BAHRAIN GP - HAMILTON: Leclerc è stato fantastico questo fine settimana....

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Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio del Bahrain, seguito da Valtteri Bottas e Charles Leclerc. Il vincitore morale però è stato il ferrarista Leclerc, che non è riuscito a vincere a seguito di un problema al motore. Il cinque volte campione del mondo ha parlato con Charles alla fine della gara e l'ha consolato, visto che il ventunenne monegaso stava per vincere la sua prima gara in Formula Uno.

"Sei stato fantastico questo fine settimana, l'hai fatto davvero. So che questo momento è difficile ma hai una lunga carriera davanti a te", dichiara Hamilton al pilota di Maranello."


Lewis fa anche un bilancio sulla gara affermando che il momento più importante della stessa è stato il sorpasso su Vettel. L'inglese però teme la Ferrari per il proseguo della stagione.

"Oggi è stato davvero un duro lavoro, questo weekend la Ferrari è stata incredibile e Charles ha fatto un ottimo lavoro. Sono sicuro che per lui è stato un risultato devastante perché ha fatto di tutto per vincere la gara. E' stata una sfida davvero molto dura oggi e Charles ha fatto veramente bene, e per questo motivo deve essere difficile per lui .La lotta con Vettel è stata molto divertente per me".

Autore: Nicoletta Floris@nikifloris 
Foto: Mercedes 

BAHRAIN GP - BINOTTO: forse si poteva gestire la situazione in una maniera migliore...

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Nel secondo appuntamento mondiale della stagione 2019 di Formula Uno abbiamo visto ancora una volta parecchi problemi per la Ferrari, che per varie cause ha gettato al vento una possibile doppietta. La SF90 ha dimostrato, dopo lo scorso fine settimana opaco di Melbourne, di avere tutte le carte regola per sfoderare le sue grandi potenzialità, conquistando la prima fila nelle qualifiche di ieri.

Purtroppo però per i ferraristi la squadra non è stata capace di trasformare questa alta competitività in un ottimo risultato, servendo peraltro la vittoria su di un piatto d’argento niente popò di meno che a sua maestà Lewis Hamilton. Il responsabile della storica scuderia Ferrari ha le idee chiare sull'accaduto in pista, come confermano le sue parole del dopo gara rilasciate alle emittenti televisive.

Ad un certo punto della gara con i nostri piloti collocati in prima e seconda posizione, avevamo la possibilità di fare bene. Forse si poteva gestire la situazione in una maniera migliore, ma purtroppo le corse sono anche questo. Peccato per Sebastian, ma credo siano cose che possano capitare quando si lotta. Riguarderò attentamente con lui le immagini, e insieme cercheremo di capire quanto è successo. Per quanto riguarda Charles invece, abbiamo chiaramente sofferto un problema che di fatto li ha impedito di vincere. Aveva una grande voglia di far bene e si vedeva...é un peccato e ci dispiace molto per lui. Comunque si impara anche da questo”, commenta il tecnico italiano.


Nonostante abbiamo assistito ad un altro fine settimana, dove per differenti motivazioni il team di Maranello non è riuscito ad ottenere i risultati che voleva, il team principal della Ferrari non si perde affatto d’animo, ed al contrario cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno portando a casa le parti buone del Gran Premio del Bahrain.

Certamente oggi è mancata l’affidabilità, e questo non è assolutamente accettabile. Dobbiamo lavorare duro in questa direzione. Parlando dei lati positivi durante il week end ce ne sono stati tanti, come ad esempio la bella prestazione della squadra ed in generale la maniera nella quale abbiamo lavorato. Credo che dopo questo Gran Premio ci portiamo a casa tante cose interessanti, ed ovviamente lavoreremo ancora sulle parti da migliorare”, conclude il boss Ferrari.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1
Foto: Ferrari

BAHRAIN GP - VETTEL: L'errore è stato mio...

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Il secondo appuntamento del mondiale di Formula Uno 2019 è oramai passato all’archivio, ricordato (ancora una volta) come giornata no dagli uomini del Cavallino. Le due monoposto di Maranello, nonostante il favore del pronostico e scattando dalla prima fila, non riescono a concretizzare un risultato alla mano. Se dalla parte di Charles Leclerc però la sfortuna è stata la causa della debacle ferrarista che ha di fatto tolto una succulenta vittoria (peraltro meritatissima) al giovane monegasco, nel caso del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel parliamo ahimè ancora di errori.

Dopo una grande partenza capace di bruciare tutti sullo scatto, al pilota di Heppenheim bastano solamente pochi giri per rendersi conto di non avere il ritmo del suo compagno di squadra. Dopo aver perso in pista la posizione con Leclerc, il tedesco deve cedere il passo nel secondo stint di gara anche a Lewis Hamilton. Durante la manovra però Sebastian commette un grave errore che di li a poco li costerà ancora più caro, rovinando di fatto completamente la sua gara.

Ovviamente ero molto vicino a Lewis ed ho cercato di riprendere l’interno esattamente come nel giro precedente. La curva quattro senza dubbio era una delle più complicate in assoluto, ma ciò nonostante l’errore è stato mio. Ho perso la vettura al posteriore e mi sono girato danneggiato a tal punto gli pneumatici che avevo un sacco di vibrazioni, che a loro volta hanno provocato la rottura dell’alettone anteriore”, commenta a caldo il pilota Ferrari.

Errore a parte Vettel non si sentiva comodo con la sua SF90, e giá poco dopo il via si era accorto che le cose non sarebbero andate come lui sperava, soprattutto considerando il passo gara al di sotto delle sue aspettative.

Dopo solamente mezzo giro mi sono reso conto che la gestione delle gomme sarebbe stata molto difficile, perché la macchina non era affatto facile da guidare per me. Charles al contrario ha faticato molto di meno, e non ha avuto nessuna difficoltà a seguirmi e poi a superarmi. Anche se nel secondo stint la situazione con le gomme medie é migliorata un poco, tutto è stato piuttosto complicato. Nel complesso oggi non avevo il ritmo che avrei voluto avere”, commenta il quattro volte campione del mondo.


Spendendo due parole sui problemi di affidabilità visti nelle prime due gare il tedesco conferma il lavoro ancora da svolgere, per poter iniziare a raccoglire i risultati che la competitività ed il potenziale visto in Bahrain hanno dimostrato.

"Sicuramente c’è ancora molto da lavorare in futuro. Oggi non è stata la gara che volevamo partendo dalla prima e seconda posizione...senza dubbio si tratta di una giornata molto deludente. Ancora non so cosa sia esattamente a Charles ma credo sia stato molto sfortunato...questa era la sua gara”, conclude Sebastian Vettel.

Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1
Foto: Ferrari

BAHRAIN GP - TOTO WOLFF: "Grande culo oggi..."

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La Mercedes ottiene il massimo dopo un weekend totalmente dominato dalla SF90 di Charles Leclerc. Il team tedesco approfitta dei problemi e degli errori made in Italy e fa doppietta in Bahrain. Il primo a parlare dopo la gara è stato Toto Wolff che ammette la grande fortuna avuta oggi, ma lancia anche un messaggio al team di Maranello.

"Grande culo oggi. La gara è la domenica e questa sera la strategia ha funzionato molto bene; grazie a questa Lewis è riuscito a mettere pressione a Sebastian nella seconda parte di gara."

Il team principal della Mercedes però sottolinea la superiorità di Leclerc durante la gara...e la grande competitività della Ferrari

"Oggi Leclerc è stato il pilota più veloce, ma questo il motorsport. Queste situazioni possono avvenire in gara"



"La Ferrari è stata la squadra da battere per tutto il weekend"

Toto Wolff però dichiara su quali aspetti deve migliorare la W10

"La Ferrari va molto veloce nel rettilineo, e sono molto più veloci di noi. Su questo dobbiamo migliorare."

Woff conclude però l'intervista mandando una frecciatina alla Ferrari

"Gli ordini di scuderia devono essere dati con prudenza. Se lasciamo liberi i piloti, in ogni gran premio ci sarebbero quattro piloti candidati per la vittoria."

Autore: Nicoletta Floris @nikifloris 
Foto: Mercedes

BAHRAIN GP - GARA: L'ibrido tradisce Leclerc e fa gioire Hamilton...

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Il gran premio del Bahrain doveva essere quello della resurrezione della Ferrari, invece è stato infernale per il team di Maranello. La Mercedes ringrazia e fa doppietta anche nel deserto. Finalmente ci siamo..ecco la partenza del gran premio del Bahrain che vede Sebastian Vettel leader dopo la prima curva, davanti a Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il pilota tedesco ha fatto un'ottima partenza dalla parte sporca della pista.

Al terzo giro abbiamo già il primo colpo di scena...

Problemi alla power unit della RB15 di Max Verstappen. Fumata bianca dalla sua monoposto, ma l'olandese è riuscito a proseguire la gara. Dopo un paio di giri è già arrivato il momento del cambio delle gomme. Si pensava che tutti i top team avrebbero montato la gomma media, ma la Mercedes sorprende tutti con Lewis Hamilton. Il pilota inglese torna in pista con gomma soft per cercare di guadagnare la posizione su Sebastian Vettel. La strategia non sembra funzionare, perché Hamilton fatica tanto con quella gomma e perde terreno dal quattro volte campione del mondo della Ferrari. La gara ormai può dirsi che sia nelle mani del team italiano, ma i problemi arrivano dopo il secondo pit stop.

Sebastian Vettel torna in pista con gomma media appena davanti a Lewis Hamilton, che aveva già fatto il suo secondo pit stop. Il cinque volte campione del mondo aveva delle gomme già i temperatura, e così mette sotto pressione Vettel. Si susseguono diversi tentativi di sorpasso da parte di Hamilton che portano a quello definitivo, fatto con molta forza. Sebastian Vettel, dopo essere stato sorpassato, perde il controllo della monoposto e si gira. Il tedesco però perde anche l'ala anteriore, che lo costringe a ritornare ai box per montare l'ala e le gomme nuove. 


I colpi di scena non sono finiti..

A dieci giri dalla fine Charles Leclerc avverte il muretto box di avere dei problemi al motore. Non funzionava la parte ibrida della monoposto, il che gli fa perdere tantissima potenza. Il monegasco perde così la leadership, ma anche la seconda posizione del podio.


La gara si conclude con l'entrata della Safety Car in pista, perché la monoposto di Ricciardo era in mezzo alla pista. Doppio zero per il team francese, perché anche Hulkenberg è stato costretto al ritiro.

GP BAHRAIN - ANALISI QUALIFICHE: doppietta Ferrari nel segno della (ritrovata) potente Power Unit italiana

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Dopo aver deluso in modo veramente importante in quel di Melbourne, la Ferrari si prende prepotentemente tutta la prima fila in Bahrain con Charles Leclerc in Pole Position grazie ad prestazione perfetta. Seconda posizione per Sebastian Vettel, staccato di 0.294 secondi, poi le due Mercedes a cui, dopo il dominio australiano, è rimasta solamente la seconda fila. Le grandi sorprese delle qualifiche odierne sono Kevin Magnussen e Carlos Sainz, che hanno guidato con tempi molto vicini a quelli della RB15 di Max Verstappen. Sempre ottima prestazione per Kimi Raikkonen che ha portato la Sauber in Q3 (Giovinazzi solo sedicesimo). Il resto della griglia lo potete leggere nell'immagine successiva.


Partendo da Mercedes, nella giornata odierna entrambe le W10 sono apparse piuttosto in difficoltà soprattutto nei lunghi rettilinei del circuito di Manama come sottolineato nel post qualifiche anche da Toto Wolff: "E 'una grande delusione; perdiamo molto nei rettilinei rispetto alla Ferrari. Dobbiamo capire se abbiamo un po troppa ala o se loro hanno un vantaggio in termini di potenza"I dati GPS effettivamente danno ragione al Team Principal della scuderia anglo tedesco con Ferrari che guadagna quasi 5 decimi sul dritto per poi perderne poco più di 1 nelle 15 curve del tracciato di Manama. Entrambe le W10, cosi come in Australia, non hanno potuto utilizzare la mappatura più aggressiva disponibile nelle fasi delle qualifiche per problemi di raffreddamento che verranno risolti con l'arrivo in Europa. Attenzione comunque alla gara di domani, dove gli anglo tedeschi sembrano aver puntato forte. La positività di Hamilton può essere sicuramente un segnale: "La Ferrari qui in Bahrain è incredibilmente veloce, ma questo non significa che siano imbattibili. Abbiamo lavorato per batterli domani".


Sabato invece molto positivo invece in casa Ferrari. Per introdurre la grandissima prima fila tutta rossa del Bahrain faccio utilizzo dell'ultima parte dell'analisi post GP d'Australia:
Quello che in molti si chiedono è: che fine ha fatto l'ottima Power Unit Ferrari, l’arma in più della rossa nella passata stagione? La vettura 2019, cosi come quella 2018 da cui deriva, ha l'importante necessità di essere supportata da una importante quantità di cavalli, pena far uscire quelle noie telaistiche mai risolte a Maranello ossia un progetto che è migliorato si in termini di efficienza aerodinamica ma che ancora non eccelle a livello di RedBull o meglio di Mercedes. La necessità di utilizzare ali posteriori (l'elemento aerodinamico che genera più resistenza sulle attuali vetture) sempre molto cariche, accoppiate ad un macro concetto aerodinamico a medio/alto rake, generano importanti livelli di resistenza all'avanzamento che possono creare sicuramente dei problemi se la Power Unit non è all'altezza. Un po quanto succedeva a RedBull la scorsa stagione dove la coperta troppo corta metteva in difficoltà l'eccellente telaio della RB14 in molte piste.
La Ferrari è arrivata in Bahrain con delle correzioni sotto il cofano motore per risolvere i problemi avuti nei test di Barcellona che hanno comportato l'utilizzo di mappature più blande in Australia. Per questo è stata modificato il "classico" programma di lavoro del venerdì, con una prima sessione dedicata interamente alla valutazione di tali novità grazie all'utilizzo di mappature insolite per la prima ora e mezza di libere. I risultati sono stati positivi anche se c'è ancora qualche timore per la gara di domani. Non più sul giro secco dove si sono potuti sbloccare cosi i CV non utilizzati in Australia. Questo ha permesso l'utilizzo di assetti più consoni e ottimizzati su entrambe le SF90 con i positivi risultati mostrati nelle qualifiche odierne.


