FORMULA 1: Prossima fermata Melbourne…

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Facciamo un respiro. La maratona dei test – per chi l’ha
seguita come noi – si è conclusa e la tabella finale dei tempi fa sorridere, Vettel Hamilton e Leclerc in 10
millesimi, leggermente attardato Bottas.
Ovviamente non mi interessa prenderla come riferimento perché  è solo un caso. Tutto sommato i valori reali
banalmente li vedremo nel Q3 in Australia, come sempre.
Ciò che mi ha colpito in questi 8 giorni sono stati
principalmente 3 fattori…

1- le scelte divergenti dei team in fatto di ala anteriore.
2- Una SF90 di
persino “troppo forte” già dai primi giri
3- La versione Mercedes
W10 portata nei test 2, cioè
praticamente un’altra vettura.

Parlando sinteticamente dei team vi lascio le mie
impressioni e sensazioni.

– Ferrari

Sembra uscire dai test con un lievissimo ma
concreto vantaggio,che reputo possa essere intorno allo 0”25. Non è un valore
assoluto ma indicativo. Per come si è chiuso il 2018,è stato fatto un grande
lavoro. Occhi ben aperti sull’affidabilità.

– Mercedes 
Il team campione si è mostrato nei test 2,era
chiaramente un lavoro programmato,anche se ha destato molto stupore la quantità
di cose provate. Vettura forte ma apparsa incostante, che necessita di
particolari condizioni (sulle gomme). Potenziale come sempre ne ha da vendere.
– RedBull

Il grande punto interrogativo. Ha lavorato nella
stessa direzione di Mercedes (upwash) mantenendo un concetto diverso di
macchina. La power unit Honda dovrà dimostrare se si è finalmente avvicinata! Non è
sembrata comportarsi male, ma a mio parere restano comunque a distanza.
Verstappen sembra ancora calmo e fiducioso..

– AlfaRomeo

In progressione sulla spinta che già è iniziata
dalle ultime file di un anno fa Oggi parliamo di una vettura forte, possono
aspirare alla 4’fila, la loro pole position è il 7’ posto e… se ti trovi
spesso li, qualcosa di meglio arriva.

Renault

Non un fulmine, ma pare costante e solida.
(Paracadute saltato a parte, come lo ha definito Hulk) Probabilmente hanno
puntato su una vettura molto buona per certi circuiti a scapito di altri e sul
fatto di avere una coppia davvero forte e ben bilanciata. Anche per loro il 7’
posto è il top, battere ogni tanto RedBull il sogno.

Haas

Sempre lì dove l’abbiamo lasciata nel 2018. La vera
domanda non è sulla vettura che certamente essendo una chiara evoluzione della
SF71-H sarà ottima, ma sui piloti e alcune gestioni costate il 4’ posto
costruttori. Occasione ripetibile?

ToroRossoRacingPointMcLaren

Diverse novità per tutte
3. Rinnovamenti che destano curiosità, nel gruppo di mezzo sembrano essere
tutte lì, balleranno pochi decimi dalla 10’ alla 16’ posizione. Hanno lavorato
piuttosto bene nei test.



– Williams

In grave ritardo, probabilmente li vedremo ultimi
a Melbourne, che sarà per loro il vero Test pre-stagione. Speriamo non sia così
male la FW42 da poter progredire in zone più dignitose. Spiace per Kubica
scofortato, aveva certamente sognato un rientro diverso.
Autore: Giuliano Duchessa – @GiulyDuchessa

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