BAHRAIN GP - RED BULL PREVIEW: il team di Milton Keynes in cerca di conferme a Sakhir...


Il mondiale di Formula Uno 2019 è iniziato con il piglio giusto per il team Red Bull, a differenza delle ultime stagioni quando il team austriaco è riuscito ad esprimere il proprio valore solamente dopo parecchi Gran Premi. Nonostante la gara anonima realizzata dal giovane francese Pierre Gasly, che dopo il pasticcio in qualifica realizzato in collaborazione con gli uomini di Milton Keynes non va oltre l’undicesima piazza, Max Verstappen conquista il suo primo podio stagionale dimostrando a tutti che la scuderia austriaca fa davvero sul serio, attestandosi fin da subito come vettura in lotta per le posizioni che contano.

Giunti pertanto al secondo round dell’anno, il talentuoso pilota olandese ha le idee chiare su come comportarsi nelle prossime sfide che lo attenderanno, con la consapevolezza però che ancora per un paio di competizioni non si conosceranno fino in fondo i reali valori delle monoposto.

Mi piace la pista del Bahrain. Il passaggio dal giorno alla notte trattasi di un bel challenge in termini di bilanciamento della vettura, che fa risultare sempre molto interessante il weekend. Non sai mai dove ti trovi quando inizi la qualifica, perché non si può avere la preparazione ottimale visto che le condizioni della pista non sono le stesse durante le prove libere".


"Il settore intermedio, che è piuttosto tecnico, è senza dubbio la parte migliore del circuito del Bahrain, e spero che sia buono anche per le gare di quest'anno. Iniziare la stagione con un podio in Australia è stato davvero positivo, ma Melbourne non è un circuito tipico quindi non possiamo sapere con esattezza il nostro valore. Alla fine penso che non sapremo realmente dove siamo fino a dopo il Gran Premio dell Cina".

Dall'altra parte del box, voglioso di cancellare con un colpo di spugna un fine settimana amaro di soddisfazioni, Pierre Gasly ricorda con gioia la pista di Sakhir, essendo il tracciato dove ha ottenuto il suo miglior piazzamento in carriera nella massima categoria. Sicuro di sé, il francese sa di avere a disposizione un mezzo per fare veramente bene, e per questa ragione non vede l’ora di poter dimostrare a tutti la sua competitività.

"Il Bahrain è una delle mie gare preferite. Ho ottenuto il mio miglior risultato in Formula 1 l'anno scorso con il quarto posto, quindi per me questa pista mi riporta ad un sacco di emozioni regalandomi energia positiva. Inoltre in questo tracciato ho disputato la mia miglior qualifica ottenendo il sesto posto, iniziando poi la competizione dalla quinta piazza...decisamente ho dei bei ricordi."


"Naturalmente si relazionano i luoghi con le emozioni che hai vissuto, quindi per me il Bahrain si colloca in cima alla mia lista come uno dei migliori momenti. Non vedo l'ora di tornare, questa volta con l'Aston Martin Red Bull Racing, soprattutto dopo un weekend difficile come quello di Melbourne. La nostra vettura è competitiva e mi piace la pista del Bahrain, quindi non vedo l'ora di tornare in macchina e mettermi subito al lavoro".

Il team au

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1

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