Prestazione praticamente perfetta per il baby talento Charles Leclerc mentre per Vettel, nell'unico giro lanciato del Q3, ci sono stati dei problemi in alcune curve del tracciato che hanno denotato un maggior sottosterzo sulla sua SF90 rispetto a quella del compagno di squadra.
In Q2 il tedesco della Ferrari ha dovuto utilizzare un set in più di Soft: "In linea di massima è stata sfortuna. Sono rimasto bloccato dietro a Daniel, per questo il mio primo giro è stato lento. Abbiamo dovuto farne un secondo, con un set di gomme che non avevamo programmato, quindi ne avevamo solamente uno nuovo per il Q3. Peccato".


Pensando alla gara di domani, sarà interessante la gestione di entrambi i piloti al via. Di questo ne ha già parlato Binotto, Team Principal del Team italiano: "È importante che i nostri due piloti non combattano e non corrano il rischio nelle prime curve. A Charles, proprio come gli è stato permesso di andare in pole position, gli è permesso di rimanere in testa anche in gara e noi non lo fermeremo".

Di questa idea è anche il diretto interessato: "Farò di tutto per mantenere il primo posto. Ma non dobbiamo dimenticarci che siamo una squadra e dobbiamo lavorare insieme".


Uno dei Team più deludenti della qualifica odierna è stata sicuramente la RedBull che soprattutto con Gasly ha mostrato evidenti problemi nel far funzionare il compound più morbido portato dalla Pirelli in Bahrain. Gasly: "Ho lottato per tutto il fine settimana. Abbiamo provato molto, ma non abbiamo migliorato nulla; semplicemente non mi sento a mio agio in macchina, specialmente il posteriore si comporta in modo imprevedibile"


Dall'altra parte del box, un Verstappen in modalità Alonso riesce a metterci una pezza portando la sua RB15 in terza fila. Ma anche l'olandese non è soddisfatto: "Ho avuto difficoltà nel bilanciare la macchina tanto che non abbiamo ottenuto il set-up ideale per far funzionare al meglio il compound più morbido. Speriamo di essere più competitivi in gara sul compound Medium".

Per concludere, molto interessante il mix di scelte di compound "nuovi" per la gara di domani. Hamilton con una Soft nuova (da utilizzare nell'ultima parte di gara?), Bottas solamente con una Medium nuova mentre per il duo Ferrari e Verstappen due set di Medium nuove. Nell'ultima immagine le strategie Pirelli.  

BAHRAIN GP - LECLERC: farò di tutto per mantenere il mio primo posto

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Charles Leclerc conquista la sua prima pole position in Bahrain, davanti a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton.

Dopo la prima gara in sordina, il pilota monegasco si riprende alla grande nel deserto del Bahrain con una qualifica pressoché perfetta. Per tutta la sessione Leclerc è stato davanti a tutti con forza, anche in Q3.

Si tratta di una pole storica, perché oggi Leclerc diventa il secondo pilota più giovane della storia a conquistare il giro più veloce in qualifica. Il record lo detiene Sebastian Vettel con la famosa pole conquista a Monza con la Toro Rosso nel 2008.

Il pilota monegasco è la seconda guida del team Ferrari, ma non ha intenzione di lasciare la vittoria al compagno di squadra per favorirlo nella lotta mondiale.


"Non abbiamo avuto la nostra riunione di squadra prima della gara, quindi al momento non so come andrà a finire, ma farò di tutto per mantenere il mio primo posto"


"Seb è un pilota straordinario. Ho imparato molto da lui e probabilmente imparerò di più, ma oggi sono molto contento di essere davanti a lui".


Già in Australia Leclerc ha ricevuto un ordine di scuderia che consisteva nel stare dietro a Vettel, anche se era molto più veloce del quattro volte campione del mondo.

Vedremo cosa deciderà di fare la Ferrari....e Binotto.






BAHRAIN GP - VETTEL: oggi battere Charles sarebbe stato impossibile

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Sebastian Vettel domani scatterà dalla prima fila insieme al compagno di squadra Charles Leclerc.
Il pilota tedesco non ha avuto una qualifica semplice come quella del monegasco, tutt'altro.

Durante la seconda sessione di qualifica il quattro volte campione del mondo non ha potuto fare il suo giro veloce con la gomma soft, perché era imbottigliato nel traffico. La Ferrari ha dovuto così farlo scendere in pista con un nuovo treno di gomme.

Il tedesco ha perso così la possibilità di fare due tentativi in Q3, ma è riuscito comunque a prendersi la prima fila.

