Alba & tramonto rosso

3
E alla fine il mondiale di F1 è iniziato. Ed è iniziato nel peggiore dei modi per tutti gli
appassionati ferraristi del pianeta terra!! Chi di noi non aveva accarezzato il
pensiero di una vittoria in pompa magna da parte della Ferrari; magari con tutte e due i piloti rossi sul podio?! Chi vi
scrive, non ha nessun motivo di nascondersi, e sebbene ha sempre predicato
calma e ha sempre sostenuto di non sottovalutare AMG, è anche vero che il pensiero di vittoria l’ha fatto eccome!!
 
Del resto, l’anno scorso in Australia partimmo fortissimo addirittura vincendo, quest’anno nei
test Ferrari ha stupito…suppongo
fosse logico sognare. Purtroppo l’alba rossa è stata amarissima per tutti i
ferraristi. Un alba scura, cupa e triste. Un risveglio brutale che ci ha fatto
cadere (non solo dal letto data l’ora) con i piedi (e non solo quelli!!) per
terra sul pavimento freddo della realtà!!
 
La Ferrari che
abbiamo visto, sono sicuro, non è quella che ha percorso le curve di Albert Park, non è quella che è stata sverniciata da Red Bull-Honda, non è quella che si è beccata una eternità dal
redivivo Bottas il quale è arrivato
meritatamente 1°. Evidenti erano i problemi di assetto della SF90, evidenti erano i problemi legati
al propulsore, problemi che Cristiano
e Pier Giuseppe hanno già
puntualmente e sapientemente spiegato sulle pagine di Funo Analisi Tecnica (leggi qui).
 
Ciò su cui mi voglio soffermare, è il problema che è
scaturito immediatamente dopo era evidente che ci fosse un problema alla Ferrari di Seb; e cioè al team radio tra il tedesco e il suo muretto. Alla
domanda di Seb sul perchè andasse cosi piano gli è stato risposto un triste,
arrendevole e improponibile “non lo
sappiamo
“.
Vedete Ferrari,
purtroppo, non è nuova ad uscite cosi sincere per cosi dire! Abbiamo Austria 2002, dove venne chiesto
platealmente a Barrichello di far
passare Schumacher (quando poi non
ce n’era affatto bisogno!), con tutte le conseguenze del caso! C’è stata Germania 2010 dove Rob BoB Smedley
disse platealmente (ancora!!) al suo amico Felipe
Fernando is faster than you
con conseguenze tali dopo, da addirittura bandire gli ordini di scuderia, salvo
poi fare marcia indietro dalla FIA!!
 
Quindi abbiamo avuto Australia 2019: sui social sono stato bacchettato, in quanto mi sono chiesto
come mai Ferrari si fosse comportata
cosi. Sono stato redarguito con un “non
potevano dire la verità…è un segreto
“…perfetto!!
 
Allora io mi domando, per quale motivo non hanno inventato
una qualunque scusa da dare a bere a Seb
e soprattutto a tutti noi che ascoltavamo? Avrebbero potuto dire qualunque
cosa; non lo hanno fatto! Come mai? Il mio pensiero?
 
Hanno risposto cosi, semplicemente perché quella era la
verità; non lo sapevano per davvero!!! E in quella brutale e disarmante
sincerità c’è di peggio: erano cosi nel panico ed imbarazzati che non hanno
avuto la lucidità di mentire e quindi non hanno saputo rispondere se non in
quel modo!!!


Ormai la frittata è fatta, indietro non si può più tornare,
l’unica cosa che si può e si deve fare è quella di guardare avanti al prossimo GP. Noi tutti ci auguriamo che il
problema avuto in Australia sia di
facile comprensione e soprattutto di facile soluzione. Ho sempre sostenuto che
con Binotto fosse tornata la pace in
GES, e che il suo primo compito
sarebbe dovuto essere quello di portare tranquillità. Ebbene ora è arrivato il
momento di mettere in pratica quello per cui lui ha lottato tanto. Ora Binotto sa cosa significa stare davvero
in Ferrari.
Il GP barenita,
neanche a dirlo, è già un crocevia della stagione (e siamo solo al 2° GP del
mondiale!): se la SF90 ripeterà le
prestazioni australiane allora la stagione sarà compromessa, se Ferrari lotterà per la vittoria come
tutti noi ci aspettiamo allora potremo tirare un sospiro di sollievo e guardare
con ottimismo al futuro che ci sarà dopo il tramonto rosso nel deserto del Bahrain.
 
Autore: Vito Quaranta – @quaranta_vito
Foto: Ferrari

3 Commenti

  1. Oltre ai problemi da voi citati di power unit, su un altro sito si fa riferimento a problemi di sospensione posteriore che non ha funzionato con l'asfalto sconnesso dell'Australia. Credo che il problema sia proprio questo. Lo stesso problema messo in evidenza da voi l'anno scorso sulla sospensione posteriore idraulica che era stata portata a Singapore e in Russia e che aveva contribuito a sbilanciare la Ferrari. Eppure con la sospensione tradizionale fino a quel momento anche nel cittadino di Montecarlo la Ferrari non aveva avuto grossi problemi nelle curve lente. In Ferrari quindi non hanno ancora imparato a far funzionare bene la risposta della sospensione con l'elemento idraulico

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui