamoroso
scivolone. Liberty Media ci spera, e
direi anche noi tutti… forse anche Mercedes

Non ci resta che aspettare pochi giorni e soprattutto non ci
resta che
Bottas.

Perché Valtteri?

Perché dopo averlo preso a improperi e tacciato in qualsiasi
modo dalla lista dei vincenti, il pilota finlandese si sta godendo (più che
meritatamente) una bella settimana di gloria, da dominatore, sul “set” della F1 che addirittura con il proprio
canale ufficiale omaggia Bottas con
il celeberrimo video di Rocky IV, mentre
Balboa alias VB, si allena per tornare grande dopo la sconfitta. Mi è piaciuto.

Valtteri è (o
almeno sembra) il ragazzo della porta accanto, uno che puoi incontrare al
bancone del pub o in un rifugio di
montagna per farti un paio di birre. D’accordo…probabilmente tutte doti che in
F1 valgono poco e niente se non
vinci, ma che vale la pena contrapporre per un momento o finché dura allo
strapotere holliwoodiano di Hamilton,
a cui le tante attenzioni per il suo team-mate,
possono essere avvertite come un semplice sassolino nella scarpa, per ora…

Autore: Giuliano Duchessa – @GiulyDuchessa

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