Dopo le qualifiche il ferrarista ha voluto sottolineare il grande lavoro del team e del compagno di squadra


"Chiaramente siamo molto più contenti della macchina questo weekend ed il merito va a tutto il team, è un lavoro di squadra, il team ha fatto un lavoro molto approfondito nel cercare di capire perchè entrambi non eravamo contenti della macchina a Melbourne, hanno trovato delle risposte e le abbiamo portate qui, abbiamo preso la prima fila ed è un ottimo risultato. Sono contento anche se non è stata esattamente la mia giornata, ma anche se lo fosse stata oggi battere Charles sarebbe stato impossibile", ha dichiarato il tedesco in conferenza stampa



 Congratulazioni a Charles, gli ho detto prima di godersi la giornata perchè è il suo giorno, non è stato il giorno ideale per me, complimenti, la mia prima pole è stata un bel po’ di tempo fa e di sicuro è un giorno che non si dimentica mai



BAHRAIN GP - TOTO WOLFF: Al momento ci manca velocitá nei rettilieni...

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Nelle interviste che hanno preceduto il secondo fine settimana della stagione di Formula Uno 2019, il team principal della Mercedes Toto Wolff era sorpreso per il grande rendimento ottenuto dalle frecce d’argento nel circuito australiano semi permanente di Albert park. Effettivamente il dominio delle vetture di Braclkey è stato davvero schiacciante, cominciando dal grande distacco rifilato in qualifica alla Ferrari ribadito poi durante la gara.

Il manager austriaco dopo i test pre-stagionali era convinto che Mercedes fosse dietro come rendimento assoluto della monoposto, e per questa ragione i tedeschi avevano rapidamente indossato le vesti degli inseguitori. Nonstante il trionfo di Melbourne abbia portato parecchie certezze, Toto sapeva molto bene che una rondine non fa primavera, come ha ribadito nei comunicati stampa all’inizio della settimana.

Effettivamente aveva capito che la Ferrari vista nel primo round dell’anno era troppo brutta per essere vera, aspettandosi una pronta “guarigione” della Rossa già per il Gran Premio del Bahrain. La vettura di Maranello di fatto oggi ha ribaltato la situazione, conquistando la prima fila con Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Ciò nonostante il boss Mercedes sembra abbastanza soddisfatto del rendimento della W10, anche se nelle qualifiche ha palesato una carenza rispetto alla vettura di Maranello sui lunghi rettilinei di Sakhir.

In generale nelle curve a lunga percorrenza andavamo veramente bene, essendo in assoluto i più veloci in tutte le curve. Al momento però siamo abbastanza carenti in termini di velocità, e non sappiamo se si tratti semplicemente della pista o per un deficit di potenza rispetto a Ferrari... dobbiamo vedere con calma la situazione.”


Analizzando la gara di domani Wolff cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, augurandosi che le frecce d’argento possano andare all’attacco delle rosse e conquistate la vittoria.

Ovviamente visto la nostra posizione di partenza questa differenza di velocità non è positiva per la gara. Il sorpasso qui è un’opzione più che possibile, ma per realizzarlo è necessario avere una macchia veloce sui rettilinei. Risulta però altresì vero che in gara per avere un ritmo vincente è importante essere molto veloci nelle curve e trattare bene gli penumatici. Speriamo che questa sia la soluzione vincente per noi”.

Autore: Arcari Alessandro -@BerrageizF1
Foto: Mercedes AMG


BAHRAIN GP- HAMILTON: Faremo di tutto per battere la Ferrari...

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Dopo il primo round del mondiale 2019 dove Mercedes ha dominato durante tutto il fine settimana, oggi le frecce d’argento hanno dovuto cedere al grande rendimento della Ferrari, che dopo il week end australiano ha saputo ritrovare lo smalto visto a Barcellona. Ciò nonostante le monoposto di Brackley si sono ben comportate conquistando la seconda fila, candidandosi per la vittoria nella gara di domani.

Lewis Hamilton è stato uno dei protagonisti delle qualifiche arrivando che con la sua W10 a meno di mezzo secondo da Sebastian Vettel, dimostrando che nonostante la giornata non sia stata troppo positiva l’inglese sa essere sempre sul pezzo. Il 5 volte campione del mondo dopo le prove libere non era sicuro sul rendimento della propria vettura, soprattutto vedendo il progresso dell’auto durante il fine settimana.

“Abbiamo visto un passo delle Ferrari davvero incredibile con Charles Leclerc capace di realizzare un lavoro grandioso...onestamente non pensavo potessimo arrivare così vicini. Loro sui rettilinei avevano una velocità fantastica, e noi oggi abbiamo pagato anche sotto questo aspetto. La nostra monoposto negli anni non si è mai adattata molto bene a questo circuito, ma direi ugualmente che ho sentito abbastanza bene la vettura”.

Dando uno sguardo alla gara di domani Hamilton sa di avere tutto il potenziale per sfidare la Ferrari, e lotterà per conquistare quella che sarebbe la sua prima vittoria stagionale.


Abbiamo tenuto da parte un treno di gomme in più per domani, e la cosa mi rende molto felice. Trattasi di un buon risultato quello odierno, ma domani senza dubbio sarà il giorno più importante. Sarà una bella lotta... questo è sicuro. La Ferrari ha dimostrato un ritmo incredibile, ma questo non significa che siano invincibili. Detto questo noi faremo di tutto per batterli."

Autore: Alessandro Arcari @MercedesAMGF1

BAHRAINGP - QUALIFICA: Charles Leclerc conquista la sua prima pole in Formula Uno...

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Dopo due settimane dalla trasferta australiana, le monoposto di Formula tornano in pista e si sfidano in qualifica sul deserto del Bahrain.

Nella prima parte della qualifica comanda la SF90 e si evidenziano le grosse difficoltà di Gasly. Il pilota francese stava per essere eliminato dalla Q2, ma è riuscito a chiudere in 14esima posizione.


Da rimandare ancora l'Alfa Romeo Racing che ha fatto tanta fatica durante tutto il weekend (problemi al sistema di raffreddamento) ed i risultati si sono visti in qualifica; si è salvato Kimi Raikkonen, invece Giovinazzi partirà dalla 16esima posizione.
Eliminato a sorpresa anche Nico Hulkenberg.

Nella seconda parte della qualifica tutti i top team decidono di qualificarsi per la Q3 con gomma soft (rossa). Leclerc guida la classifica anche in Q2 davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel (avrà un solo tentativo in Q3).
I grandi esclusi dalla Top Ten sono Gasly e Ricciardo.

Nella parte conclusiva  della qualifica spicca la gran prestazione di Charles Leclerc, che con un gran giro si prende la sua prima pole in Formula Uno. Fermando il crono in 1:27.866 il monegasco è il secondo pilota più giovane a conquistare una pole position ( il più giovane è Sebastian Vettel).

Subito dietro c'è il compagno di squadra Sebastian Vettel che ha potuto fare solo un tentativo in Q3.

La seconda fila è formata dalle due Mercedes.

Da segnalare i grandi miglioramenti della McLaren, che è riuscita a portare i due piloti nella Top Ten (Sainz settimo, Norris decimo).







GP BAHRAIN - ANALISI PROVE LIBERE: Ferrari velocissima ma attenzione alla Mercedes

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Queste prove libere del Gp del Bahrain erano molto attese soprattutto per giudicare le prestazioni della Ferrari che erano state piuttosto deludenti nel fine settimana australiano. La Rossa ha sicuramente reagito e fin dalle prime prove libere ha dimostrato di essere molto veloce e il comportamento in pista della SF90 era completamente diverso rispetto a quello visto a Melbourne

E' ancora piuttosto difficile dire se la SF90 potrà battere la Mercedes nella giornata di domani ma la strada intrapresa dagli uomini di Maranello è sicuramente quella giusta. 


Noi di FunoAnalisitecnica abbiamo pensato fin da subito che la SF90 in versione australiana era troppo brutta per essere vera e che i problemi avuti non erano solo di setup ma anche di Power Unit. Oggi la Ferrari ha dimostrato che se riesce a girare con mappature più aggressive e anche molto veloce e può lottare ad armi pari con il team campione del mondo della Mercedes

Nella giornata di oggi, fin dalle prove libere 1, la Rossa ha provato diverse mappature piuttosto aggressive della Power Unit ottenendo i risultati che gli ingegneri si aspettavano in termini di potenza. Infatti, i dati del GPS, hanno dimostrato che la SF90 ha fatto la differenza sulla W10 specialmente nei rettifili riuscendo ad infliggere al team anglo-tedesco ben 7 decimi nei quattro allunghi che formano il tracciato del Bahrain. Ferrari che è anche migliorata nelle curve medio - lente visto che è riuscita a perdere nei confronti della Mercedes solo 150 millesimi contro gli oltre quattro decimi accusati in Australia. Risultati che fanno pensare che il Team di Maranello abbia spinto veramente molto forte nella giornata odierna a differenza di Mercedes che ha usato delle mappature piuttosto conservative. Proprio per questo in casa Mercedes non sono particolarmente preoccupati e pensano di essere li in lotta con la Rossa per la pole position. 

GP. BAHRAIN: Ferrari ha cambiato il piano di lavoro nella simulazione di qualifica

Prima di analizzare i dati raccolti nella simulazione di qualifica è giusto rendere merito al programma di lavoro che gli ingegneri guidati da Mattia Binotto hanno scelto per la giornata odierna. Solitamente, nei precedenti venerdì, venivano effettuati due run utilizzando uno dei compound più duri per poi girare con gli pneumatici soft. Ferrari, oggi, ha preferito effettuare ben due run di simulazione di qualifica preferendo utilizzare un set aggiuntivo di gomme nuove che solitamente viene utilizzato al sabato mattina. Ma in questo fine settimana le prove libere 3 sono veramente poco indicative in quanto la differenza di temperatura della pista tra FP3 e qualifiche è veramente notevole. Per fare un esempio, nella giornata di oggi, la differenza termica tra le FP1 e le FP2 è stata di oltre 20°C.  

Nel primo run, tutti i top 6, hanno girato con gomme medie e il pilota più veloce è stato Bottas che è riuscito a precedere Leclerc ed Hamilton. Ma, analizzando i best sector, possiamo notare che il pilota con il miglior ideal lap è stato Verstappen che poteva migliorare il suo "best" di ben 220 millesimi. Una Red Bull che specialmente con le gomme "gialle" ha dimostrato di essere particolarmente competitiva mentre, con le rosse, ha qualche problema di troppo come ha spiegato al termine delle libere il pilota olandese ai giornalisti. 


Con il compound rosso la Ferrari ha fatto la vera differenza su tutti gli altri. Vettel è riuscito ad abbassare il tempo ottenuto con le gialle di ben 1,7s mentre, Leclerc, ha migliorato di 1,3 s. Tantissimo il miglioramento soprattutto se comparato con quello ottenuto da Hamilton (825 millesimi), Bottas (567 millesimi) e Verstappen (570 millesimi). Su Bottas è giusto segnalare che poteva sicuramente ottenere un tempo migliore ma nel suo primo giro veloce ha commesso un errore in curva 2 e questo non gli ha permesso di sfruttare l'extra grip degli pneumatici che forniscono al primo giro veloce. 


GP BAHRAIN: Mercedes e Ferrari molto vicine nei long run

Il grande vantaggio ottenuto dalla Rossa nella simulazione di qualifica non si è visto nella simulazione di gara dove, Mercedes, è sembrata essere molto competitiva. Gli ingegneri anglo-tedeschi, come scritto sopra, non erano particolarmente preoccupati perchè analizzando il ritmo dei loro piloti si erano resi conto di essere più veloci rispetto alla Ferrari con le gomme morbide. Se analizziamo il passo possiamo notare che quello di Bottas è stato veramente buono visto che ha girato con un ritmo di 1.35.633 minuti su 17 giri mentre, Hamilton, su 9 giri ha avuto un passo 1.35.608. La Ferrari con Leclerc ha effettuato uno stint di 13 giri con un passo di 1.35.668 mentre, Vettel, a causa di uno spiattellamento degli pneumatici ha ottenuto dei tempi poco significativi.

Nel secondo stint con gomme medie è stato particolarmente veloce Vettel con una vettura piuttosto carica di benzina visto che il primo run era stato piuttosto corto. Il pilota tedesco ha girato con un passo di 1.35.469 minuti su 12 giri che è sicuramente più rappresentativo rispetto a quello di Bottas (1.34.995 minuti su 7 giri, Verstappen (1.35, 777 su 12 giri) e Hamilton (1.35.454 minuti su 13 giri). Anche Leclerc con gomme medie è stato molto veloce ma il suo run è durato solo 2 giri. 

Detto ciò è veramente difficile fare pronostici per le qualifiche di domani visto che Mercedes e Ferrari sembrano essere molto vicini. Sicuramente ci sarà una grossa battaglia tra questi due team cosa che non si è vista in Australia visto i problemi avuti dalla Rossa

Autore: Cristiano Sponton@spontonc 

Essere Ferrari...

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Dopo le due prime sessioni di libere disputate nel circuito del Bahrain, il team di Maranello sembrerebbe aver risolto parte dei gravi problemi sofferti nel primo round del mondiale 2019, che durante l’evento australiano hanno condizionato pesantemente le prestazioni della Rossa. Come sempre il condizionale è d'obbligo in queste situazioni, ed anche se tuttavia risulti prematuro parlare di rinascita o ritrovata competitività, indubbiamente la grande boccata di ossigeno arrivata per tutti i tifosi ferraristi in questa prima giornata è manna dal cielo, scacciando in parte i fantasmi di Melbourne dimostrando (comunque vada domani) una reazione da parte degli uomini di Maranello.

Per la prima volta nel 2019 è presente a Sakhir per tutto il fine settimana il CEO Ferrari Louis Camilleri, che ha voluto con la sua presenza dare anche un segnale a tutto l’ambiente, ostentando la positività e compattezza del gruppo dopo la prima gara stagionale certamente al di sotto delle aspettative.

La forza del nostro team si trova nella serietá dei suoi componenti...e questo è davvero importantissimo. Inoltre penso che abbiamo inteso le aree sulle quali focalizzarci, riuscendo a capire quasi tutto di quello che è successo in Australia. Per questa semplice ragione spero che questo week end sia decisamente molto più positivo”.

I tifosi dopo la delusione di Melbourne si aspettano una grande reazione da parte del team italiano, per dimostrare che la squadra di Maranello abbia la macchina per trionfare.

In Ferrari c’è sempre la sensazione di vincere perciò l’importante sarà fare meglio di gara in gara con la giusta serenità, che ci permetta di lavorare tutti insieme coesi e con trasparenza...solo cosi arriviamo. Nel passato c’era troppa pressione e le cose non andavano bene. Adesso però vogliamo vincere insieme o perdere insieme...ed é cosi che deve essere d'ora in poi. Gli altri sono forti ma noi siamo positivi”.


Dando poi uno sguardo al futuro e parlando delle regole 2021 per rendere questa Formula Uno più semplice, Camilleri prevede una lunga trattativa tra le parti dove non sarà per niente facile venire a capo di questa situazione.

Credo che sia una esagerazione dire che si semplifichi la Formula Uno... siamo tutti in discussione e non esiste ancora nessun tipo di accordo. In generale tutti pensano liberamente, ma spero per il bene della categoria si possa arrivare ad un punto d'incontro, anche se la situazione è abbastanza complicata”.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1
Foto: Ferrari

Alonso: se ci fosse la possibilità di tornare in F1 la valuterei...

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La prossima settimana Fernando Alonso parteciperà ai test post Gran Premio, quando scenderà in pista con la McLaren durante i test dei pneumatici Pirelli. Il due volte campione del mondo di Oviedo si è presentato già da oggi nel paddock, per stare vicino il più possibile al team di cui è ambasciatore e pilota collaudatore, rilasciando le alcune dichiarazioni...

È sempre bello tornare e sopratutto guidare, che poi è quello che a noi piloti piace di più. Partecipare ad un test è sempre importante anche per la squadra, per valutare gli pneumatici e vedere come si comporta la vettura rispetto a quella che ad esempio ho guidato negli ultimi anni. Grazie alla mia esperienza con McLaren sono fiducioso di essere utile al mio team ed aiutare il più possibile. Durante i test pre-stagionali Sainz (padre) mi chiamava spesso...l’auto andava molto bene. Penso che qui in Bahrain se la McLaren riesce ad avere tutte e due le macchine in Q3 e prendere i primi punti sarebbe un passo importante anche per il morale della squadra”.


Dando un’occhiata al campionato da spettatore Fernando non si aspettava una competitività tanto grande da parte di Mercedes nel primo appuntamento a Melbourne.

In Australia è stata davvero sorprendere la Mercedes con il suo passo gara, quindi un po di curiosità di vedere come va qua c’è. Comunque anche per questa stagione sembrerebbe che i primi tre top team giochino proprio in un altro campionato”.

Parlando del suo futuro Fernando dimostra ancora una grandissima voglia di vincere, lasciando trapelare dalle sue parole il desiderio di essere sempre competitivo ed al top in tutte le sue sfide.

Ho voluto essere sempre il miglior pilota al mondo. In Formula Uno tutti siamo sempre stati talentuosi, ma solo può vincere chi ha la macchina più forte. Se riesco a trionfare in tutte le discipline del Motorsport credo che sia più importante per il mio futuro e per la mia storia. Ancora non c’e niente di deciso, anche se la mia idea generale è quella di non tornare nella massima categoria. Quando mi sono ritirato sentivo che questo capitolo della mia vita era finito. Come ho detto tornare non è nei miei piani, però se ci fosse una buona opportunità la considererei. Non mi è mancata la Formula Uno ultimamente perché sono stato molto occupato...”


Autore: Alessandro Arcari@BerrageizF1
Foto: McLaren

Fernando Alonso torna in Formula Uno per due giorni...

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Adesso è ufficiale...Fernando Alonso tornerà almeno per un paio di giorni a correre in Formula Uno, quando nei test che si disputeranno dopo il Gran Premio del Bahrain, scenderà in pista con la monoposto del team McLaren. Per il pilota spagnolo sarà l’occasione per tornare a provare le sensazioni prodotte da una vettura della massima categoria, 127 giorni dopo l’ultima sua apparizione in Formula Uno ad Abu Dhabi. Il due volte campione del mondo si metterà al volante nella mattinata del martedì, per poi ripetere l’esperienza il mercoledì pomeriggio avendo il compito di testare gli pneumatici Pirelli.

Recentemente l'ex ferrarista è stato eletto ufficialmente ambasciatore del team di Woking, con la carica di pilota collaudatore McLaren per la stagione 2019. Per questa ragione il campione di Ovideo avrà la possibilità di aiutare la squadra durante la stagione, e con la sua esperienza velocizzare lo sviluppo dell’auto. Tuttavia non è chiaro se Fernando utilizzerà la vettura 2019 o guiderà la sua “vecchia” MCL33, avendo il team a disposizione solamente due monoposto. Durante i test invernali l’asturiano aveva respinto al mittente l’offerta di provare l'auto 2019, giustificando la propria scelta come una questione di tempistica, non volendo togliere del tempo prezioso ai piloti titolari in una fase cruciale dell’anno.


A completare la line up per i test post Gran Premio del Bahrein ci saranno i piloti titolari McLaren, che cercheranno di fornire quanti più dati possibili ai tecnici di Woking per indirizzare lo sviluppo verso la giusta direzione. Alonso dopo la doppia sessione a Sakhir prenderà un volo direzione Francia, per disputare nella giornata di giovedì i test Toyota al volante della sua TS050 Hybrid, con la quale correrà la 24 Horas di Le Mans per la seconda volta in carriera.

Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1
Foto: McLaren